OGGI IN PRIMA PAGINA
Provincia di Latina, Giuseppe Coriddi nominato Capo di Gabinetto
Nuovo incarico alla Provincia di Latina, dove il presidente Federico Carnevale ha nominato Giuseppe Coriddi capo di Gabinetto dell’Ente. La decisione arriva in una fase di definizione dell’assetto politico-amministrativo, a pochi giorni dal primo Consiglio Provinciale in programma il 2 aprile. Coriddi, laureato in Economia e con un master in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni e in Finanza Pubblica conseguito presso la Luiss Business School, è già funzionario con Elevata Qualifica della Provincia. Una scelta che punta quindi sulla continuità e sulla conoscenza interna della macchina amministrativa di via Costa. L’obiettivo è garantire piena operatività all’Ente in una fase iniziale del mandato, valorizzando competenze già presenti all’interno della struttura e assicurando un coordinamento efficace delle attività istituzionali. La nomina, inoltre, non comporta costi aggiuntivi per l’amministrazione, inserendosi in una linea di contenimento della spesa e di ottimizzazione delle risorse disponibili. Intanto è in fase di definizione anche lo staff di segreteria che affiancherà il capo di Gabinetto nelle attività della Presidenza, in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali.
CRONACA
Allarme bomba ad Aprilia, arrivano gli artificieri per un trolley abbandonato, ma è vuoto
APRILIA – Una valigia abbandonata su un marciapiede nel centro di Aprilia ha fatto scattare il piano di emergenza con l’arrivo degli artificieri. Si tratta di un trolley lasciato nella centralissima via delle Margherite non lontano dalla sede della banca Bper. Immediatamente dopo l’allarme gli agenti di polizia hanno isolato l’area vietando l’accesso con l’aiuto della polizia locale. All’arrivo degli artificieri si è appurato che la valigia era vuota e l’allarme è rientrato.
Ad Aprilia non è la prima volta che una valigia abbandonata fa scattare il protocollo di sicurezza: a ottobre scorso in via Carroceto un episodio analogo, mentre a marzo del 2025 in via Aldo Moro fu rinvenuto e poi fatto brillare un vero ordigno.
CRONACA
Confermata la confisca del mega patrimonio di Luciano Iannotta. Per lui anche la sorveglianza speciale
LATINA – La Corte d’Appello di Roma ha confermato la confisca del patrimonio riconducibile al noto imprenditore pontino Luciano Iannotta, emessa a seguito delle investigative della Questura di Latina.
Il provvedimento conferma integralmente i sigilli sull’intero patrimonio confiscato: 39 società, 119 fabbricati, 58 terreni, 57 veicoli e 72 rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro. Confermata anche la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di tre anni con obbligo di soggiorno.
La misura ablativa, che segue il sequestro eseguito nel febbraio 2022, riguarda beni, assetti societari e rapporti finanziari per un valore stimato di circa 50 milioni di euro, ritenuti riconducibili direttamente o indirettamente, anche tramite prestanome, all’uomo.
Nel settembre 2023 i poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Latina avevano dato esecuzione al decreto di confisca emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta formulata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica Francesco Lo Voi e dal Questore di Latina. Tra gli elementi valorizzati nel giudizio d’appello figurano anche gli esiti della perizia tecnica disposta nel corso del procedimento, dalla quale sarebbero emersi “profili di criticità” relativi ad alcune operazioni finanziarie ritenute “opache”, concentrate tra il 2013 e il 2015, concernenti cessioni di crediti per oltre 13 milioni di euro verso società estere riconducibili allo stesso soggetto.
La Corte ha inoltre valutato la condotta dell’imprenditore che, poco prima dell’applicazione della misura di prevenzione, si era trasferito a Londra sottraendosi di fatto all’esecuzione della misura fino al dicembre 2024, quando fece rientro in Italia presentandosi spontaneamente presso il Commissariato di PS Prati di Roma.
L’indagine patrimoniale trae origine dall’operazione “Dirty Glass”, condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che nel settembre 2020 portò all’arresto del soggetto nell’ambito di un procedimento penale tuttora in corso presso il Tribunale di Latina.
CRONACA
Latina, lite in zona pub: denunciato un 33enne. Ha colpito anche i poliziotti
LATINA – Una violenta lite è avvenuta nella notte in Via Neghelli a Latina nella zona dei Pub, finita con la denuncia di un 33enne per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane già noto alle forze dell’ordine ha inveito e offeso gli agenti della Volante intervenuti dopo una richiesta da parte del gestore di un pub.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che poco prima, il 33enne aveva avuto una discussione con due cittadini, degenerato poi in una colluttazione. Nel corso dell’episodio una delle persone coinvolte ha riportato lievi lesioni. I poliziotti sono stati colpiti anche con calci e sputi. Visto lo stato di forte agitazione in cui il giovane si trovava, sul posto è intervenuto anche un equipaggio del 118 che lo ha trasportato all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina.
Sono tuttora in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della lite segnalata, anche attraverso la verifica delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze del luogo dell’intervento. Intanto è scattata la denuncia.
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