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Giornate della Legalità: al D’Annunzio in scena “Mafia: il mondo parallelo”
LATINA – Il 22 maggio 2026, alle ore 10:00 al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” di Latina andrà in scena lo spettacolo di teatro-danza “Mafia: il mondo parallelo”, ideato, diretto e coreografato da Valeria Vallone. L’iniziativa è promossa dal Comune di Latina – Assessorato alla Cultura, nell’ambito delle Giornate della Legalità e del più ampio percorso culturale ed educativo dedicato ai temi della cittadinanza consapevole, della memoria civile e del contrasto alle mafie.
L’appuntamento si inserisce nella programmazione culturale rivolta ai giovani e alle scuole, sviluppata dal Teatro Comunale in occasione delle Giornate della Legalità. Il progetto fa seguito al significativo incontro con il Presidente Pietro Grasso, realizzato nell’ambito del Latina Stori@Fest, che ha registrato una straordinaria partecipazione degli studenti del territorio sui temi della giustizia, della responsabilità civile e dell’impegno contro ogni forma di criminalità organizzata.
Sul palco 18 artisti tra danzatori, cantanti e attori daranno vita a una potente narrazione artistica dedicata alla lotta contro le mafie.
“Le Giornate della Legalità – spiegano dal D’Annunzio – si svolgono in prossimità dell’anniversario della strage di Capaci (23 maggio) e lo spettacolo sarà offerto gratuitamente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, con l’obiettivo di diffondere un messaggio chiaro e condiviso: dire no alla mafia”. Un messaggio di coraggio e speranza, nel solco delle parole di Paolo Borsellino: «Importante è che insieme alla paura ci sia il coraggio», un’esortazione all’unità e alla responsabilità collettiva perchè come ricordava Giovanni Falcone: «La mafia è un fatto umano e, come tutti i fatti umani, ha un inizio e avrà anche una fine».
LO SPETTACOLO – “Mafia: il mondo parallelo” nasce nel 2022 in collaborazione con la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), in occasione del trentesimo anniversario dell’istituzione, e da allora è stato rappresentato nei principali teatri italiani come strumento di sensibilizzazione e divulgazione su un fenomeno ancora drammaticamente attuale. Tra le recenti repliche si segnalano le due rappresentazioni al Teatro Rossetti di Trieste, che hanno registrato la presenza di 3.500 spettatori, con la partecipazione straordinaria di Don Luigi Ciotti. Lo spettacolo è patrocinato da Regione Lazio, Prefettura di Latina, Provincia di Latina, Questura di Latina e dall’Associazione Falcone, coinvolta fin dal debutto romano che ha visto la partecipazione della signora Maria Falcone.
Attraverso il linguaggio del teatro-danza, lo spettacolo propone un viaggio emotivo e civile nella storia recente della lotta alla mafia: dalla tragedia di Giuseppe Di Matteo al Maxiprocesso, dalla strage di Capaci alla nascita della DIA. In scena prendono forma le voci e i conflitti di magistrati, forze dell’ordine, vittime, cittadini, mafiosi e collaboratori di giustizia, restituendo la complessità di un “mondo parallelo” che si intreccia con la realtà.
Il racconto attraversa i temi della giustizia e dell’impotenza, della violenza e dell’omertà, del coraggio civile e della responsabilità collettiva, mettendo in luce i cambiamenti avvenuti negli ultimi trent’anni e le sfide ancora aperte. Senza intenti didascalici, ma attraverso un linguaggio fortemente evocativo, lo spettacolo invita alla riflessione e alla consapevolezza.
MUSICHE DI UN AUTORE PONTINO – Le musiche, in parte inedite, sono firmate dal Maestro Luca Velletri, che sarà anche interprete principale insieme a Roberta Loggia, attrice, e al ballerino Marco De Paola (Ballettakademie HMTM di Monaco di Baviera), al giovane Thomas Tomei (Anfiteatro Academy) e a un cast di 14 danzatori professionisti: Antonio Affortunato, Benedetta Aprea, Raffaella Esposito, Leonardo Lazzaro, Mario Livignani, Serena Marchese, Chiara Mennella, Anna Mercurio, Francesca Musarra, Francesco Alex Petta, Paola Re, Raffaele Rizzo, Alessandro Scavello, Alessandro Trazzera. Produzione: Il Musical Srl, Anfiteatro Academy ASD, Celab Srl.
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Latina: “Il cielo è di tutti”: al 70° Stormo una giornata all’insegna dell’inclusione, della solidarietà e della condivisione
Si è svolta ieri 17 maggio 2026, presso il 70° Stormo dell’Aeronautica Militare, la 4ª edizione dell’evento “Il cielo è di tutti”, una giornata dedicata all’inclusione e alla solidarietà. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose famiglie e realtà del territorio, tra cui “LatinAutismo” e l’Associazione Italiana Persone Down di Latina (AIPD), riunite anche sotto l’egida dell’associazione “Diaphorà”, creando un’importante occasione di incontro e vicinanza umana. L’evento ha rappresentato una testimonianza dell’impegno dell’Aeronautica Militare nei confronti dei valori dell’inclusione e della solidarietàIl programma si è articolato in diversi momenti, alternando attività istituzionali, formative e ricreative con il sostegno di alcune realtà associative come la Onlus “Martina e la sua luna” e “l’Associazione Philia” che promuove attivamente il baskin (basket inclusivo). Tra le principali novità di questa edizione, la partecipazione dell’associazione “Aquiloni Alta Quota – International Kites Association”, che ha arricchito l’evento con un’attività altamente coinvolgente. Sono stati distribuiti 50 kit di aquiloni, che i bambini hanno montato insieme alle proprie famiglie, trasformando il momento ludico in un’esperienza di collaborazione e inclusione. Il gesto semplice del costruire e far volare un aquilone ha assunto un valore simbolico: rafforzare i legami, abbattere le distanze e riscoprire, attraverso il gioco, il significato dello stare insieme. Il cielo è così diventato uno spazio condiviso, in cui ogni aquilone ha rappresentato un messaggio di libertà e partecipazione. Nel corso della giornata si sono svolti ulteriori momenti di valore, tra cui un briefing sul primo soccorso a cura di personale qualificato CSE Formazione, e la solenne cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dall’Inno Nazionale, che ha unito simbolicamente tutti i partecipanti. Particolarmente sentita anche la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa aeroportuale. Al termine, i presenti hanno potuto avvicinarsi al mondo dell’Aeronautica Militare attraverso l’esposizione del velivolo addestratore SF-260EA in uso alla Scuola di Volo e di mezzi antincendio.
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“Nova – Parola all’Italia”. A Latina più di 200 partecipanti e 18 tavoli di lavoro
Latina: Oltre 200 persone, 18 tavoli di lavoro: è questo il bilancio in provincia di NOVA – Parola all’Italia, il percorso nazionale promosso dal Movimento 5 Stelle ed il 16 maggio, le sale del 24Mila Baci a Latina, si sono trasformate in laboratori di democrazia partecipata: cittadine e cittadini, associazioni, professionisti e giovani impegnati per oltre sei ore a confrontarsi sui grandi temi che li riguardano attraverso il metodo innovativo dell’Open Space Technology.
Dalla sanità alla scuola pubblica, dalla cultura alla sicurezza, dall’ambiente al lavoro, fino a giustizia, welfare, cambiamento climatico, diritti e inclusione: i 18 tavoli di lavoro hanno prodotto altrettanti report confluiti in un instant report inviato a tutti i partecipanti, così da condividere proposte, criticità e riflessioni emerse nel corso della giornata.
«Possiamo affermare di aver messo un tassello importante nella storia nel campo della vera democrazia partecipata: da questo momento ci sarà un prima e un dopo NOVA 2026» dichiara Maria Grazia Ciolfi, responsabile dell’organizzazione locale dell’evento, coordinatrice provinciale del M5S e capogruppo in consiglio comunale.
«È stata una vera gioia percepire l’entusiasmo dei presenti, vedere la passione con cui hanno lavorato nei gruppi e le tante mani alzate durante l’assemblea plenaria» prosegue Ciolfi. «Tra le altre cose ha rafforzato una consapevolezza: non è vero che le persone non vogliono partecipare alla politica, forse mancano semplicemente gli strumenti. NOVA li ha forniti. Come abbiamo visto anche con il recente esito referendario sulla giustizia, i cittadini vogliono tornare ad autodeterminare il proprio futuro. Il Movimento 5 Stelle è nato proprio per questo, dare loro voce. E questo continuiamo a fare».
Ciolfi ha infine voluto ringraziare il team di NOVA della provincia di Latina che ha curato l’organizzazione dell’evento: Benedetta Malagola, Andrea Ragusa, Augusto Ciotti e Simone Avico; la squadra di supporto alla redazione dell’Instant Report coordinata da Alessandra Garzon con Marco Saraniero, Aurora Ancona, Roberto Bertucci, Fabiano Tuccillo, Christian Lavezzo, Fabrizio Vitali, Enzo Lo Stocco, Pierluigi Ciotti, Patrizio Forconi, Oreste Consolandi, Elio Sarracino, le responsabili accrediti e sala Sonia Giarrusso, Anna Sacchetti, Chiara Gianpietro e Cinzia Giovannelli; il fotografo Giorgio Serra, Gianni Caputo per la comunicazione, Andrea Leandri per la musica, il 24mila Baci per l’ospitalità perfetta e la propria famiglia «per avermi supportato e sopportato in questo intenso mese di lavoro».
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L’Agro Pontino verso il Futuro: Il “Manifesto 2026” prende vita a Villa Gianna
Il prossimo lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 17.00, la Cantina Villa Gianna a Latina diverrà l’epicentro di una riflessione profonda sull’Agro Pontino che verrà. Torna infatti la seconda edizione di “Vino & Olio… e non solo”, promossa dall’associazione culturale “Il Corace” con il sostegno di Regione Lazio e ARSIAL, e che quest’anno si presenta non come una semplice rassegna, ma come un vero e proprio laboratorio strategico per delineare l’identità dell’Agro Pontino di domani. Sotto l’ambizioso payoff “L’eccellenza non si racconta, si costruisce insieme”, l’evento mira a trasformare le radici locali in un motore di sviluppo globale. L’idea centrale del Manifesto 2026 è quella di superare la storica narrazione della “terra di bonifica” per riposizionare l’area come un laboratorio europeo dell’agricoltura di qualità. L’evento mira a valorizzare i punti di forza delle aree produttive di questo prestigioso territorio, avviando un percorso di comunicazione omogenea e condivisa. L’obiettivo è individuare un marchio riconoscibile capace di creare valore attorno al lavoro delle imprese che, con spirito pionieristico, hanno dato vita a questo progetto, lasciando alle nuove generazioni un vero e proprio manifesto d’intenti: “Mangia/bevi/ pensa Pontino”.
In questo scenario, il legame con il mito del Circeo diventa il ponte ideale per trasformare un bene agricolo in un’esperienza culturale ed emotiva indimenticabile. Il cuore dell’iniziativa risiede nella volontà di mettere a sistema le eccellenze del paniere pontino; dalla Mozzarella di Bufala, passando per l’Olio della cultivar Itrana, senza tralasciare il Moscato di Terracina e i vini DOC del Circeo. Sarà l’occasione di celebrare questi prodotti, ma anche di analizzarne i mercati e risolvere le criticità strutturali, come i colli di bottiglia della logistica e della distribuzione.
Attraverso il dialogo diretto tra produttori ed esponenti del settore Horeca, l’obiettivo è innescare una “rivoluzione qualitativa” che passi per la sostenibilità e uno storytelling moderno, capace di parlare il linguaggio dei content creator per intercettare l’interesse della Gen Z attraverso l’etica e la trasparenza. La manifestazione si aprirà con un brindisi di benvenuto alle 17.00, seguito da una tavola rotonda moderata da esperti e istituzioni. Il dibattito vedrà il confronto tra figure chiave come Lorenzo Dolci, il Presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci, e i padroni di casa Giovanni e Gianluca Giannini. Il dialogo si arricchirà con le prospettive di operatori della ristorazione e del commercio come Luca Targa, Daniel Natarella e Attilio Ferraiolo, e ancora il distretto agroalimentare pontino con il Presidente Claudio Marcoccio e il Vice-presidente Salvatore Liotti insieme alla competenza tecnica di Umberto Trombelli (AIS Latina) e della giornalista Tiziana Briguglio. Non mancherà il contributo del mondo produttivo con la partecipazione di Ortolanda e la visione accademica rappresentata dall’IIS San Benedetto, Einaudi, Mattei di Latina e dall’ITAS Garibaldi di Roma. Uno dei momenti più innovativi sarà il Workshop Creativo delle 18.00, dove i partecipanti saranno chiamati a contribuire attivamente alla definizione dell’eccellenza futura portando “un colore, un simbolo e una parola”.
La serata si concluderà intorno alle 19.00 con “Il Gusto dell’Insieme”, una degustazione dei prodotti tipici curata dai talenti locali degli istituti alberghieri e tecnici, a testimonianza di come le nuove generazioni siano già parte integrante di questa evoluzione. Il progetto si riassume in una sintesi programmatica chiara: «Abbiamo la terra, abbiamo le aziende, abbiamo il talento. Ora mettiamoli a sistema».
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