Lunanotizie.it

POLITICA

Tripodi:”L’annuncio dell’Anas sulla riapertura della galleria di Terracina svolta per l’intero territorio pontino”

Pubblicato

TERRACINA – La seduta della commissione regionale Lavori pubblici, Infrastrutture e Trasporti è culminata con un importante annuncio per Terracina e per l’intero territorio pontino. Dall’intervento in audizione del responsabile per il Lazio di Anas Spa, Marco Moladori, si è appreso infatti che la canna Nord della galleria “Tempio di Giove” sarà aperta a giugno: il tunnel sarà dunque accessibile in entrambe le direzioni e non più sul solo ingresso sud con doppio senso di marcia e limite di velocità. Entro ottobre, inoltre, la canna Nord sarà nuovamente chiusa per i lavori di adeguamento e messa in sicurezza, della durata prevista di due anni.
La notizia è stata appresa con entusiasmo dal consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi, membro della commissione: “Ringrazio l’amico e collega Cosmo Mitrano per aver sollecitato questa audizione, indispensabile per conoscere la tempistica relativa all’intervento. L’annuncio dell’Anas sulla riapertura contemporanea delle due canne, unita all’accelerazione nei lavori programmati in autunno, segna una svolta per l’intero territorio: il tunnel “Tempio di Giove” riveste un ruolo fondamentale per l’Appia e per tutta la rete stradale, perché alleggerisce il traffico locale e valorizza le potenzialità di autentici patrimoni della provincia di Latina. La parziale chiusura ha inciso pesantemente sulle potenzialità turistiche del Sud Pontino ma anche sulle numerose attività economiche della zona: l’estate ormai imminente potrà essere vissuta dunque con minori disagi e senza l’incubo di lunghe code per accedere alle meravigliose spiagge del territorio. La riapertura estiva non deve comunque farci cullare sugli allori, perché è necessario restituire quanto prima a Terracina un’infrastruttura completata e sicura. A tal proposito, nel corso della seduta, ho richiesto ad Anas un dettagliato cronoprogramma degli interventi e un quadro ben definito delle progettazioni”.

POLITICA

Il ritorno di Tiero in aula: “Esperienza che non auguro a nessuno. Io sono e resterò Fratò”

Pubblicato

LATINA – E’ tornato in aula questa mattina Enrico Tiero dopo la lunga sospensione dalla carica di consigliere regionale causata dall’arresto nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina che ipotizza nei suoi confronti il reato di corruzione. L’esponente politico di Fratelli D’Italia dal suo seggio nell’aula della Pisana ha parlato di una esperienza dura e ha dato la sua personale lettura dei fatti.

“È un’esperienza che non auguro a nessuno, sia esso un amico che non, invito solo a riflettere e attenzione a non fare al lupo al lupo, probabilmente nelle istituzioni c’è chi ancora fa confusione tra l’esercizio dell’attività politica e presunte ipotesi di reato, che un consigliere regionale raccolga le istanze del proprio territorio e le porti alla legittima attenzione della Regione e di altri enti deputati a tutelare gli interessi dei cittadini è un dovere e non solo un diritto. Se così non fosse, non avrebbe alcun senso la ripartizione dei seggi in collegi provinciali, che sono stati istituiti per legge dal nostro legislatore, per consentire ai cittadini dei vari territori di avere rappresentanti politici a cui poter fare riferimento per vedere e tutelare i loro diritti. Io sono rimasto coinvolto in una vicenda paradossale, nella quale sono stato accusato di aver svolto il mio ruolo politico, per aver raccolto le istanze riguardanti il mio territorio. Questo  – ha detto il consigliere – è stato visto addirittura come una sorta di corruzione, per aver piegato la mia funzione di consigliere regionale all’ascolto delle varie istanze del territorio, che di volta in volta mi pervenivano, come del resto credo che anche ognuno di noi, quale rappresentante del territorio faccia, provenienti dai semplici cittadini, da associazioni, da enti locali e perché no, da imprenditori che danno tanto e tanto lavoro ai cittadini nei nostri territori. Cari colleghi, sono stato intercettato per due anni, ascoltato ovunque, con l’installazione del cosiddetto Trojan sul mio telefono. Sono stato seguito, osservato, controllato in ogni movimento della mia giornata.  Io e i miei familiari abbiamo subito verifiche di qualunque conto corrente, intestato riconducibile. Stessa sorte è successa anche ai miei collaboratori.  Ebbene, a testa alta, e con orgoglio vi posso dire senza possibilità di essere smentito da qualcuno, che mai ho ricevuto utilità economica personale o familiare. Sono una persona onesta, come sono sicuro in questa assista e tutti lo siamo, e facciamo la nostra attività con passione ed impegno per i nostri territori e i nostri concittadini. Se così non fosse, e questo lo dico con il cuore, oggi non sarei venuto in quest’Aula, perché per me le istituzioni sono la prima tutela da dover fare. Sono sicuramente pienamente fiducioso nell’operato della Magistratura e sono convinto che accerterà la verità, come sono convinto, e questo è stato tanto un incidente di percorso, un momento di disguido”, ha concluso aggiungendo: “Cari amici, io sono Fratò – riferendosi al suo soprannome –   e resterò Fratò”.

A Tiero è andato il bentornato di tutti i capigruppo, arrivato nel corso della lunga e animata discussione sulla bocciatura, avvenuta una settimana fa, della delibera di incompatibilità del doppio incarico della ormai decaduta consigliera Emanuela Zappone (presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e consigliera regionale subentrata a Tiero nel periodo di sospensione).

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Enrico Tiero torna in Consiglio Regionale

Pubblicato

LATINA – Il consigliere regionale di Fratelli D’Italia Enrico Tiero tornerà oggi a sedere in Consiglio regionale del Lazio. Dopo la lunga sospensione dalla carica pubblica disposta a seguito dell’arresto scattato il 18 ottobre scorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Latina per corruzione, l’esponente politico ha ottenuto sabato dal Riesame la revoca degli arresti domiciliari e dunque potrà riprendere la sua attività.

“Accogliamo con sollievo la decisione del Tribunale del Riesame relativa alla revoca degli arresti domiciliari nei confronti di Enrico Tiero. A nome di tutta Fratelli d’Italia della provincia di Latina, esprimiamo fiducia nel lavoro della magistratura e siamo certi che Enrico Tiero potrà ora chiarire nel merito la propria posizione attraverso il dibattimento processuale con la piena fiducia nella magistratura e nell’accertamento della verità”, ha dichiarato in una nota il coordinatore provinciale del partito, senatore Nicola Calandrini.

Nell’assise regionale nel posto occupato da Tiero in questi mesi era subentrata la prima dei non eletti della lista, Emanuela Zappone, già presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, che resterà in carica in questa sua funzione. Il presidente Rocca ha ringraziato Zappone per l’importante contributo dato in questo periodo e ha dichiarato di augurarsi che la posizione di Tiero venga definitivamente archiviata.

La seduta del Consiglio Regionale è convocata per le 10.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Degrado in Via Don Morosini, le opposizioni chiedono un consiglio comunale

Pubblicato

LATINA – I gruppi consiliari di Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 hanno formalmente richiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario sulla situazione del centro storico e, in particolare, dell’area di via Don Morosini, da anni alle prese con una condizione di crescente degrado urbano, sociale e ambientale.

«La richiesta, indirizzata al presidente del Consiglio comunale, alla sindaca e alla segretaria generale, nasce dall’aggravarsi di criticità che nelle ultime settimane – spiegano i consiglieri di opposizione – sono state nuovamente segnalate da residenti, commercianti e comitati di quartiere: accumulo di rifiuti, carenza di decoro urbano, manutenzione insufficiente del verde pubblico, problemi di illuminazione, episodi di criminalità, spaccio e consumo incontrollato di alcolici, situazioni di marginalità sociale e presenza di persone senza fissa dimora. A tutto ciò si aggiungono criticità urbanistiche e ambientali legate alla realizzazione del playground nell’area della passeggiata Sandro Pertini e la persistente chiusura dell’ex mercato coperto, su cui manca da tempo un confronto pubblico». Una situazione che, secondo i consiglieri, non può più essere affrontata con interventi occasionali o promesse disattese. «In questi anni – rilevano – sono state presentate interrogazioni, mozioni, emendamenti e proposte senza però arrivare a soluzioni strutturali e risolutive».

La richiesta punta ad aprire una discussione istituzionale pubblica su uno dei nodi più evidenti e irrisolti della città, con l’obiettivo di definire interventi urgenti per la messa in sicurezza e la riqualificazione. L’obiettivo è “affrontare apertamente  – si legge in una nota – tutte le criticità, coinvolgendo l’intera assise cittadina, gli assessori e i dirigenti competenti e tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle attività di controllo e gestione dell’area. Serve una strategia seria, coordinata e immediata per il rilancio del centro cittadino. Residenti, commercianti e cittadini attendono risposte concrete, non annunci estemporanei o interventi spot”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti