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Anteprima a Cisterna per il 62° Festival Pontino: il pianista Filippo Tenisci suonerà “In memoria di Sara”
CISTERNA – Prenderà il via il 2 luglio con un’anteprima, il 62° Festival Pontino di Musica: alle 19 presso la Sala Zuccari di Palazzo Caetani di Cisterna di Latina, il pianista Filippo Tenisci, giovane talento classe 1998, terrà il concerto “In memoria di Sara”, ovvero di Sara Censi, docente e volontaria di Cisterna, prematuramente scomparsa. Durante la serata verrà promossa la raccolta fondi a favore della Associazione Oltre i Confini Odv.
Il programma attraversa la storia della musica del Sette e Ottocento, due secoli cruciali “che hanno interamente modificato le sorti del rapporto fra artista-compositore e pubblico fruitore” come racconta lo stesso Tenisci. Si inizia dalla musica scritta per le corti e si arriva alla produzione di opere che le trascendono, in cui il ruolo dell’artista nella società diventa un bene “indispensabile e necessario” prosegue il giovane pianista “e non più solo al servizio delle famiglie nobiliari”.
Il concerto – spiegano dal Campus internazionale di Musica in una nota – si apre con una perla del classicismo viennese, la Sonata N. 55 Hob. XVI/41 che Franz Joseph Haydn compose nel 1784 quando era di maestro di cappella della famiglia nobile ungherese Esterházy: la caratterizzano uno stile ironico, giocoso, vario nel ritmo e nel suono, con elaborazioni tematiche di grande fantasia e freschezza. Chi ha rivoluzionato il ruolo dell’artista è stato senz’altro Ludwig van Beethoven che ha vissuto la musica con una responsabilità etica e sociale completamente nuova. Le 6 Bagatelle (1824) che Tenisci ha deciso di eseguire, sono una chiara testimonianza di questo processo che si iscrive nell’ultimo periodo compositivo del musicista di Bonn, aperto alla più ampia sperimentazione per l’epoca, sfruttando tutte le possibilità dello strumento, con un notevole impegno tecnico per l’interprete. Richard Wagner e Franz Liszt proseguono nel percorso avviato da Beethoven: Liszt con il pianoforte, Wagner con l’opera. Tenisci, specializzato nel repertorio romantico – l’incisione dell’integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt gli è valsa la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele del 2023 – esegue due celebri pagine wagneriane, trascritte da Franz Liszt: Isolden’s Liebestod (Tristan und Isolde) S.447 e l’Ouverture dal Tannhäuser S.442, due capolavori lisztiani fra i più conosciuti di tutte le quindici trascrizioni su Wagner. Il pianoforte diventa lo strumento principe del ‘800 e tramite parafrasi e trascrizioni permette la diffusione della musica lirica e sinfonica al pubblico che non aveva accesso ai grandi teatri. “Le trascrizioni e parafrasi lisztiane – racconta Tenisci – si distinguono per la moltitudine di passaggi di forza ed effetti pianistici nuovi, arrivando a rivoluzionare il modo di suonare il pianoforte e la scrittura pianistica. La tecnica e il virtuosismo sono al servizio dell’idea musicale e mai fine a sé stessa”.
CHI E’ – Filippo Tenisci (1998) ha iniziato gli studi musicali in Albania, proseguendoli in Italia con Emira Dervinyte e perfezionandosi con Daniel Rivera, Massimo Spada, Roberto Galletto e Maurizio Baglini. Pianista specializzato nel repertorio romantico, ha inciso l’integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt per Da Vinci Publishing, progetto che gli è valso la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele (2023). Ha registrato per RAI 5 la Sinfonia n. 2 di Beethoven/Liszt (2021) e le opere pianistiche di Goffredo Petrassi per Dentro le Note (2026). Diplomatosi con lode e menzione d’onore al Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, è stato premiato come miglior laureato accademico 2021/22. Nel 2025 ha conseguito con il massimo dei voti il Master di II livello “Play&Rec” presso il Conservatorio di Rovigo. Vincitore dell’International Competition “Franz Liszt” di Roma (2025), del Premio Rospigliosi (primo premio assoluto e premio del pubblico), del Premio Città di Spoleto e del Concorso Armonie della Sera (2023), ha ottenuto inoltre riconoscimenti in prestigiosi concorsi internazionali, tra cui Dinu Lipatti, Riga International Competition, Premio Crescendo e Pianale Academy. Si è esibito come solista negli Stati Uniti, a Hong Kong, nel Regno Unito, nei Paesi Bassi, in Spagna, Romania, Germania, Ungheria, Lettonia, Bosnia, Francia e Svizzera. Tra i debutti più significativi figurano l’Art of the Piano Festival di San Francisco, il Museo Teatrale alla Scala, il Teatro Verdi di Pisa e i Concerti del Quirinale di RAI Radio 3. Ha collaborato con Roma Tre Orchestra, eseguendo concerti di Mozart sotto la direzione di Sieva Borzak e Maurizio Baglini, e nel 2026 ha interpretato il Concerto K. 466 con l’Orchestra CDM. Si è esibito in importanti sale e festival italiani, tra cui Auditorium Parco della Musica, Teatro Rossini di Pesaro, Festival Pontino, La Milanesiana e Livorno Music Festival. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Propatria Festival di Bucarest per la promozione della musica rumena in Italia e all’estero.
Info: info@campusmusica.it . Programma on line su www.campusmusica.it
Biglietti: Il concerto anteprima festival del 2 luglio è a ingresso libero con raccolta fondi per Onlus.
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La Diocesi di Latina accoglie la Lampada della Pace: il 2 ottobre a Santa Maria Goretti
LATINA – La Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno partecipa al “Giro d’Italia per la Pace”, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi che dal 21 settembre, Giornata internazionale della pace istituita dall’ONU, porta di città in città la Lampada di Assisi.
La tappa di Latina è nel pomeriggio del 2 ottobre presso la parrocchia di Santa Maria Goretti. L’incontro, intitolato Educare alla Cura, costruire la Pace, prenderà avvio alle 17.30, quando la rappresentante della Fondazione PerugiAssisi, Gabriella Stramaccioni, consegnerà nelle mani del vicario generale della Diocesi di Latina, don Enrico Scaccia, la Lampada di Assisi, cui seguirà un intervento della giornalista e scrittrice Angela Iantosca.
Si passerà poi alla presentazione dei “doni di pace”, tre proposte rivolte alle realtà della Diocesi. La prima consiste in linee guida per un progetto di “Educazione alla Cura per costruire Pace”, da diffondere in tutte le 81 Parrocchie. La seconda riguarda la costituzione della Giornata diocesana per la Pace, con attività formative e ricreative. La terza è l’impegno a far conoscere la Marcia PerugiAssisi nel territorio pontino, così da promuovere la partecipazione all’evento, ricordando anche la figura del compianto don Mario Sbarigia, storico parroco pontino (anche Vicario generale della Diocesi) che per anni ha partecipato alla marcia. La parte centrale della serata, invece, sarà dedicata agli stand che illustreranno vari temi e ambiti legati alla pace, come l’adesione Campagna UNESCO per la Marcia della Pace PerugiAssisi.
A concludere la serata sarà l’esibizione della “The Pax Band”, gruppo musicale formato da giovani scout della Diocesi di Latina.
Il programma è stato curato nel dettaglio dagli Uffici diocesani per la Pastorale sociale, per la Pastorale giovanile e vocazionale, per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, insieme alla Consulta delle Aggregazioni laicali.
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“Aggiungiamo un posto a tavola”: il 6 ottobre torna la cena sociale a favore dei poveri della Comunità di Sant’Egidio
FODNI – Martedì 6 ottobre, in occasione della Festa di San Francesco, torna “Aggiungiamo un posto a tavola”, una cena speciale per raccogliere fondi per la mensa dei poveri della Comunità di Sant’Egidio.
Una serata speciale presso la Trattoria de Gli Amici, al civico 6 di Piazza Sant’Egidio, nella Capitale, con ricette a cura di Enzo Simonelli del ristorante “MBLO” di Fondi, gli straordinari prodotti ortofrutticoli del Mof e il gran cuore di tanti cittadini di Fondi che ogni anno partecipano numerosi all’iniziativa solidale.
«L’appuntamento del prossimo 6 ottobre a Roma – commenta il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale – rappresenta un momento di profonda condivisione e il rinnovo di un impegno che portiamo avanti con orgoglio. Il legame tra la Città di Fondi, il nostro Mercato Ortofrutticolo (MOF) e la Comunità di Sant’Egidio affonda le radici in una storia ormai lunghissima. Non stiamo parlando di una semplice collaborazione economica o di mera assistenza solidale: quello che si è consolidato nel tempo è un tessuto vivo di relazioni umane, sociali e di autentica fratellanza. La cena del 6 ottobre è l’esempio concreto di come l’eccellenza della nostra terra e del nostro comparto ortofrutticolo abbia saputo trasformarsi in uno straordinario strumento di sostegno per chi vive in condizioni di fragilità».
L’evento, patrocinato del Comune di Fondi, gode del supporto di tanti imprenditori del territorio indicati in locandina.
Prenotazione obbligatoria al numero 3397088323, indirizzo mail aggiungiunpostoatavola25@gmail.com
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Corale San Marco, ultimi giorni per iscriversi al corso di canto gratuito per adulti
LATINA – Il 7 ottobre inizia il corso di canto gratuito della Corale San Marco, un percorso che porterà i partecipanti a cantare insieme alla Corale nel tradizionale concerto dell’8 dicembre nella Cattedrale di San Marco. Le iscrizioni sono ancora aperte.
“Il corso, rivolto agli adulti, non richiede una preparazione musicale- spiegano dalla Corale San Marco – è pensato sia per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al canto corale, sia per chi ha già esperienza e vuole perfezionare la propria preparazione”.
Le lezioni saranno curate dalla Maestra Lillina Moliterno, con il coordinamento artistico del Maestro Mauro Bassi, direttore della Corale San Marco dal 2000 e figura da anni impegnata nella formazione e nella direzione corale a Latina.
“Il percorso permetterà di lavorare sulla voce, sui primi elementi della tecnica vocale e sul canto d’insieme, con l’obiettivo di arrivare a un’esperienza concreta di musica corale – spiegano gli organizzatori -. Un momento particolarmente significativo sarà quello dell’8 dicembre, quando i partecipanti avranno l’opportunità di cantare insieme alla Corale San Marco nel tradizionale concerto nella Cattedrale di San Marco, davanti al pubblico della città”.
‘L’interesse che stiamo registrando ci fa particolarmente piacere’, sottolinea il Maestro Mauro Bassi. ‘Il canto corale è un’esperienza aperta a tutti e non richiede necessariamente una preparazione musicale precedente. L’importante è avere il desiderio di imparare, di mettersi in gioco e di cantare insieme agli altri’.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per avvicinarsi a una realtà che fa parte della storia culturale di Latina da oltre novant’anni. La Corale San Marco, infatti, è nata nel gennaio del 1933, a poche settimane dalla fondazione della città, il 18 dicembre 1932, e da allora ha proseguito ininterrottamente la propria attività musicale, accompagnando la vita culturale e religiosa della comunità. Il nuovo corso rappresenta proprio questo: la possibilità di avvicinarsi a una tradizione, ma anche di contribuire a costruirne il futuro.
Al termine del percorso, infatti, chi lo desidererà potrà continuare l’esperienza entrando a far parte della Corale San Marco.
Il corso prenderà il via mercoledì 7 ottobre, alle ore 20.00 presso la sede della Corale San Marco (Cappella del Redentore, in Cattedrale). Le lezioni si terranno tutti mercoledì di ottobre e novembre dalle ore 20.00 alle 22.00.
Le iscrizioni sono ancora aperte.
La partecipazione è gratuita.
Le lezioni inizieranno il 7 ottobre 2026 alle 20:00 presso la sede della Corale San Marco.
Per informazioni e iscrizioni: 3476598121 / 3287343307
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NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 1 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 1 ottobre 2026 ore 12
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NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 1 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 18
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 15
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 17





