CRONACA
INFLUENZA, NEL LAZIO 1 ML DI VACCINI
Da martedì 15 via alla campagna di prevenzione
LAZIO – Un milione e 120 mila dosi di vaccino antinfluenzale saranno disponibili gratuitamente da domani fino al 31 dicembre negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri e nei servizi delle Asl. È la campagna di vaccinazione lanciata stamani dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, con il capo della cabina di regia regionale della Sanità Alessio D’Amato e il segretario regionale della Fimmg, il sindacato dei medici di base, Pierluigi Bartoletti. L’ambizione, ha spiegato D’Amato, è raggiungere l’obiettivo di copertura del 75% della platea dei cittadini.
Le categorie destinatarie sono gli anziani dai 65 anni in poi, che costituiscono il 20 per cento della popolazione totale e le persone affette da patologie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunosoppressione da Hiv, giovani a rischio di sindrome di Reye, donne al secondo o terzo mese di gravidanza, medici e personale sanitario, forze dell’ordine e addetti a servizi di primario interesse collettivo. Alta l’adesione dei medici di base (circa il 90 per cento)
L’operazione è completata con l’attività di sorveglianza dell’influenza, grazie a una rete di 100 medici e pediatri di famiglia. Il costo dell’intera operazione è di 12 milioni di euro.
CRONACA
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.
CRONACA
Videosorveglianza, otto Comuni pontini presentano progetti per rafforzare la sicurezza
Otto Comuni della provincia di Latina hanno presentato progetti per l’installazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza sul territorio. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.
Le amministrazioni che hanno elaborato le proposte sono Aprilia, Itri, Priverno, Monte San Biagio, Sermoneta, Sperlonga, Santi Cosma e Damiano e Ventotene. I progetti sono stati predisposti nell’ambito della procedura di finanziamento promossa dal Ministero dell’Interno.
Gli interventi riguardano in particolare alcune aree dei territori comunali considerate maggiormente vulnerabili o più esposte a episodi di illegalità. L’obiettivo è aumentare la presenza e la capacità di controllo attraverso sistemi di videosorveglianza, a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati.
Nel corso della riunione in Prefettura è stato quindi fatto il punto sulle diverse proposte progettuali, che puntano a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali per il monitoraggio del territorio.
I sistemi di videosorveglianza, nelle intenzioni dei Comuni, dovrebbero contribuire anche a prevenire situazioni di degrado e a migliorare la sicurezza urbana nelle zone individuate come più esposte a fenomeni di illegalità. I progetti dovranno ora seguire l’iter previsto dalla procedura ministeriale per l’eventuale accesso ai finanziamenti.
CRONACA
Sanità, Rocca inaugura le Case della Comunità a Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia
Quattro nuove Case della Comunità entrano nel sistema della sanità territoriale della provincia di Latina. Questa mattina il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, insieme alla direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli e alle autorità civili e militari, ha inaugurato le strutture di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro, finanziato con fondi del PNRR, e punta a rafforzare i servizi sanitari e sociosanitari direttamente sul territorio. Le nuove strutture sono pensate in particolare per garantire una presa in carico più integrata delle persone con patologie croniche, fragilità o bisogni assistenziali complessi.
Gli edifici sono stati interessati da interventi di riqualificazione e ammodernamento, con il miglioramento degli spazi interni, degli impianti e dei servizi, oltre ad interventi finalizzati all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo è rendere le strutture più funzionali sia per gli operatori sanitari sia per i cittadini.
A regime, nelle quattro Case della Comunità saranno disponibili attività ambulatoriali e visite specialistiche, servizi di continuità assistenziale, assistenza infermieristica e sociosanitaria, anche a domicilio, e interventi rivolti alle persone con disabilità, problemi di salute mentale e disturbi cognitivi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle patologie croniche, con valutazioni geriatriche e fisiatriche, assistenza domiciliare integrata e percorsi personalizzati. Nelle strutture troveranno spazio anche attività di medicina generale e pediatria, insieme a servizi di telemedicina e psicologia clinica.
Le Case della Comunità avranno inoltre un ruolo di orientamento e accompagnamento per i cittadini e le famiglie, con attività di prevenzione, promozione della salute e diagnosi precoce. L’obiettivo è quindi costruire una rete di assistenza più vicina ai cittadini, integrando nello stesso luogo diverse professionalità e servizi sanitari e sociosanitari.
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NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 15
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GPaolo VANOLI
17 Ottobre 2013 at 12:54
x i vs articoli sui vaccini influenzali e visto che il commento non viene accettato……ve lo invio cosi potete se siete seri pubblicarlo come commento:
Vaccino antinfluenzale Fluzone: 23 anziani muoiono durante la sperimentazione – 09/10/2013
Come ogni anno, la campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale batte la sua grancassa.
Anche quest’anno la campagna vaccinale sarà però ricordata per l’ulteriore perdita di credibilità proposta da chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.
Assumereste mai un qualunque farmaco che nella sezione dedicata alle reazioni avverse riporta il decesso ?
Il foglietto illustrativo del vaccino FLUZONE, vaccino antinfluenzale proposto agli anziani, e prodotto da Sanofi Pasteur, la quale afferma che: Il Fluzone, vaccino contro l’influenza sviluppato da Sanofi, ha mostrato segnali positivi nella protezione degli anziani oltre i 65 anni. Lo ha comunicato la società farmaceutica; ….e tutti gli “enti a tutela” se la bevono….
….il Bugiardino pero’ rivela che nel corso dei successivi 6 mesi alla vaccinazione:
1 – nella prima versione LE6390 – 6391 – 6392 (pagina 10 di 24) 7 persone sono decedute durante la sperimentazione clinica;
2 – nella revisione del 25 aprile 2013 LE6393 (pag. 6 di 19) il numero sale a 23 persone decedute durante la sperimentazione clinica
I foglietti illustrativi per i vaccini antinfluenzali mostrano una moltitudine di effetti collaterali (come tutti gli altri vaccini), tra cui il decesso (sempre banalizzato dal produttore a favore di esigenze commerciali), eppure sono commercializzati come farmaci da banco, senza obbligo di prescrizione medica (per far varare in Italia l’obbligo alla vaccinazione per l’epatite, il ministro della salute si e’ preso una tangente ….). Perché ?
In un’epoca in cui le informazioni possono essere conosciute e date in tempo reale, i Ministeri per la Salute potrebbero fornire dati aggiornati quotidianamente per confrontare i dati sulla virulenza effettiva dei virus influenzali responsabili della infezione 2013.
Ma non lo fanno perche’ i dirigenti dei vari enti, ministero compreso, o non sono istruiti e competenti sul tema vaccini oppure sono molto vicini alle imprese farmaceutiche, infatti essi non forniscono i loro Conflitti di interesse, malgrado l’obbligo imposto dalla legge sulla “trasparenza”….vedi: Legge 7 agosto 1990, n. 241 (in GU 18 agosto 1990 n. 192): “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”
Come è avvenuto negli anni scorsi con le varie “pandemie” e specialmente nel 2009 per l’influenza suina, la truffaldina pandemia H1N1 che ad arte è stata montata sul piano mediatico, e divulgata a livello planetario, per scopi diversi da quelli scientifici, le comunicazioni giornalistiche sono spesso orientate al sensazionalismo piuttosto che alla concretezza, soprattutto in materia di Vaccini.
I dati ufficiali sulla capacità di guarigione presente in tutti gli individui normali non vengono facilmente divulgati e si cerca spesso di dare valore solo alle notizie che, generando paura, provocheranno risposte irrazionali nei cittadini i quali chiederanno di vaccinarsi e cosi i fatturati di Big Pharma aumentano sempre a discapito della salute della popolazione.
Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di vista l’obiettivo primario della salute, e chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca !
Tratto da: http://www.mednat.org/vaccini/influenza_danni.htm