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Rinviato il Consiglio comunale: grazie a FI salta la sfiducia. Di Giorgi: “Ha prevalso il buon senso”

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[flagallery gid=361] (le foto sono di Gabriele Tamborrelli)

LATINA – Il consiglio comunale sulla sfiducia in programma lunedì 18 maggio è stato rinviato a data da fissarsi, grazie alla decisione di Fi di astenersi dal voto sulla richiesta del sindaco di sospendere la seduta e soprassedere su ogni decisione in attesa di risolvere il problema dei rifiuti e avviare un tavolo tecnico. L’amministrazione Di Giorgi resta in piedi grazie ad un escamotage e la mozione del Pd che voleva il sindaco e la sua giunta a casa, sarà discussa più avanti. Probabilmente quando il centrodestra avrà trovato un accordo al suo interno per evitare la sfiducia possibile solo con i voti di FI . Già dall’esordio, con una prima richiesta di sospensione arrivata dal sindaco per andare tutti dal Prefetto a discutere l’emergenza rifiuti, era apparso chiaro che l’assise non sarebbe approdata a nulla.

CRONACA – Il consiglio era ripreso nel pomeriggio per discutere la mozione di sfiducia al sindaco Giovanni Di Giorgi, ma la seduta si è subito arenata: molti gli interventi dei consiglieri in aula dopo che il sindaco ha preso la parola spiegando che “se è vero che non c’è emergenza rifiuti oggi, così come ha detto il Prefetto, questa è comunque vicina. Ci sono poi 100 lavoratori della Latina Ambiente che rischiano il posto”, ha detto per spiegare il motivo per cui  nella mattinata aveva incontrato con i capigruppo il prefetto Faloni e chiesto poi di rinviare la sfiducia ad un prossimo consiglio per senso di responsabilità verso i lavoratori e verso la città. Faloni ha comunque sottolineato che l’emergenza rifiuti al momento non esiste e che nel caso, la Prefettura ha tutti gli strumenti per intervenire . Nel video la richiesta del sindaco al rientro in aula

PD – Il Pd ha respinto al mittente la richiesta del primo cittadino chiedendo che venisse discussa la mozione di sfiducia come previsto dall’ordine del giorno. : “Un rinvio irrituale, che la procedura non prevede quello richiesto dal primo cittadino, che sarebbe un inutile prolungamento in vita dell’Amministrazione. Se qualche consigliere di centrodestra ci ha ripensato  potrà sempre votare contro la nostra mozione”, hanno sottolineato in sintesi, nei diversi interventi, i consiglieri del Pd.

Il senatore del Pd Claudio Moscardelli commenta: “Di Giorgi prende tempo per cercare di evitare la sfiducia. Il Consiglio deve essere convocato entro i primi di giugno. Siamo agli espedienti. La maggioranza politicamente non c’è da tempo e la città e’ paralizzata. Unica strada per resistere e’ la ricerca da parte di Di Giorgi del consenso di singoli consiglieri. Un pessimo spettacolo dopo le dimissioni “irrevocabili” poi ritirate, la nomina dell’ex prefetto La Rosa e le sue dimissioni dopo tre mesi. Intanto la città e’ stremata”.

Il consigliere de L’Altra Faccia della politica Fabio Cirilli nel suo intervento chiede che i nove di Forza Italia (i cui voti sono fondamentali per decidere pro o contro la richiesta del sindaco e la stessa mozione di sfiducia) esprimano apertamente la propria posizione. Accontentato: il capogruppo Ialongo prima e poi il consigliere Lucantonio si dicono disponibili ad un rinvio annunciando che si asterranno se sarà messa ai voti la richiesta del sindaco. I cittadini presenti in aula alzano la voce: “Buffoni!” gridano.

I COMMENTI

“Ha prevalso il buon senso visti i problemi della città”, ha detto il sindaco all’uscita della seduta.

FI – Il gruppo di Forza Italia, composto da Giorgio Ialongo, Fausto Furlanetto, Marco Fuoco, Enzo Malvaso, Roberto Lodi, Giuseppe Coluzzi, Marino Di Girolamo, Mauro Anzalone e Corrado Lucantonio in una nota fa sapere che “conferma compatto e senza alcun indugio la propria adesione alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Giovanni Di Giorgi. Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale – spiegano – ha imposto tuttavia la necessità di un rinvio della discussione al fine di evitare facili strumentalizzazioni in merito all’emergenza rifiuti e alla delicata situazione dei lavoratori della Latina Ambiente. Siamo convinti, infatti, nell’esclusivo interesse dei cittadini, che le priorità in questo momento riguardino la necessità di spazzare via qualsiasi dubbio sulla possibilità che la città di Latina possa entrare in una fase emergenziale per i rifiuti. Siamo altresì convinti, che sia fondamentale attraverso l’apertura dei tavoli interistituzionali opportuni, che i lavoratori della Latina Ambiente ricevano tutte le garanzie necessarie a tutela del loro futuro occupazionale. Queste sono le uniche ragioni che ci hanno portato ad optare per il rinvio della discussione. In linea con la nostra posizione chiederemo, inoltre, nella conferenza dei capigruppo che sia convocato al più presto, e con una data certa, il consiglio comunale con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia al sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi. E, a dimostrazione della coerenza che abbiamo sempre dimostrato, domani mattina i presidenti di commissione in quota a Forza Italia si dimetteranno tutti dal proprio ruolo”.

PD – “Il Partito Democratico di Latina, ha deciso di fissare una conferenza stampa per la giornata di martedì per ribadire le proprie posizioni e presentare le prossime iniziative. Oggi l’atteggiamento del primo cittadino è stato indecoroso – afferma Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd in consiglio comunale – Ha proposto di rinviare un consiglio comunale dove si doveva votare la sua sfiducia. Un atto grave. Lui e la sua maggioranza hanno rimandato di qualche giorno la votazione sulla sfiducia evidenziando, qualora ce ne fosse bisogno, l’assenza totale di un accordo tra Pd e Forza Italia. Non c’è mai stato alcun accordo tant’è vero che noi abbiamo votato contro al rinvio del consiglio comunale mentre alcuni consiglieri di maggioranza hanno votato a favore ed altri si sono astenuti. Atteggiamento, questo, che sottolinea la presenza di una trattativa aperta tra il primo cittadino e i consiglieri di Forza Italia”.

MAIETTA RINGRAZIA FAZZONE – “Mi sento dal profondo del cuore di ringraziare forza Italia a partire dal proprio coordinatore regionale Senatore Claudio Fazzone, il segretario provinciale Calvi e tutti i consiglieri comunali, perché oggi hanno dimostrato una grande maturità politica, mettendo da parte le divergenze politiche avute in queste settimane e si sono preoccupati dell’emergenza dei rifiuti, che avrebbe nei prossimi giorni paralizzato la città è messo in grande difficoltà i lavoratori. Purtroppo il PD del senatore Claudio Moscardelli, non riesce ad avere questa maturità, facendo prevalere rancori ed odio, privilegiando in ogni momento la lotta politica sull’interesse della città e dei cittadini ed è per questo motivo che non riusciranno mai a mostrarsi capaci di governare. Oggi è un bel giorno e potrebbe essere il preludio di una concreta possibilità di eliminare le divergenze e lavorare tutti insieme per dare ai cittadini di latina governo e stabilità, sapendo che per noi è un dovere, mentre per loro è un diritto”.

LA MATTINATA

“Il prefetto vuole incontrarci subito per discutere l’emergenza rifiuti”. Così il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, con una mossa a sorpresa, è intervenuto nel consiglio comunale i cui si dovrebbe (a questo punto il condizionale è d’obbligo)  discutere la sfiducia. Il primo cittadino sottolineando la situazione critica che riguarda la raccolta dei rifiuti ha chiesto ai capigruppo di votare una mozione con la richiesta di sospendere la seduta per consentire l’incontro con il Prefetto Pierluigi Faloni. L’incontro si è svolto in Prefettura e il  consiglio sulla sfiducia riprenderà alle 14,30.

SOSPETTA TEMPESTIVITA‘ – “Puzza di monnezza ma puzza anche di bruciato. Il dibattito sulla sfiducia a Di Giorgi convocato per le 9.00 di oggi non è ancora cominciato. Ad un certo punto il Sindaco ha comunicato l’urgenza di andare dal prefetto per parlare dell’emergenza rifiuti ed il consiglio è stato sospeso per riprendere nel pomeriggio. Io l’anello al naso non ce l’ho ma spero tanto di sbagliarmi. Lo spero davvero perché la democrazia si deve compiere sempre, anche nei momenti più tesi e complicati, perché se non si compie muore. Si deve votare e si deve votare oggi. Chi vuole che Di Giorgi resti, chi pensa che Latina va bene così come è governata…prenda il coraggio a due mani, torni a in aula a votare e si assuma le sue responsabilità davanti alla città”, è il commento postato su Fb dal consigliere del Pd Omar Sarubbo.

Parla di colpo di teatro la consigliera Nicoletta Zuliani: “Coup de théatre: dopo quasi un’ora di ritardo, il sindaco comunica che, a seguito dell’emergenza rifiuti (secondo me creata ad hoc dalla società e dai loro amici politici per intestarsi la soluzione del problema) il Prefetto convoca il sindaco per istituire un tavolo che rassicuri i dipendenti della Latina Ambiente rispetto al loro futuro di lavoratori… Ma che c’entra questo con i lavori del Consiglio Comunale? A me sembra tutto moooolto pretestuoso per …. allungare un’agonia e sperare di convincere qualche consigliere a non votare la mozione di sfiducia. Sindaco, un po’ di dignità”, è il post di Zuliani.

A questo punto tutte le strade sono aperte. Se tutto seguirà le previsioni dopo gli interventi  la mozione presentata dai consiglieri del Pd che vogliono la fine dell’amministrazione Di Giorgi, sarà votata anche da Forza Italia, ma non sono escluse defezioni e mosse dell’ultimo minuto.

Le trattative e le strategie per scongiurare la caduta del sindaco sarebbero ancora in corso, servono quattro defezioni. C’è attesa per il discorso che il primo cittadino terrà in chiusura degli interventi dei consiglieri per difendersi dalle accuse di inefficienza lanciategli da ogni parte.

1 Comment

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  1. massimo tosatti

    18 Maggio 2015 at 14:35

    Un buon 95% dei politici attualmente seduti sulle sedie, che noi cittadini gli abbiamo permesso di scaldare.
    Dovrebbero andarsene fuori dall’Italia, è diventato pericoloso per la loro incolumità rimanere in questo paese.

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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”

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LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.

“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.

In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni,  questo è un luogo che può,  o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie,  che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione

Il colonnello Angelillo ha anche tracciato  – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.

Qui le sue parole a Gr Latina

L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.

La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).

Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.

Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto,  in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.

I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:

–     l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;

–     l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;

–     l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;

–     gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del

Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;

–     la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;

–     l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;

–     l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;

–     l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;

–     l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;

–     il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.

Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.

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ATTUALITA'

Confagricoltura Latina celebra 70 anni: focus sul futuro dell’agricoltura pontina

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Il 16 maggio di 70 anni fa nasceva Confagricoltura Latina. Oggi l’associazione celebra il proprio anniversario con l’evento “Costruire Valore nel Tempo. L’agricoltura pontina: esperienze, innovazioni e prospettive”, in corso di svolgimento nei Giardini del Palazzo Comunale di Latina. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto dedicato ai temi strategici per il futuro del comparto agricolo e agroalimentare del territorio pontino attraverso panel tematici, dibattiti e momenti di approfondimento che vedono la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, della ricerca e dell’informazione.

A fare gli onori di casa, la sindaca di Latina, Matilde Celentano:

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini:

Presenti all’evento i rappresentanti delle istituzioni.

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma:

Il Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti:

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura:

 

 

 

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Sanità, inaugurato il nuovo reparto di rianimazione al Goretti e le Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino

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Nuovi servizi sanitari per il territorio pontino. Questa mattina sono state inaugurate le nuove Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino e la nuova Unità Operativa di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Al taglio del nastro hanno preso parte la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e le autorità civili e militari del territorio. Gli interventi rientrano nel piano di potenziamento della sanità pontina e sono stati realizzati grazie a un investimento complessivo di oltre 6 milioni e 800mila euro provenienti dai fondi del PNRR.

Particolarmente significativo l’intervento al Santa Maria Goretti, dove è stata inaugurata la nuova Rianimazione: un reparto completamente rinnovato, dotato di 16 posti letto, di cui due in isolamento, progettato secondo criteri moderni di funzionalità, sicurezza e gestione del rischio infettivo. La struttura è stata pensata come rianimazione polivalente, con tecnologie avanzate e nuovi spazi dedicati sia ai pazienti che agli operatori sanitari.

Parallelamente, entrano in funzione anche le nuove Case della Comunità di Borgo Sabotino e Latina Scalo, presidi territoriali destinati a rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità. La struttura di Borgo Sabotino ospita ambulatori specialistici, punto prelievi, CUP e servizi infermieristici e domiciliari, mentre la Casa della Comunità di Latina Scalo offrirà numerose specialistiche tra cui cardiologia, diabetologia, ortopedia, pneumologia e riabilitazione, oltre ai servizi di base e alla diagnostica.

Il Presidente della Regione Francesco Rocca:

La Direttrice Generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli:

L’obiettivo dichiarato dalla Asl è quello di rendere il sistema sanitario sempre più accessibile, moderno e capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini sul territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca di Latina Matilde Celentano:

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