18, 20 1 21 luglio

Festival Pontino, tre concerti tra tango, danze di corte e “avida sete”

Un duo giovane a Valvisciolo, concerto itinerante al Castello e violoncelli a Fossanova

VALVISCIOLO – Il 55° Festival Pontino di Musica fa tappa all’Abbazia di Valvisciolo giovedì 18 luglio (ore 20.30) con il giovane Duo Marsia, composto da Gregorio Maria Paone e Mario Piluso, classe 1994, rispettivamente clarinettista e fisarmonicista. Un programma originale, pensato e adattato per un duo di strumenti che raramente si ha l’occasione di sentire dialogare in concerto, Nella suggestiva cornice del Chiostro dell’Abbazia cistercense, il Duo Marsia ha ideato un programma che spazierà con disinvoltura fra Bach, Beethoven e i ritmi e le melodie del tango argentino, un concerto è realizzato in collaborazione con il  Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma.

SABATO 20 luglioSarà un concerto itinerante invece quello di sabato 20 luglio (ore 21), all’interno del Castello Caetani di Sermoneta, con l’ensemble vocale De Labyrintho e il racconto dello scrittore e giornalista Sandro Cappelletto dedicato alla figura di Carlo Gesualdo da Venosa e di alcuni dei suoi più celebri madrigali. Genio musicale senza tempo, Gesualdo rivive nel contrappunto fra la narrazione e le voci a cappella dell’ensemble (specializzato nel repertorio antico), interpreti di quella musica estrema, passaggio dal Rinascimento al Barocco. L’avida sete, questo il titolo della serata, parte dall’estate del 1613, l’ultima di una vita eccessiva, quella di Gesualdo, segnata da quel duplice delitto di cui tutta Napoli parlò. Rientrando improvvisamente, all’alba, da una partita di caccia al cinghiale, Carlo trova nella propria stanza nuziale la moglie Maria d’Avalos e il principe Fabrizio Carafa e li uccide a fil di spada. “Gli angeli di Napoli” diceva la gente, evocando la bellezza di quella giovane coppia di amanti. Musica e parole, madrigali e racconto. Arte e vita, la loro dissonanza, in un concerto itinerante che vivrà negli spazi esterni ed interni, nelle sommità luminose e nelle sale sotterranee del Castello di Sermoneta. Un set perfetto.

DOMENICA 21 LUGLIO – La settimana si completa domenica 21 luglio (ore 19.30) all’Abbazia di Fossanova con il concerto “… in principio fu il violoncello…” protagonista Giovanni Gnocchi docente dei Corsi di Sermoneta, violoncellista da oltre dieci anni della Lucerne Festival Orchestra e dal 2012 professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo. Con lui sul palco gli studenti della sua masterclass per un omaggio a questo strumento ad arco, dal suono profondo e avvolgente, fra antiche arie, danze di corte fino alla musica di Mozart, Schubert e Vivaldi, per violoncello solo fino ad un ensemble di dieci violoncelli.

 

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