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Contro gli incidenti del sabato sera, la sfida della Fipe di Latina ai locali: “Facciamo diventare una moda i cocktail analcolici”

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LATINA – Si chiama Also alcol free il progetto lanciato oggi dalla Fipe Confcommercio di Latina che, puntando sulle nuove tendenze salutiste e appellandosi alla responsabilità dei gestori, vuole provare a far diventare una moda, il cocktail analcolico.  “Naturalmente non mi riferisco al succo di frutta con la fettina di arancia  – spiega il presidente della Fipe Italo Di Cocco – vogliamo stimolare la professionalità e la creatività dei barman, invitandoli a dare vita a nuove bevande che tengano il confronto con le analoghe alcoliche, magari usando radici o spezie. Vogliamo salvare vite umane“.

Il dato di partenza sono gli incidenti (e le stragi) del sabato sera dovuti alla guida sotto l’effetto di sostanze, nel tentativo di dare un contributo alla crescita di un nuovo approccio più responsabile e consapevole, senza rinunciare al piacere che una buona bevanda è in grado di dare. L’invito ai gestori dei locali, a partire dai pub di Latina, e dagli altri presenti sul territorio, e alle discoteche, è quello di provare a suggerire un punto di vista diverso.

“Sulla scia di iniziative che stanno andando benissimo come la discoteca senza alcol, la nostra idea vuole promuovere un uso consapevole dell’alcol e offrire un’alternativa ai ragazzi – ha detto Giovanni Acampora presidente della Confcommercio Lazio Sud – Also Alcool Free è un progetto pilota con una finalità asociale, che partirà da Priverno dove si terrà il primo appuntamento tra barman, per poi estendersi”.

Italo di Cocco, ideatore dell’iniziativa e presidente di della Fipe, confida in una grande partecipazione di professionisti del settore che, una volta individuate le bevande migliori, visiteranno anche le scuole per mostrarle ai ragazzi, per illustrarne la preparazione e spiegare che la filosofia del cocktail non è quella dello sballo.

Ascolta Italo Di Cocco

Il progetto è stato condiviso con i vicepresidenti di Fipe Fabrizio Guidaldi e Simona Lepori quest’ultima vicinissima alla nomina ad assessore alle attività produttive del Comune di Latina. Il decreto del sindaco Damiano Coletta potrebbe arrivare tra oggi e domani manca solo la firma ufficiale.

 

20 Comments

20 Comments

  1. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 14:09

    Forse ho capito una sfilata di carri allegorici con i carri pieni zeppi di cocktail analcolici che sfilano per tutta l’Italia visto e considerato che già al l’età di anni 12 e 13 un cocktail analcolico non basta ma nemmeno quello alcolico basta di cocktail.

    L’altro giorno su tg Nazionale è andato in onda un servizio riguardante i giovani Ragazzi e giovani Ragazzi che, nella comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano ci si trovano dal l’età di anni 12, 13 e da maggiorenni oggi, dicono mi sto riprendendo la mia vita. La vita è un dono.

    E come dice un magistrato

    È un bene che i minorenni ad oggi per essere istruiti su il purtroppo triste fenomeno parlino con gli ex tossicodipendenti. Solo cosi: possiamo strappare vite umane ai sistemi.

  2. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 14:18

    .. Ma se in Italia una ragazzina di sedici anni va in una struttura sanitaria perché accusa malori e viene poi spedita di nuovo a casa perché secondo medici non è nulla di grave e in casa la ragazzina muore.

    A mio avviso un Cocktail analcolico non potrà mai andare di moda In primis per via del solo fatto che vi esiste già un decreto legge per quelli alcolici ma non è rispettato secondo poi se…

    .. in Italia appena ieri ci siamo lasciati uccidere l’ennesima Donna da un Uomo che non si fa scrupoli nemmeno davanti ai suoi Bambini

    e bene vedo difficile il cocktail analcolico di moda

    P.s.) in Italia ieri si consumava l’ennesimo femminicidio.
    L’uomo già denunciato e con il divieto di avvicinamento.

    Il Codice Rosso è un fallimento.

    Il codice rosso è stato inserito per tutelare di più una Donna. Ma l’uomo che ha ucciso la sua Donna davanti ai suoi figli verrà condannato con gli attenuanti

    Tra questi: ce n’è uno vergognoso

    L’uomo non voleva uccidere per via del solo fatto che la lama del coltello è inferiore ai cinque centimetri.

    Il cocktail analcolico di moda nulla è di fronte ad una motivazione del genere capito Signor Giudice

  3. Domenico Leone

    17 Febbraio 2020 at 14:47

    La soluzione migliore è chiudere locali e discoteche alle 2, non come avviene ora che fanno mattina

  4. Rino Polverino

    17 Febbraio 2020 at 14:49

    Caro Italo bisogna fare anche il vino analcolico , e i supermercati che vendono bottiglie di alcolici fino a tarda notte e i distributori di alcolici , abbiamo bisogno di educare i nostri figli e stargli più vicino , all’estero ci sono regole che non abbiamo noi , più controlli, nelle scuole educazione civica , è inutile i cocktail analcolici , tu gestisci un ristorante e sai che 4 ragazzi a cena si beni tre bott di vino e poi Liguori tipo limoncello Rhum e amari , e quando escono a che tasso alcolico sono?

  5. Claudia La Siciliana

    17 Febbraio 2020 at 15:06

    Bisogna educare i nostri figli al buon senso!!!!!

  6. Paolo Prearo

    17 Febbraio 2020 at 15:17

    Domenico Leone non è la soluzione …. paghi lei tutte le spese che ci sono

  7. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 15:38

    Rino Polverino non sapevo che èra Italo. Mmmmmmmmm

  8. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 15:58

    Rino, se per caso incontri Italo. Devi dire lui che, fra le soluzioni ci potrebbe essere il minorenne e la minorenne dovrebbero entrare in una comunità di recupero per ex tossicodipendenti tipo quella di San Patrignano e magari sentire la loro trama.

  9. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 16:09

    La soluzione di cui ti parlo è un pensiero che viene dal miglior Magistrato di tutti i tempi che attualmente sta combattendo il sistema.

    .. Minori e Minorenni che entrano in una comunità di recupero per tossicodipendenti per poi ascoltare la loro trama

    Solo cosi: prossimo strappare i minori e le minori di anni dodici e anni tredici ai sistemi.

  10. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 16:21

    io che sono un cesso
    all ‘età di anni 45 quasi 46 a Febbraio 2020 di preciso il 28 Febbraio

    ho perso un Gemello di cancro all’ età di anni 27

    e per capire che la sigaretta provoca il cancro

    sono dovuto arrivare ad un operazione delicata
    di preciso al cuore

    mi riparano la valvola mitralica e dal 2 Ottobre 2019 non fumo più una sigaretta e spero che il periodo senza tabacco continua…

    Al l’età di anni 13 dipendevo da una sigaretta di generazione in generazione ad oggi c’è generazione che mi supera e all età di anni dodici ad oggi si fa di eroina e cocaina. Italo, non lo sa.

    Pensa che un Cocktail analcolico di moda può essere una soluzione più plausibile. In Italia. Quando ancora oggi dobbiamo dire guida con prudenza, non parlare con il cellulare al l’orecchio mentre guidi,etc, etc..

  11. Giovanni

    17 Febbraio 2020 at 20:48

    Ben detto Rino, estendiamo il percorso virtuoso anche per i ristoranti e i bar della provincia, in modo d vitaa fare fronte comune nell’educare i nostri figli ad un divertimento responsabile che li sottragga dal mettere a rischio la propria

  12. Giovanni

    17 Febbraio 2020 at 20:51

    Ben detto Rino, estendiamo il percorso virtuoso anche per i ristoranti e i bar della provincia, in modo da fare fronte comune nell’educare i nostri figli ad un divertimento responsabile che li sottragga dal mettere a rischio la propria vita

  13. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 21:47

    Claudia La Siciliana educare i nostri figli? veramente deve essere educata la Maestra che prende a schiaffi un Bambino disabile autistico che nonostante le botte vuole abbracciare una merda di Maestra.

    E bisogna educare alcuni personaggi che bivaccano nel Sistema Giuridico specie quelli che liberano la stessa maestra dopo un mese di arresti domiciliari

  14. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 21:48

    Ho cancellato tutto forse è meglio così: evito.

    Cmq tutti bravi nel parlare del fenomeno ad iniziare da Italo. ho cancellato vari commenti è meglio fidati Luna Notizie

  15. Germano Buonamano

    17 Febbraio 2020 at 21:49

    Questo che se ne esce con il Cocktail analcolico maledetto il giorno che sono venuto al mondo

  16. Rino Polverino

    17 Febbraio 2020 at 21:50

    Domenico Leone mi scusi ma perché chiudere le discoteche alle due se poi ci sono i supermercati e i circoli privati senza controllo e fanno quello che vogliono , piuttosto impariamo ai ragazzi un po’ di educazione e comportamento

  17. Domenico Leone

    17 Febbraio 2020 at 22:01

    Concordo con voi su alcuni aspetti, ma con con la gioventù di oggi dialogare, le famiglie sono sgretolate genitori che non dialogono con i propri figli, valori scarsi e così si ci sballa per dimenticare problemi personali, allora che si fa provvedimenti drastici

  18. Rino Polverino

    17 Febbraio 2020 at 22:21

    Domenico Leone ma lo farebbero ugualmente , le ricordo che da noi l’alcol costa molto , il grande problema è che bevono prima di venire nel locale e hanno i cofani delle proprie vetture piene di bott di alcol

  19. Domenico Leone

    17 Febbraio 2020 at 22:26

    Rino hai ragione é difficile trovare una soluzione a tutto ciò,

  20. Fabio Fargiorgio

    18 Febbraio 2020 at 0:02

    Chi vuol bere e si vuole ubriacare….. Sicuramente spende meno in un supermercato che in discoteca…… Quindi I problema non è il locale e il suo orario di chiusura….

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L’allarme di Inail a Latina, il Dg Fiori : “Con caldo estremo rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori agricoli e edili”

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LATINA – I rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati in edilizia e in agricoltura, generati dalle temperature estreme, sono stati al centro di un evento promosso dall’Inail a Latina, nell’ambito dell’iniziativa. Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e del presidente della Provincia, Federico Carnevale,  il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, illustrando i dati provinciali su infortuni e malattie professionali, ha parlato della piattaforma sviluppata con il Cnr, Workclimate, come importante strumento di prevenzione e ha voluto sensibilizzare interlocutori istituzionali e stakeholder sulla necessità di usarla come indicatore per emettere, nei casi di necessità, ordinanze che vietino il lavoro nelle ore più calde della giornata.

Un allarme quello lanciato dai vertici dell’Istituto che ha trovato proprio nel capoluogo pontino, un immediato riscontro nella cronaca. Negli ultimi due giorni, lunedì e oggi (martedì), due lavoratori edili sono morti improvvisamente mentre lavoravano, il primo alla pavimentazione di un terrazzo in una palazzina, il secondo in un campo fotovoltaico a Borgo Santa Maria. Su entrambi i casi, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta, ma è facile collegare le condizioni climatiche di questo periodo, dopo diverse giornate contrassegnate da bollino rosso, con i due tragici eventi.

“Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide emergenti per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore espone un numero crescente di lavoratori a condizioni ambientali potenzialmente pericolose, soprattutto nei settori che prevedono attività svolte all’aperto, come agricoltura ed edilizia. A Latina, in particolare c’è un livello di esposizione di migliaia di lavoratori, perché questo è un territorio di a vocazione agricola e rappresenta uno dei territori di maggior sviluppo agricolo del Paese – ha spiegato Fiori – . Noi abbiamo, insieme a CNR e altre istituzioni scientifiche, sviluppato una piattaforma che si chiama Worklimate, che consente alle istituzioni locali, in particolare alle Regioni, di emettere ordinanze per vietare che si lavori in alcune fasce orarie dove le temperature salgono troppo e espongono addirittura al rischio della vita migliaia di lavoratori”.

L’intervista di Elisabetta De Falco

L’importanza di parlarne a Latina deriva dai numeri. Nel territorio pontino  – secondo i dati forniti dall’Istituto – si contano quasi 14mila aziende agricole, per un numero di occupati (circa 32 mila) che rappresenta quasi la metà dei lavoratori in agricoltura del Lazio. L’agro pontino è il principale motore agricolo della regione, rappresentando oltre il 30% del valore aggiunto regionale di settore. Per numerosità dei primati produttivi la provincia di Latina si colloca al terzo posto nazionale, dietro soltanto al tavoliere delle Puglie (Foggia e Bari). Latina è inoltre la terza provincia in Italia per export agricolo (257 milioni di euro nel 2024).

“Per affrontare queste sfide  – ha spiegato ancora il direttore generale di Inail – è nato il progetto Worklimate 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme,
un’iniziativa multidisciplinare finalizzata allo sviluppo di strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali.
Oltre a promuovere attività di ricerca epidemiologica, monitoraggio ambientale, formazione e sensibilizzazione, il progetto punta a migliorare la capacità di prevenzione e adattamento delle imprese rispetto agli effetti delle temperature estreme, sia calde sia fredde. Tra i risultati più importanti del progetto vi è lo sviluppo della piattaforma nazionale di previsione e allerta del rischio caldo Worklimate, oggi utilizzata da lavoratori, imprese, figure della prevenzione, autorità sanitarie e decisori pubblici”.

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Rifiuti, il Comune di Latina cerca Guardie Ecologiche Volontarie: l’avviso

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LATINA –  Il Dipartimento Ambiente del Comune di Latina ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore (Ets) per selezionare volontari in possesso della qualifica di Guardie Ecologiche Volontarie (Gev). L’iniziativa ha l’obiettivo di affiancare la Polizia Locale e gli ispettori ambientali dell’azienda speciale Abc per potenziare le attività di controllo sul rispetto delle regole di conferimento dei rifiuti e contrastare il degrado urbano su tutto il territorio comunale.

L’avviso, redatto in conformità con la normativa regionale (L.R. n. 16/2025 e Regolamento Regionale n. 3/2026), mira a stipulare convenzioni con un massimo di tre Enti del Terzo Settore iscritti al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). I volontari selezionati svolgeranno mansioni di vigilanza, prevenzione e accertamento delle sanzioni amministrative nei confronti di chi viola il regolamento comunale di igiene e polizia urbana.
Le organizzazioni interessate dovranno contare un minimo di cinque volontari con qualifica di Gev e presentare la propria domanda tramite Pec entro e non oltre le ore 12 del 19 agosto 2026.

“La tutela del nostro territorio e la cura del decoro urbano – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – rappresentano priorità assolute per la nostra Amministrazione comunale. Dopo aver disposto il potenziamento straordinario dei servizi di igiene urbana e dichiarato guerra all’abbandono dei rifiuti, con l’attivazione della collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie vogliamo lanciare un messaggio chiaro: il rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti è una responsabilità collettiva. L’affiancamento dei volontari alla nostra Polizia Locale e agli ispettori di Abc ci permetterà di garantire una presenza capillare della polizia ambientale, unendo la sensibilizzazione dei cittadini a una più incisiva azione di controllo e prevenzione del degrado. Ringrazio l’assessore all’Ambiente Michele Nasso e il dirigente Gian Pietro De Biaggio per l’impegno profuso, dando anche valore al volontariato del Terzo Settore.”

“Questo avviso, che rappresenta una promessa mantenuta fatta non appena ho ricevuto la delega all’Ambiente da parte del sindaco Celentano,costituisce un passaggio fondamentale per dare concreta attuazione al nostro piano di potenziamento della vigilanza – ha dichiarato l’assessore Michele Nasso –  Riconosciamo il grande valore del Terzo Settore e del volontariato qualificato, che ci consentiranno di monitorare in modo diffuso il territorio e contrastare con maggior efficacia gli abbandoni e i conferimenti illeciti. Il nostro obiettivo è promuovere la cultura della sostenibilità e della convivenza civile, avvalendoci di personale formato e pronto a operare per la salvaguardia dell’ambiente pubblico. Lo strumento dell’’arruolamento’ delle Gev è a costo zero per il Comune: i volontari, infatti, avranno diritto ad un rimborso spese documentate”

I dettagli dell’avviso e il modello di domanda (Allegato A) sono consultabili e scaricabili dall’Albo Pretorio on-line e dal sito istituzionale del Comune di Latina. Le candidature dovranno pervenire esclusivamente via Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.latina.it entro il termine fissato.

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Sabaudia, Del Prete: confronto tra Comune, sindacati e lavoratori sulle criticità del servizio rifiuti

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Si è svolto questa mattina nell’Aula consiliare del Comune di Sabaudia un incontro tra l’Amministrazione comunale, le organizzazioni sindacali e i dipendenti della società Del Prete, che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il tavolo di confronto era stato richiesto dai sindacati al sindaco Alberto Mosca per affrontare alcune problematiche segnalate dai lavoratori. Tra i temi discussi ci sono i ritardi nel pagamento degli stipendi, la mancata corresponsione della quattordicesima, la necessità di verificare le condizioni dei mezzi utilizzati e la carenza di personale, in particolare degli operatori stagionali considerati fondamentali per garantire un servizio efficiente. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di individuare soluzioni per tutelare i lavoratori e assicurare la continuità del servizio di raccolta rifiuti per la cittadinanza.

L’Amministrazione comunale ha preso atto delle criticità emerse e ha annunciato l’avvio di verifiche per cercare di accelerare i tempi di pagamento delle spettanze. Allo stesso tempo, al gestore Del Prete è stato chiesto di intervenire sulle problematiche evidenziate e di garantire il rispetto degli impegni nei confronti dei dipendenti.

Il confronto proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e verificare l’attuazione degli impegni presi.

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