Covid-19

Taxi e Ncc, la Regione Lazio stanzia 9 milioni per indennizzi una tantum

Da 800 euro per ogni operatore a un massimo di 2000

La Giunta Regionale ha approvato oggi una delibera – proposta dall’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, di concerto con l’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mauro Alessandri – che stanzia complessivamente 8.800.000 € di indennizzi che saranno versati una tantum e a fondo perduto a titolari di licenze di taxi (anche ai conducenti membri di una cooperativa) o di autorizzazioni per l’esercizio del servizio di Ncc.

Ogni operatore taxi in servizio riceverà 800 euro; una somma che, nel caso dei soggetti titolari di autorizzazione Ncc, rilasciata nella Regione Lazio, può arrivare, con un meccanismo a scalare, fino a un massimo di 2.000 euro per coloro che siano in possesso di più autorizzazioni. I fondi saranno assegnati con un avviso pubblico che sarà pubblicato a breve e sarà gestito da Lazio Crea.

“Dalla Regione Lazio arriva un importante sostegno economico a tassisti e noleggiatori, per dare un aiuto concreto alla ripartenza del settore, colpito in modo tragico durante il lockdown. Gli indennizzi previsti –  ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – avranno il compito essenziale di dare ossigeno per la ripartenza e di sostenere anche i nuclei familiari dei lavoratori del settore”.

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