CRONACA
Incidente sull’Appia morto sul colpo Alessandro Paolucci di Cisterna, gravissimi due ragazzi di Latina
PONTINIA – Un drammatico incidente stradale si è verificato nella notte sull’Appia al km 83,700 nel comune di Pontinia. Due auto che viaggiavano in direzione opposta si sono scontrate violentemente carambolando a molti metri di distanza, una fuori dalla sede stradale.
Il conducente di una Mini, un quarantenne di Cisterna, Alessandro Paolucci, è morto sul colpo; ferite in maniera gravissima altre due persone, un ragazzo e una ragazza di 26 e 27 anni di Latina soccorsi dal 118. Sono stati operati al loro arrivo in ospedale e sono ora ricoverati in prognosi riservata nella Rianimazione del Santa Maria Goretti. Viaggiavano su una Bmw Serie 1.
La vittima è un consulente finanziario molto conosciuto a Cisterna dove, prima di laurearsi, aveva studiato al liceo Darby. Professionista presso la Deutsche Bank Financial Advisors, Alessandro Paolucci era anche un grande appassionato di mare tanto da creare un’attività di noleggio imbarcazioni per crociere.
Spetterà ai carabinieri della stazione di Pontinia intervenuti, ricostruire quanto accaduto sul tratto che è rimasto chiuso da mezzanotte e mezza circa fino alle 6 di questa mattina per i rilievi e per rimettere in sesto la strada. Sul posto hanno operato anche i vigili del fuoco.
CRONACA
Raid all’Ispettorato del Lavoro, Cgil Frosinone Latina: “Segnali di intimidazione da non sottovalutare”
LATINA – «Segnali d’intimidazione da non sottovalutare». Così la Cgil Frosinone Latina sul grave atto vandalico compiuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre contro la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina. Locali messi a soqquadro, danneggiamenti e scritte inquietanti colpiscono un presidio essenziale per la tutela dei diritti, della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Alla direzione e a tutto il personale dell’Ispettorato – si legge in una nota del sindacato – rivolgiamo la nostra piena solidarietà. Chi esercita una funzione pubblica così delicata deve poter lavorare in sicurezza, con risorse adeguate e con il pieno sostegno delle istituzioni. Quanto accaduto richiama il precedente di luglio a Sezze, quando furono vandalizzate le autovetture degli ispettori impegnati in un controllo presso un’azienda agricola, concluso con la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. Il ripetersi di attacchi contro gli operatori e, adesso, contro la sede dell’Ispettorato impone un’attenzione particolare. Spetta agli investigatori accertare responsabilità, moventi ed eventuali collegamenti. Ma sul piano istituzionale e sociale questi episodi non possono essere liquidati come semplice vandalismo: appaiono segnali sempre più precisi d’intimidazione verso la funzione di controllo e di contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro. In un territorio profondamente segnato da lavoro nero, sfruttamento e caporalato, colpire chi vigila significa indebolire la possibilità dei lavoratori di vedere riconosciuti i propri diritti. Significa anche colpire le imprese che rispettano le regole e subiscono la concorrenza di chi costruisce i propri profitti sull’illegalità. Chiediamo alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un confronto con l’Ispettorato del lavoro, le forze dell’ordine, la ASL e le parti sociali, per analizzare questi episodi, valutarne il possibile carattere intimidatorio e definire una risposta coordinata. Servono misure concrete a tutela del personale e delle sedi, il rafforzamento dell’attività ispettiva e una collaborazione stabile contro la diffusa illegalità nel lavoro. La solidarietà deve tradursi in impegno e decisioni. Nessuno deve sentirsi solo mentre svolge il proprio dovere e nessuno deve pensare di poter fermare i controlli attraverso la paura. Difendere l’Ispettorato significa difendere la dignità del lavoro e la presenza dello Stato sul territorio”.
CRONACA
Itri, tampona un’auto con l’apecar, muore un 83enne
ITRI – Tragedia sabato 10 ottobre, poco dopo le 19 a Itri in Via Italo Balbo dove un anziano alla guida di un’apecar ha tamponato violentemente la Ypsilon condotta da una donna. L’83enne gravemente ferito è stato soccorso dal 118 e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Fondi dove dopo poco è deceduto: fatale si sarebbe rivelata la ferita al collo prodotta da una scheggia partita dal parabrezza del motocarro a tre ruote. La vittima è un fruttivendolo del posto molto conosciuto, ferita in maniera lieve anche la conducente dell’altra vettura, un’insegnante.
La dinamica è al vaglio della Polizia Locale.
CRONACA
Furto nel parcheggio del Centro Commerciale Latina Fiori: rubati strumenti musicali e attrezzatura per 20-25 mila euro
Furto stamattina ai danni del titolare dell’Orchestra “Le Stelle del Liscio”, storica della città di Latina. Nel mirino dei ladri il Fiat Doblò rosso in sosta nel parcheggio superiore esterno. I malviventi in pieno giorno, hanno forzato le serrature del furgone, portando via strumenti musicali e attrezzature elettroniche per un valore stimato tra i 20 ed i 25 mila euro. Tra il materiale rubato figurano due sax, tre organetti, un apparato elettronico per il karaoke, casse e mixer pronti per la serata di oggi. I ladri hanno invece lasciato all’interno i computer.
La brutta sorpresa è arrivata al ritorno del proprietario: si era allontanato dal furgone per appena 20 minuti e, quando è tornato, lo ha trovato completamente svuotato e le serrature forzate.Sul posto la Polizia di Stato
Un danno economico importante e un duro colpo per chi, attraverso la musica e gli spettacoli, porta avanti la propria attività.
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Romeo Toma
11 Luglio 2020 at 17:44
Corrono troppo. LA POLIZIA DEVE ESSERE PIÙ PRESENTE SULLE STRADE
Antonella Nardecchia
12 Luglio 2020 at 0:09
Aveva 40anni
Sara M'barek
12 Luglio 2020 at 2:24
Corrono troppo, parlano al telefono mentre guidano, la polizia deve essere più presente sulle strade