i dati del 12 marzo

Covid, a Latina e provincia 55 nuovi casi, ma pochi tamponi eseguiti

I contagi crescono troppo in fretta, Zingaretti: "Saranno importanti comportamenti responsabili"

LATINA – “Saranno importanti comportamenti responsabili, da lunedì’ anche la Regione Lazio sarà chiamata giustamente a rispettare le regole della zona rossa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante la presentazione del Piano vaccinale per l’Italia presso l’Hub di Fiumicino alla presenza del commissario per l’emergenza Covid-19, Generale Francesco Paolo Figliuolo.

Dunque è ufficiale, la Regione Lazio passa da giallo al rosso, saltando la fascia intermedia dopo il monitoraggio  dell’Istituto superiore della Sanità: Rt passato a 1,3 dallo 0,98 della scorsa settimana; terapie intensive al 28% di occupazione contro il 30% considerato limite; contagi aumentati in una settimana del 15% con le varianti sempre più presenti; cresciuti anche i focolai di trasmissione, passati da 233 a 322 e il numero dei ricoveri. Resta sotto soglia l’incidenza ogni 100mila abitanti che oggi sfiora i 173 casi, ancora sotto  il limite fissato a 250 contagi ogni 100mila residenti che è anche quello stabilito per il passaggio automatico in zona rossa.

I NUMERI A LATINA –  Dopo due giorni a 150 casi, nella Asl di Latina, si torna giù.  Nel bollettino ne sono stati registrati 55, ma molto pochi sono stati i tamponi eseguiti per un problema tecnico al laboratorio analisi del Goretti dove vengono processati i tamponi. 16 casi nel capoluogo, 8 a Terracina, 7 a Fondi, 5 a Cisterna e 4 ad Aprilia. Segnalate poi altri due decessi da covid, si tratta di pazienti di  Pontinia e Fondi di 76 e 86 anni, entrambi ricoverati al Goretti. I guariti nelle ultime 24 ore sono stati 42.

VACCINI, SCORTE IN ESAURIMENTO – “Oggi arriveremo alle 650 mila somministrazioni totali effettuate nel Lazio e sono preoccupato poiché abbiamo un’autonomia delle dosi pari ad una settimana”, ha detto oggi l’assessore regionale Alessio D’Amato dando conto dei numeri elevati delle prenotazioni effettuate dalle classi over 70 per le quali si è aperta la procedura di accesso al vaccino. Ad oggi  – ha aggiunto  – non conosciamo l’approvvigionamento previsto per il mese di aprile ne l’arrivo e le quantità del vaccino Johnson & Johnson.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto