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SCUOLA

Mense scolastiche, Latina tra le dieci città meno care

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LATINA – Latina è tra le 10 città più economiche sul servizio mensa, sia per le scuole dell’infanzia che per le scuole primarie. Lo dice il report di Cittadinanzattiva. In particolare, per le scuole dell’Infanzia, nella classifica delle 10 città più economiche, Latina è al decimo posto unica città del Lazio, con un costo giornaliero del pasto di 2,60 euro, un costo mensile di 52 euro  e un costo annuo di circa 468 euro (contro i 1188 della carissima Torino).  Nel Lazio i pasti costano mediamente un euro più che a Latina. Lo stesso accade per la scuola primaria. Qui la più cara è Livorno dove le famiglie spendono 4 euro in più per ogni pasto.

Dati che vengono subito commentati da Latina Bene Comune. Il movimento civico sconfitto alle ultime amministrative ricorda il lavoro svolto per implementare il servizio aumentando il numero di classi per le quali è oggi previsto, e lo sforzo importante rivolto all’educazione alimentare e al mangiare sano.

“Questo risultato – spiega la segretaria di Lbc Elettra Ortu La Barbera– è il frutto di un lungo lavoro condotto dal movimento nella passata amministrazione, finalizzato ad ampliare l’offerta delle nostre mense consentendo a tutte le famiglie di usufruire di questo servizio senza distinzione sociale. Per moltissimi anni a Latina nessuno aveva investito sulle mense e sulle scuole anche in funzione del supporto alla genitorialità. Questi risultati rappresentano invece il risultato di un preciso indirizzo politico che era stato portato avanti e che non va disperso, mirato ad abbattere le disuguaglianze e a sostenere attivamente le famiglie nella redistribuzione del carico di cura”.

Sul fronte della qualità dei cibi per il corretto sviluppo dei bambini invece l’indirizzo dell’Amministrazione civica è stata l’introduzione del  70% di alimenti biologici, prodotti a denominazione di origine protetta Dop e a indicazione geografica protetta Igp e di prodotti locali a km 0. “Abbiamo così ottenuto per Latina, prima nel Lazio, la certificazione dal ministero delle Politiche agricole di concerto con il ministero della Pubblica istruzione. Un riconoscimento che ha portato a un finanziamento di 80mila euro che ha a sua volta consentito il rimborso del costo mensa sostenuto dalle famiglie del capoluogo nell’anno scolastico 2021-2022. Tutte le mense sono diventate inoltre ‘plastic free’. A Latina, dove le classi a tempo pieno e dunque le mense scolastiche per volontà della passata amministrazione sono salite fino quasi a 50, sono inoltre previsti gli investimenti più corposi (oltre 1.200.000 euro) per la riqualificazione e la costruzione di nuove mense. Un obiettivo importante che consentirà di portare il tempo pieno in altri istituti scolastici alleviando così il carico di cura delle famiglie. Confidiamo che venga seguita la strada tracciata per garantire cibo sano e una corretta educazione a tavola  dei più piccoli per prevenire patologie derivanti dalla cattiva alimentazione. Vigileremo dunque che questi fondi del Pnrr vengano correttamente utilizzati e che seguano le missioni espresse dal piano”.

“La mensa scolastica bio, dai nidi fino alle scuole medie, con l’indicazione a seguire le linee guida della dieta mediterranea – spiega Loretta Isotton – è stata un’azione davvero importante per la salvaguardia della salute dei nostri piccoli cittadini.  Si affianca a un discorso di educazione alla salute,  che coinvolge anche le famiglie e il territorio che deve modulare la produzione e convertirla in bio. Sarebbe auspicabile che questo capitolato delle mense bio certificate a spreco zero e km zero fosse intrapreso anche dagli altri comuni della provincia”.

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POLITICA

Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”

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LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I  posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi  -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e  infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.

“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.

Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.

 

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SCUOLA

Stop al Vandalismo nelle stazioni e sui treni, il progetto scolastico a Formia

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FORMIA –  Un progetto scolastico contro il vandalismo sui treni e nelle stazioni, proposto e curato dall’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Formia, si concluderà con un evento in programma mercoledì 22 aprile (dalle 8,30 alle 11) alla stazione di Formia, coinvolgendo alcuni istituti scolastici della città e dei Comuni limitrofi.

“L’iniziativa  – spiegano dal Comune in una nota – nasce con l’obiettivo di avvicinare il mondo della scuola alla realtà ferroviaria, promuovendo tra i più giovani una maggiore conoscenza del sistema ferroviario italiano, della sua storia, del suo valore sociale e delle corrette regole di comportamento da adottare in stazione e a bordo treno, al fine di viaggiare in sicurezza e nel rispetto dei beni comuni”.

“Stop al Vandalismo” è stato pensato in particolare per promuovere un’ azione educativa e civica contro ogni forma di degrado e danneggiamento dei mezzi di trasporto e dei luoghi pubblici con l’obiettivo  di rendere studenti, cittadini, utenti e lavoratori sempre più consapevoli dell’importanza del rispetto degli spazi comuni, del senso civico e della legalità. Coinvolta la FS Security.

Accanto è stato proposto un progetto dal titolo “Scuola Ferrovia”  “nella convinzione  – spiegano dal dopolavoro ferroviario – che la formazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni rappresentino strumenti fondamentali per costruire una cultura della mobilità consapevole, sicura e sostenibile. La ferrovia, infatti, continua a rappresentare un’infrastruttura strategica per il Paese, capace di garantire il trasporto di persone e merci in condizioni di elevata sicurezza, con minore impatto ambientale e con importanti benefici per la collettività”.

L’iniziativa si è sviluppata grazie alla positiva sinergia tra il DLF Formia, le istituzioni scolastiche, gli Enti del territorio e le realtà del Gruppo FS in percorso di educazione alla cittadinanza attiva, al rispetto delle regole e alla tutela del bene comune.

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SCUOLA

Lotta alla dispersione scolastica, il Pacifici-De Magistris di Sezze spiega alla comunità i doveri educativi

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SEZZE – Si terrà il 21 aprile alle ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, un incontro dedicato alla prevenzione della dispersione scolastica e alla sensibilizzazione delle famiglie degli studenti del biennio obbligatorio. L’iniziativa è promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Rossella Marra e dal Sindaco di Sezze Lidano Lucidi, con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Sezze, dell’assessore Michela Capuccilli e del Comando Stazione Carabinieri di Sezze.

“L’appuntamento nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e famiglie su un tema sempre più centrale – spiegano dall’istituto – : garantire il diritto allo studio e contrastare ogni forma di abbandono scolastico precoce. Durante l’incontro saranno illustrate le norme vigenti, i doveri educativi delle famiglie e gli strumenti di supporto messi a disposizione del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla Legge n. 159 del 13 novembre 2023, che ha convertito il cosiddetto “Decreto Caivano”, introducendo misure più incisive contro la dispersione scolastica. Il provvedimento ha infatti rafforzato i controlli sulla frequenza degli studenti in età di obbligo scolastico e previsto conseguenze più severe nei confronti dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, in caso di inosservanza. Tra le novità più rilevanti, la normativa prevede che il mancato adempimento dell’obbligo di istruzione possa comportare sanzioni penali e amministrative, oltre all’attivazione di percorsi di vigilanza da parte dei Comuni e delle autorità competenti. Nei casi più gravi, l’assenza reiterata e ingiustificata dalla scuola può determinare segnalazioni all’autorità giudiziaria”.

La scuola invita tutte le famiglie interessate a partecipare: “Un momento di confronto essenziale per il futuro dei giovani e della comunità setina”.

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