AMBIENTE
A Sezze la raccolta differenziata sfiora il 61% ad Aprile
SEZZE – Il Comune di Sezze registra un notevole successo nel campo della gestione dei rifiuti, arrivando al risultato del 60,91% di raccolta differenziata nel mese di aprile. Questa percentuale, spiegano dalla Servizi Pubblici Locali Sezze, evidenzia una crescente consapevolezza ambientale nella comunità locale e l’efficacia delle strategie implementate dalla Servizi Pubblici Locali Sezze. L’amministratore unico, Antonio Ottaviani, ha espresso profonda soddisfazione per questo risultato, sottolineando come esso rappresenti una tangibile conferma della validità delle scelte operate dalla governance aziendale. “Il dato di aprile è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Ottaviani – perché testimonia in maniera inequivocabile che le direttive e le azioni messe in campo in questi mesi stanno producendo gli effetti desiderati. Vedere una percentuale così alta di rifiuti differenziati è la prova di una sinergia virtuosa tra l’impegno dei cittadini di Sezze e l’efficienza del servizio che ci sforziamo di offrire quotidianamente. Un plauso va soprattutto agli operatori e al supporto che è chiave nel divulgare le istruzioni fornite per un corretto conferimento”. Ottaviani ha voluto porre l’accento sull’importanza della collaborazione cittadina nel raggiungimento di questo traguardo. “Senza la partecipazione attiva e la crescente sensibilità dei setini verso le tematiche ambientali, un risultato del genere non sarebbe stato possibile. La loro attenzione nel separare correttamente i rifiuti è un elemento fondamentale che si traduce direttamente in questi numeri positivi”, ha affermato l’amministratore unico. Parallelamente all’impegno dei cittadini, Ottaviani ha evidenziato il ruolo cruciale della riorganizzazione interna e degli investimenti mirati da parte della Servizi Pubblici Locali Sezze: “Abbiamo lavorato incessantemente per ottimizzare i processi di raccolta, migliorare la logistica e garantire una maggiore chiarezza nelle informazioni fornite ai cittadini. Questo risultato è anche il frutto di un impegno costante nel rendere il servizio più accessibile e performante”, ha spiegato. Tuttavia, l’amministratore unico ha tenuto a precisare che il superamento del 60% non rappresenta un punto di arrivo, bensì una tappa significativa in un percorso di miglioramento continuo. “Siamo consapevoli che c’è ancora margine per crescere e per affinare ulteriormente il sistema di raccolta differenziata. Questo dato ci spinge a non abbassare la guardia e a continuare a investire in innovazione, formazione e campagne di sensibilizzazione per raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi”. In conclusione, il dato di aprile 2025 segna un momento importante per Sezze e per la sua Servizi Pubblici Locali. Il superamento del 60% nella raccolta differenziata non è solo una statistica, ma il simbolo di una comunità che risponde positivamente agli sforzi messi in atto per la tutela dell’ambiente e di una governance aziendale che dimostra lungimiranza e capacità di tradurre le proprie strategie in risultati concreti.
AMBIENTE
A Sabaudia il decimo nido di Caretta caretta nel Lazio
SABAUDIA – Nei giorni in cui Sabaudia perde la bandiera blu 2026, la buona notizia arriva dal mare. Una tartaruga marina Caretta caretta, inconsapevole delle roventi polemiche seguite alla decisione della Fee, ha infatti deciso di deporre le uova sulla famosa spiaggia di Sabaudia portando così a 10 i nidi scoperti dall’inizio della stagione sulle coste del Lazio.
“Siamo alla doppia cifra – dicono da Tartalazio raccontando in un post che “Ieri mattina uno dei volontari in pattugliamento sulla spiaggia di Sabaudia ha trovato le tracce lasciate stanotte da una tartaruga marina in deposizione. Gli esperti hanno raggiunto l’area e hanno trovato il nido, a conferma che le uova erano state effettivamente deposte”.
Il nido è stato giudicato in buona posizione e dunque è stato lasciato dove era e “recintato provvisoriamente, in attesa di una protezione maggiore che verrà realizzata nei prossimi giorni a cura del Parco Nazionale del Circeo. La schiusa è prevista per le prime settimane di settembre”.
AMBIENTE
Ancora un nido di Caretta caretta a Sperlonga: intervento del Parco Riviera di Ulisse per mettere in sicurezza le uova
Le tartarughe continuano a scegliere il nostro litorale per nidificare. Nella tarda serata di domenica 12 luglio, una tartaruga marina Caretta caretta è risalita sulla Spiaggia di Levante di Sperlonga per deporre le proprie uova, regalando al territorio un evento di straordinario valore naturalistico. E’ stato cittadino che, intorno alle 22.15, ha notato l’esemplare emergere dal mare e raggiungere la spiaggia. La chiamata alla Capitaneria di Porto ha immediatamente attivato la macchina organizzativa dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, che, insieme alla rete TartaLazio, è l’unico tra i Parchi regionali del Lazio autorizzato a intervenire direttamente sulla manipolazione delle tartarughe marine e delle loro nidiate.
Gli operatori del Parco hanno raggiunto il sito dopo la segnalazione. Sebbene la tartaruga fosse già tornata in mare, l’analisi delle immagini e dei video realizzati dal cittadino, unita alla lettura delle tracce lasciate sulla sabbia, ha consentito di individuare con precisione il punto in cui erano state deposte le uova.
Una volta verificata la posizione del nido, gli esperti hanno valutato come la vicinanza alla battigia potesse rappresentare un rischio concreto per la loro sopravvivenza, esposte sia alle mareggiate che al passaggio di persone durante la stagione balneare.
Per questo motivo si è deciso di procedere al trasferimento della nidificazione. Gli operatori hanno ricreato manualmente una nuova camera di deposizione, mantenendo le stesse caratteristiche dimensionali e morfologiche di quella originaria, ma collocandola circa tredici metri più all’interno, in una posizione ritenuta più sicura per consentire il corretto sviluppo delle uova.
L’area è stata immediatamente delimitata e messa in sicurezza nel tratto di spiaggia della Grotta di Tiberio compreso tra il Lido La Casetta e il Lido Altamarea, dove rimarrà costantemente monitorata fino alla schiusa, prevista orientativamente nei primi giorni di settembre.
«Ogni nido di Caretta caretta rappresenta un patrimonio prezioso per la biodiversità del nostro territorio e una responsabilità che sentiamo profondamente» dichiara il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli. «Siamo orgogliosi che ogni estate queste straordinarie creature scelgano le nostre spiagge per dare vita a una nuova generazione. Il nostro compito è fare tutto il possibile affinché questo processo naturale possa compiersi nelle migliori condizioni. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento ai cittadini che, con le loro segnalazioni, diventano parte attiva della tutela ambientale. Chiunque noti le tracce di una tartaruga o assista a una nidificazione deve contattare immediatamente gli enti competenti: una telefonata può fare la differenza e contribuire a proteggere uno degli spettacoli più affascinanti che la natura possa regalarci.»

AMBIENTE
Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia
SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.
“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie” e dunque “la sua presenza è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 21 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 9
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 18 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 18 luglio 2026 ore 15






