AMBIENTE
Un riconoscimento al valore sociale e ambientale del riuso a Formia
FORMIA – Claudio Tedeschi, amministratore delegato di Dismeco Bologna, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per l’impegno nei progetti ecosolidali “Utile” e “Formia Miniera Urbana”. Due iniziative che coniugano sostenibilità ambientale e solidarietà sociale, attraverso la rigenerazione e la donazione di elettrodomestici provenienti dalla raccolta differenziata a persone in condizione di fragilità.
“Utile”, in particolare, nasce dall’idea di trasformare i rifiuti in risorse: lavatrici e altri elettrodomestici, invece di essere destinati allo smaltimento, vengono recuperati, riparati e riportati a nuova vita, per poi essere distribuiti gratuitamente a famiglie in difficoltà. Un modello concreto di economia circolare che riduce gli sprechi, tutela l’ambiente e restituisce dignità a chi vive situazioni complesse.
Formia è stata tra i primi Comuni italiani ad aderire al progetto, avviando una collaborazione attiva con Dismeco, Caritas Diocesana e CNA. L’esperienza ha già portato alla consegna di numerose lavatrici rigenerate, con l’obiettivo di estendere nei prossimi mesi la rete dei Comuni coinvolti e strutturare una filiera stabile, industriale e certificata del riuso.
Nel ricevere l’onorificenza, Claudio Tedeschi ha voluto rivolgere un pensiero proprio ai territori che hanno creduto nel progetto: “Questo non è un premio personale, ma un riconoscimento a una visione collettiva. È il progetto ad essere stato premiato, insieme ai Comuni che hanno avuto il coraggio di sperimentare una via diversa nella gestione dei rifiuti. Una via che non si limita a contenere i danni ambientali, ma che costruisce valore sociale, ambientale e potenzialmente anche occupazionale.”
Soddisfazione è stata espressa anche da Raffaele Rizzo, Amministratore Unico di Formia Rifiuti Zero: “Siamo orgogliosi del riconoscimento conferito al dott. Claudio Tedeschi, nostro consulente ‘pro bono’. Lo sentiamo anche nostro, perché premia un lavoro condiviso che ci ha visti protagonisti sin dalle prime fasi del progetto Utile. Continueremo a investire nel recupero e nel riuso, perché crediamo fortemente che il futuro dei rifiuti passi proprio da qui: da una gestione più intelligente e rispettosa, capace di generare impatto positivo per l’ambiente e per le persone. Vogliamo costruire una Formia sempre più pulita, solidale e attenta al bene comune.”
L’onorificenza rappresenta un importante riconoscimento per tutte le amministrazioni locali che, come Formia, stanno scommettendo su un’economia del riuso, in grado di unire innovazione, responsabilità pubblica e attenzione alle persone.
AMBIENTE
Parco Circeo, nominato Consiglio direttivo, Zappone: “Lavorare con spirito di squadra”
SABAUDIA – Si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo del Parco nazionale del Circeo, l’organo collegiale chiamato ad affiancare la Presidente Emanuela Zappone nel governo dell’area protetta.
Alla riunione hanno preso parte i consiglieri designati dalla Comunità del Parco: l’Avv. Giacomo Mignano per il Comune di Ponza, l’Ing. Vincenzo Pietro D’Arcangelo per il Comune di Sabaudia e l’Arch. Aurora Cicconi per il Comune di San Felice Circeo, il Dott. Doriano Matrullo, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e al Dott. Giuseppe Francazi, in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale. Erano inoltre presenti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, Dott.ssa Giosina Chiappiniello e Dott. Pino Paoletti.
I lavori si sono aperti con il saluto istituzionale della Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, la Ten. Colonnello Katia Ferri, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Ente e il Reparto per la salvaguardia del territorio.
All’ordine del giorno, oltre all’insediamento formale, la relazione orale della Presidente Zappone, che ha descritto insieme al Direttore, Stefano Donati, le attività svolte e i risultasti raggiunti nel biennio trascorso dal loro insediamento, non trascurando di evidenziare le numerose criticità tuttora presenti, legate alle carenze di organico e al pesante arretrato di progetti e adempimenti accumulatosi negli anni precedenti. Il Consiglio ha raccolto la relazione della Presidente “con favore e interesse” e ha auspicato uno sforzo sinergico per il superamento delle criticità evidenziate, coniugando tutela ambientale e sviluppo socio-economico sostenibile delle comunità locali.
“Con l’insediamento odierno, l’Ente riacquista la sua piena operatività collegiale, uno strumento indispensabile per affrontare le sfide che abbiamo davanti,” ha dichiarato Zappone. “Accolgo i nuovi consiglieri con la volontà di lavorare insieme, con trasparenza e spirito di squadra. Il nostro Parco richiede cura, ma anche una visione capace di trasformare la conservazione ambientale in un’opportunità di crescita reale. Dobbiamo passare dalla logica del vincolo a quella della valorizzazione, puntando con decisione su un turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori tutto l’anno valorizzando le nostre eccellenze paesaggistiche, culturali e enogastronomiche”.
AMBIENTE
Raccolta differenziata al 79,98%: Formia stabilisce il suo record storico
A marzo 2026, Formia raggiunge il 79,98% di raccolta differenziata: il risultato più alto mai registrato dall’avvio del servizio sul territorio comunale.Il risultato è arrivato a pochi mesi dall’introduzione del nuovo calendario unificato di raccolta porta a porta, esteso per la prima volta in modo omogeneo all’intero territorio comunale. L’unificazione del servizio, che in precedenza presentava differenze operative tra le diverse zone del Comune, ha consentito di eliminare le disomogeneità gestionali, semplificare il comportamento richiesto ai cittadini e ottimizzare i percorsi di raccolta. Sul piano tecnico, il dato del 79,98% supera la soglia del 65% fissata dalla normativa nazionale come obiettivo minimo per i Comuni, e si colloca al di sopra della media registrata nei Comuni costieri del Centro Italia, dove la gestione dei flussi di rifiuti è storicamente complicata dalla variabilità stagionale dei residenti presenti.
A sottolineare il valore del risultato è il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo: “Il dato raggiunto a marzo rappresenta un traguardo storico per la nostra città e testimonia un cambiamento concreto nelle abitudini quotidiane dei cittadini. L’Amministrazione ha creduto fortemente nel percorso di riorganizzazione del servizio, sostenendo l’unificazione del calendario e investendo nella chiarezza delle regole. Questo risultato è il frutto di una responsabilità condivisa che oggi rende Formia un esempio virtuoso anche oltre i confini regionali”.
Sulla stessa linea l’Assessore con delega ai rapporti con FRZ, Fabio Papa, che evidenzia il lavoro operativo svolto negli ultimi mesi: “L’unificazione del servizio ha rappresentato una svolta decisiva. Abbiamo semplificato il sistema rendendolo più comprensibile e accessibile per tutti, e i cittadini hanno risposto con grande senso civico. Ora la sfida è consolidare questi risultati, soprattutto nei mesi estivi, quando la città cambia volto e aumenta la pressione sul sistema. Stiamo già lavorando per rafforzare i servizi, migliorare la comunicazione e garantire continuità nei livelli di qualità raggiunti”.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, Formia si prepara ad affrontare l’aumento dei flussi turistici che ogni anno moltiplica il carico sul sistema di raccolta, aumenta la produzione di rifiuti nelle aree pubbliche e introduce una quota significativa di utenti non abituali, per definizione meno integrati nelle pratiche di conferimento
AMBIENTE
Parco del Circeo, Zappone: “Carabinieri forestali nostro scudo contro chi deturpa”
SABAUDIA – Il disboscamento abusivo di circa mille metri quadrati in una Zona a Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000 e un sito discarica utilizzato per l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono due operazioni portate a termine di recente dai carabinieri Forestali di Sabaudia, ai quali esprime il suo plauso la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, l’onorevole Emanuela Zappone.
Ricordando che nel primo caso sono stati abbattuti illegalmente quattro esemplari di leccio d’alto fusto e diciassette corbezzoli, oltre alla totale eliminazione del sottobosco di macchia mediterranea, mentre nel secondo sono stati rinvenuti in un’area del Parco del Circeo pneumatici, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci e pesticidi, la presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dai militari sotto il comando della Tenente Colonnello Katia Ferri: “Rappresentano il nostro scudo contro chi pensa di poter deturpare impunemente un ecosistema unico al mondo”, dichiara Zappone.
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