I NOSTRI LIBRI
“Eravamo felici e non ce ne rendevamo conto”, al Circolo Cittadino il libro di Mariano De Falco
Un viaggio tra ricordi, musica e incontri che hanno segnato un’epoca. Mercoledì 10 settembre 2025 alle 18:30, presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina, si terrà la presentazione del libro Eravamo felici e non ce ne rendevamo conto, scritto da Mariano De Falco, musicista, compositore e arrangiatore di lunga esperienza.
Nel volume, l’autore intreccia memorie personali e carriera artistica, raccontando con sensibilità e passione gli anni che hanno segnato la sua vita. Tra aneddoti, incontri con grandi protagonisti della musica italiana e momenti di intensa ispirazione, De Falco accompagna il lettore in un percorso che attraversa i decenni ’60, ’70 e ’80, epoche di fermento culturale e di cambiamenti sociali profondi. Un racconto che incontra i momenti significativi della storia di Latina, città che ha visto crescere intere generazioni capaci di abbattere vecchi schemi, affermare nuovi valori e favorire la socializzazione attraverso l’arte e la musica.
La presentazione sarà arricchita da un dialogo con l’autore, letture, testimonianze e momenti musicali. A condurre l’incontro sarà la giornalista Elisabetta De Falco.
Ingresso libero e gratuito.
L’autore
Mariano De Falco è nato a Viggiano (Potenza) il 6 settembre 1952. Ha studiato pianoforte con i Maestri Orazio De Maio e Roberto Pregadio e strumentazione per banda con il M° Rosario Lacerenza. Fin dai primi anni ’70 ha suonato con artisti del calibro di Sergio Endrigo, Nada, Jimmy Fontana, Rita Forte, Gianni Oddi e molti altri. Ha arrangiato musiche per il teatro e collaborato con importanti nomi della musica e della televisione italiana. È stato docente di musica nelle scuole secondarie e componente di giurie in concorsi nazionali, mantenendo sempre vivo il legame con la sua città e con la passione che ha guidato tutta la sua carriera: la musica.
I NOSTRI LIBRI
Piero Formicuccia presenta il libro “La piazza, la chiesa, la musica”
SEZZE – A Sezze nell’ambito di Ndrui, arte diffusa nel territorio, in programma nel prossimo fine settimana, si terrà il 20 settembre la presentazione del libro “La piazza, la chiesa, la musica” di Piero Formicuccia.
Alle 18, nel Giardino di Mara in via Scallelle della piazza, con l’autore ci saranno Andrea Campoli, Luigi De Angelis e Thomas Orlandi accompagnati dalle musiche eseguite da Elisa Robibaro, Carlo Notarfonso, Giancarlo Rossi, Ilaria Staiano e Stefano Marchionne.
L’appuntamento è organizzato in collaborazione con i TuraPitto, associazione culturale.
Il 19 e 20 Settembre 2026 il progetto culturale Ndrui trasformerà il centro storico in uno spazio aperto alla creatività, all’incontro e alla scoperta con la partecipazione di 60 artisti.
I NOSTRI LIBRI
Prof, giornalista e scrittore: Giuseppe Mallozzi secondo al concorso letterario Giallo Giaveno
MINTURNO – E’ stato un weekend pieno di soddisfazioni, così lo ha definito il protagonista, quello appena trascorso per Giuseppe Mallozzi, insegnante, giornalista e scrittore di Minturno, che ha partecipato al concorso letterario Giallo Giaveno, per appassionati di giallo, thriller e noir. Suo, il racconto “Il sangue del Mascherone” che si è classificato secondo.
“Per una manciata di voti ho sfiorato la pubblicazione su Il Giallo Mondadori. Complimenti a Dimitri Favre per il primo posto e a tutti gli altri finalisti. Ringrazio la direttrice artistica Mara Barbara Rosso per l’accoglienza e la giuria per aver apprezzato la mia opera”, commenta l’autore pontino in un post.
Nelle stesse ore, a Dervio, lo scrittore ha ricevuto la menzione speciale al concorso letterario “Corenno in giallo” per il racconto “Causa ignoratur”.
AUDIO
ExtraInvictus 2026: calcio e resilienza in “Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato
“Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato è un romanzo di formazione che mette al centro il percorso di un ragazzo e il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il libro riceverà una delle otto menzioni ExtraInvictus della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, riconoscimento dedicato alle opere capaci di raccontare lo sport attraverso storie che ne valorizzano anche la dimensione umana e sociale. La menzione sarà consegnata l’8 settembre alle 18.30, al Castello Caetani di Sermoneta, durante la serata ExtraInvictus.
Al centro della storia c’è Paolino, un giovane talento del calcio che sogna di trasformare la propria passione in una professione, ma che si trova improvvisamente costretto ad affrontare una tragedia destinata a cambiare radicalmente la sua vita. Il calcio diventa così molto più di una semplice ambientazione. È il terreno sul quale Paolino impara a misurarsi con la fatica, le responsabilità, le sconfitte e la necessità di continuare a credere nei propri obiettivi anche quando il percorso sembra interrompersi. Accanto a lui ci sono persone capaci di sostenerlo e accompagnarlo, dimostrando come la crescita di un ragazzo non sia mai soltanto un percorso individuale.
Il romanzo nasce dall’incontro tra due sguardi ed esperienze diverse, quelli degli autori, capaci di utilizzare lo sport per parlare di qualcosa di più universale: il modo in cui una persona costruisce se stessa quando la vita la costringe a crescere, e quanto siano importanti le persone che decidono di restarle accanto.
Su Radio Immagine, Antonio Barracato ci ha parlato della costruzione del personaggio di Paolino e del significato di raccontare, attraverso la storia di un giovane calciatore, la forza necessaria per continuare a inseguire i propri sogni:
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 8




