PRIMO PIANO
Al Goretti di Latina “braccialetti” ai sanitari per lanciare l’Sos in caso di aggressione
LATINA – Un dispositivo in dotazione agli operatori sanitari in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Latina consente di lanciare un rapido SOS in caso di minacce o aggressioni. La distribuzione da parte della Asl di Latina, cominciata nelle scorse ore dal Santa Maria Goretti, è stata accolta con soddisfazione dal Coina, il coordinamento delle professioni infermieristiche. “Un primo passo concreto verso una maggiore tutela del personale sanitario, troppo spesso esposto a episodi di aggressione verbale e fisica durante l’attività lavorativa”, commenta il sindacato. Si tratta di braccialetti anti aggressione, una sorta di smartwatch, “che consente di attivare un allarme immediato in caso di pericolo, inviando una richiesta di aiuto alle forze di polizia. Una soluzione tecnologica che punta a ridurre i tempi di intervento e a rafforzare la sicurezza nei reparti più esposti, come il pronto soccorso, spesso segnato da sovraffollamento e tensioni”.
La distribuzione sarà poi estesa a operatori e dirigenza del Dipartimento di Salute Mentale e ai pronto soccorso di tutti i presidi della Asl di Latina.
Il sindacato ricorda di essere intervenuto più volte negli ultimi mesi, chiedendo l’adozione urgente di misure preventive e strutturali. Il tema era stato portato all’attenzione anche delle forze di polizia nel corso di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella dopo la segnalazione arrivata dal segretario del Coina Latina, Alessandro Britolli (in foto), di un grave fatto avvenuto a ottobre.
«Prendiamo atto con soddisfazione – sottolinea il Coina – che, a seguito delle nostre segnalazioni, gli organi competenti e l’azienda sanitaria hanno risposto con un’azione concreta. La tutela della sicurezza degli operatori sanitari non è più rinviabile».
«Il braccialetto anti aggressione – evidenzia ancora Coina – non è la soluzione definitiva, ma rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi lavora quotidianamente in condizioni di forte pressione e rischio. Ora è necessario proseguire su questa strada con interventi strutturali contro il sovraffollamento dei pronto soccorso e con un rafforzamento della presenza di sicurezza».
Il Coordinamento Infermieristico Autonomo ribadisce infine la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza in ospedale, affinché episodi analoghi non si ripetano e venga garantito il benessere di tutti gli operatori sanitari.
CRONACA
Aprilia, due arresti per droga e armi: sequestrati hashish, cocaina e pistola modificata
La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato due uomini residenti in città, entrambi con precedenti, trovati in possesso di un’arma e di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nei servizi mirati di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga sul territorio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della possibile presenza di un’arma in un’abitazione. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola modificata con munizionamento e numerose dosi di droga: oltre 3 chilogrammi di hashish, circa 130 grammi di marijuana e 56 grammi di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, appunti manoscritti e telefoni cellulari. Il quadro investigativo suggerisce un’attività di spaccio strutturata. Arma e droga sono state sequestrate e affidate all’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso. I due arrestati sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida.
CRONACA
Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud
Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.
CRONACA
Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata
Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
-
NOTIZIARI53 secondi faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI13 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI23 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





