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CRONACA

INFLUENZA, NEL LAZIO 1 ML DI VACCINI
Da martedì 15 via alla campagna di prevenzione

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vaccinoLAZIO – Un milione e 120 mila dosi di vaccino antinfluenzale saranno disponibili gratuitamente da domani fino al 31 dicembre negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri e nei servizi delle Asl. È la campagna di vaccinazione lanciata stamani dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, con il capo della cabina di regia regionale della Sanità Alessio D’Amato e il segretario regionale della Fimmg, il sindacato dei medici di base, Pierluigi Bartoletti. L’ambizione, ha spiegato D’Amato, è raggiungere l’obiettivo di copertura del 75% della platea dei cittadini.

Le categorie destinatarie  sono gli anziani dai 65 anni in poi, che costituiscono il 20 per cento della popolazione totale e le persone affette da patologie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunosoppressione da Hiv, giovani a rischio di sindrome di Reye, donne al secondo o terzo mese di gravidanza, medici e personale sanitario, forze dell’ordine e addetti a servizi di primario interesse collettivo. Alta l’adesione dei medici di base (circa il 90 per cento)

L’operazione è completata con l’attività di sorveglianza dell’influenza, grazie a una rete di 100 medici e pediatri di famiglia. Il costo dell’intera operazione è di 12 milioni di euro.

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1 Comment

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  1. GPaolo VANOLI

    17 Ottobre 2013 at 12:54

    x i vs articoli sui vaccini influenzali e visto che il commento non viene accettato……ve lo invio cosi potete se siete seri pubblicarlo come commento:

    Vaccino antinfluenzale Fluzone: 23 anziani muoiono durante la sperimentazione – 09/10/2013
    Come ogni anno, la campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale batte la sua grancassa.
    Anche quest’anno la campagna vaccinale sarà però ricordata per l’ulteriore perdita di credibilità proposta da chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.
    Assumereste mai un qualunque farmaco che nella sezione dedicata alle reazioni avverse riporta il decesso ?
    Il foglietto illustrativo del vaccino FLUZONE, vaccino antinfluenzale proposto agli anziani, e prodotto da Sanofi Pasteur, la quale afferma che: Il Fluzone, vaccino contro l’influenza sviluppato da Sanofi, ha mostrato segnali positivi nella protezione degli anziani oltre i 65 anni. Lo ha comunicato la società farmaceutica; ….e tutti gli “enti a tutela” se la bevono….
    ….il Bugiardino pero’ rivela che nel corso dei successivi 6 mesi alla vaccinazione:
    1 – nella prima versione LE6390 – 6391 – 6392 (pagina 10 di 24) 7 persone sono decedute durante la sperimentazione clinica;
    2 – nella revisione del 25 aprile 2013 LE6393 (pag. 6 di 19) il numero sale a 23 persone decedute durante la sperimentazione clinica

    I foglietti illustrativi per i vaccini antinfluenzali mostrano una moltitudine di effetti collaterali (come tutti gli altri vaccini), tra cui il decesso (sempre banalizzato dal produttore a favore di esigenze commerciali), eppure sono commercializzati come farmaci da banco, senza obbligo di prescrizione medica (per far varare in Italia l’obbligo alla vaccinazione per l’epatite, il ministro della salute si e’ preso una tangente ….). Perché ?
    In un’epoca in cui le informazioni possono essere conosciute e date in tempo reale, i Ministeri per la Salute potrebbero fornire dati aggiornati quotidianamente per confrontare i dati sulla virulenza effettiva dei virus influenzali responsabili della infezione 2013.
    Ma non lo fanno perche’ i dirigenti dei vari enti, ministero compreso, o non sono istruiti e competenti sul tema vaccini oppure sono molto vicini alle imprese farmaceutiche, infatti essi non forniscono i loro Conflitti di interesse, malgrado l’obbligo imposto dalla legge sulla “trasparenza”….vedi: Legge 7 agosto 1990, n. 241 (in GU 18 agosto 1990 n. 192): “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”

    Come è avvenuto negli anni scorsi con le varie “pandemie” e specialmente nel 2009 per l’influenza suina, la truffaldina pandemia H1N1 che ad arte è stata montata sul piano mediatico, e divulgata a livello planetario, per scopi diversi da quelli scientifici, le comunicazioni giornalistiche sono spesso orientate al sensazionalismo piuttosto che alla concretezza, soprattutto in materia di Vaccini.
    I dati ufficiali sulla capacità di guarigione presente in tutti gli individui normali non vengono facilmente divulgati e si cerca spesso di dare valore solo alle notizie che, generando paura, provocheranno risposte irrazionali nei cittadini i quali chiederanno di vaccinarsi e cosi i fatturati di Big Pharma aumentano sempre a discapito della salute della popolazione.
    Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di vista l’obiettivo primario della salute, e chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca !

    Tratto da: http://www.mednat.org/vaccini/influenza_danni.htm

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CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

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LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

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CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

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CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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