CRONACA
Vittime della strada, lettera di Eros dall’Aldilà

Giovanni Delle Cave, papà di Eros
LATINA – E’ un colpo allo stomaco, ma va letta, la lettera che Giovanni delle Cave ha deciso di scrivere, ridando voce al figlio Eros, morto in un incidente stradale avvenuto molti anni fa al Lido di Latina. Da quel giorno, in qualità di attivista dell’Associazione familiari e vittime della strada, Delle Cave promuove manifestazioni e si batte perché venga introdotto nel nostro ordinamento il reato di omicidio stradale. Giovedì 12 febbraio organizzerà una manifestazione fuori dal palazzo di giustizia di Latina. “Giustizia, non vendetta”, dice.
LA LETTERA DI EROS – “Ciao sono Eros e avrò per sempre 22 anni. Per mia sfortuna ho incontrato un ventenne alla guida di una macchina senza patente senza assicurazione fiume di alcool in corpo , insieme a 4 suoi amici anche loro ubriachi venuti da un paese lontano (l’Ucraina). L’urto avvenne alle ore 005 di sabato mentre mi recavo insieme a due miei amici a prendere un gelato da mio zio Vincenzo. Un mio amico è morto con me, lui guidava in uno stato pietoso, pensate a 20 anni… e ci hanno lasciati in strada come cani abbandonati in un fiume di sangue. Adesso sono murato in un loculo al cimitero, e lui il 20enne sorride libero,non cerco vendetta ma giustizia, che non ci sarà mai. Ho sempre qualcuno che mi porta fiori e tanti amici che mi rimpiangono. Sono circondato da sfortunati come me: Luigi, Marco, Filippo, Giorgio … Triste compagnia che aumenta ogni giorno. Colpa di regole ingiuste, di indifferenza, di disattenzione,inefficienza di tutti e su tutto: tanto noi siamo morti.
Impegnati per rivendicare i tuoi diritti,per la tua sicurezza sulle strade quando vai al lavoro,quando la sera esci per divertirti con gli amici in discoteca. Non è vero che “ è stato solo un incidente” “che e stato il destino” ma e stato un ragazzo di 20 anni che mi ha fermato per sempre a soli 22 anni… un mezzo che circola sulla strada è un’arma e uccide,non c’è differenza tra usare male una pistola o un coltello e usare male una macchina si muore .aiutami giovedi 12 febbraio davanti al Tribunale di Latina alle 10,30 per fermare i pirati della strada. Io non lo posso fare, ma vi prego fatelo voi per me, e per tanti come me pretendi giustizia … giustizia mai vendetta. Ciao Eros”
CRONACA
Investito sulla Pontina da un’auto pirata, muore un uomo
TERRACINA – Un uomo è stato investito nella notte da un’auto pirata mentre percorreva in bicicletta la strada statale Pontina, al chilometro 101.200, in corrispondenza del bivio per Migliara 58, nel comune di Terracina. Drammatiche le conseguenze dell’impatto: l’uomo all’arrivo dei soccorritori era già morto, riverso nel canale che costeggia l’arteria in quel tratto.
L’auto che lo ha travolto non si è fermata a prestare soccorso. Sul posto hanno operato 118 e carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare l’auto in fuga. A poca distanza dal luogo dell’impatto sarebbe stato ritrovato uno specchietto retrovisore che potrebbe fornire agli investigatori informazioni utili.
CRONACA
Latina, rubato il tandem di Adriano e Fabrizio, il papà cargiver e suo figlio
LATINA – Tutti i furti sono piuttosto odiosi, ma in questi giorni ce n’è stato uno a Latina che sta generando un’ondata di solidarietà: quello del tandem con cui Adriano Percoco, professore in pensione e care giver, porta in giro suo figlio Fabrizio. A Latina li conoscono in molti, perché fanno sport insieme: il papà corre, Fabrizio lo segue in pattini. come all’inaugurazione della pista da corsa dell’impianto sportivo Vincenzo D’Amico che i due non hanno voluto mancare. Quando è possibile poi, si fa un giro in bici.
“Questa notte – ha scritto in un post il prof – i soliti ignoti mi hanno rubato il tandem che usavo per mio figlio Fabrizio. Era dentro il cortile di casa. È suonata la sirena alle 4,40 e mi sono affacciato ma non ho visto nessuno. È da un po’ di giorni che i soliti ignoti stanno facendo razzia intorno a casa nel quartiere Europa. Andiamo sempre meglio!”. L’appello è a riportare quella preziosa bici a casa.
CRONACA
Giro D’Italia, chiusure sulla statale 148 Pontina per la tappa conclusiva a Roma
LATINA – Domenica 31 maggio 2026 chiusure temporanee sulla Pontina per la tappa conclusiva del Giro d’Italia con importanti modifiche alla circolazione stradale nella fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 18:30. Le ha annunciate Anas.
Nel dettaglio, sullaSS 148 “Pontina” in direzione di Roma dal chilometro 15,800 al chilometro 10,550 è prevista la chiusura totale al traffico di tutte le corsie di marcia con obbligo di uscita allo svincolo Tor de’ Cenci o Spinaceto, e deviazione del flusso veicolare sulla viabilità locale.
Chiusure anche sull’ A90 Grande Raccordo Anulare: Carreggiata Interna al chilometro 54,300: Chiusura al traffico della rampa di uscita dello svincolo “Uscita 26 Roma Eur – Via Pontina” in direzione Roma centro. Carreggiata Esterna al chilometro 54,800: Chiusura al traffico della rampa di uscita dello svincolo “Uscita 26 Roma Eur – Via Pontina” in direzione Roma centro.
Le chiusure e le deviazioni saranno coordinate sul posto dal personale Anas e dalle Forze dell’Ordine. Le restrizioni al transito verranno pre-segnalate tempestivamente attraverso i Pannelli a Messaggio Variabile della rete stradale
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