CRONACA
Pontina, dopo 11 ore riaperte la corsia sud e la corsia di sorpasso verso Roma
LATINA – AGGIORNAMENTO DELLE 18,30.
Dopo 11 ore, alle 18,30 è stata riaperta la corsia sud della Pontina in direzione di Latina chiusa questa mattina dopo un incidente dal raccordo anulare fino a Pratica di Mare. Poco dopo anche una corsia della carreggiata nord è stata liberata ed è transitabile. Lo comunica la polizia stradale di Aprilia. Sono state completate le operazioni di travaso di 42 mila litri di Gpl da un’autocisterna che questa mattina ha centrato il guardraill finendo di traverso e coinvolgendo altre auto. Troppo pericoloso vista la presenza del carburante tenere aperta l’arteria. La limitazione di carreggiata in direzione di Roma è dovuta alla presenza di un cantiere segnalato, per lavori di ripristino dei danni prodotti dall’urto del mezzo pesante contro il new jesery.
ORE 8 – La Pontina resterà chiusa dalle 8 di questa mattina per almeno 16 ore. Al km 18 in direzione nord si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto più veicoli tra i quali una cisterna di Gpl finita contro il new jersey. L’arteria dunque è stata chiusa dalla Polizia stradale di Aprilia in entrambe le direzioni con uscita obbligatoria a Castel di Decima per chi è diretto a Roma e dal Raccordo Anulare in direzione sud e fino a Pratica di Mare in direzione di Latina. Tra poco comincerà il trasbordo del carburante, circa 42mila litri, e le operazioni dei vigili del fuoco si protrarranno per almeno 16-18 ore. La riapertura avverrà non prima della serata di oggi.
CRONACA
Latina, “C’è droga in quella casa”: la polizia interviene in casa di un giovane con precedenti e sequestra hashish diviso in dosi
LATINA – Trovato in possesso di dosi di hashish già confezionate, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un ragazzo di Latina. Il controllo è partito da una segnalazione alla Sala Operativa per la presenza di stupefacente in casa di un giovane già noto alle Forze di Polizia per precedenti specifici in materia di stupefacenti.
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Latina arrivati sul posto hanno rinvenuto e sequestrato un quantitativo di hashish e, al rientro del ragazzi nell’abitazione, lo hanno identificato sottoponendolo a una perquisizione personale e domiciliare, trovando altre dosi della medesima sostanza, per un quantitativo complessivo di circa 30 grammi lordi, già pronti per lo spaccio. La sostanza è stata sottoposta a sequestro.
CRONACA
Latina, scoperto finto dentista completamente sconosciuto al fisco: lo studio in un appartamento videosorvegliato
- STUDIO ODONTOIATRICO SEQUESTRATO DALLA GUARDIA DI FINANZA
- STUDIO ODONTOIATRICO SEQUESTRATO DALLA GUARDIA DI FINANZA
- STUDIO ODONTOIATRICO SEQUESTRATO DALLA GUARDIA DI FINANZA
LATINA – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno scoperto un falso dentista e sequestrato lo studio in cui operava, risultato abusivo, allestito all’interno di un’abitazione privata.
L’operazione è stata eseguita dai militari del Gruppo di Latina che avevano ricevuto una segnalazione e hanno deciso di avviare le indagini scoprendo che l’uomo, un odontotecnico, svolgeva prestazioni dentistiche e odontoiatriche senza avere le autorizzazioni amministrative e sanitarie necessarie e i titoli professionali abilitanti, e che era del tutto sconosciuto al Fisco. Durante gli accertamenti gli investigatori hanno anche appurato che deteneva dispositivi medici, farmaci anestetici e strumentazione, utilizzabili solo da professionisti abilitati, con conseguenti oggettivi rischi per la salute degli ignari pazienti.
In particolare, nel corso di una perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria pontina, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto un vero e proprio ambulatorio odontoiatrico clandestino, dotato di poltrona professionale completa di riunito odontoiatrico, lampada operatoria, aspiratori, strumenti per ablazione dentale, compressori, sterilizzatori, lampada per fotopolimerizzazione, attrezzature per impronte dentarie, materiali per ricostruzioni, strumentario chirurgico specialistico, pinze per estrazioni dentarie, bisturi, aghi e siringhe per anestesia gengivale.
Tra il materiale sottoposto a sequestro figurano numerose fiale di anestetico ad uso iniettabile contenenti mepivacaina con adrenalina, una siringa professionale per anestesie dentali già corredata di farmaco anestetico, spray anestetici a base di lidocaina nonché una fiala di anestetico risultata scaduta da oltre quattro anni. Sono stati inoltre rinvenuti farmaci antibiotici, prescrivibili esclusivamente da personale sanitario abilitato. I materiali erano anche conservati in condizioni igienico-sanitarie particolarmente carenti, senza l’obbligatoria sterilizzazione e in più di un caso a diretto contatto con polvere e scarti di lavorazione.
I finanzieri hanno sottoposto a sequestro la documentazione sanitaria riferita a numerosi pazienti, corredata da schede cliniche, immagini radiografiche, documentazione extracontabile, timbri professionali e ulteriore materiale attestante l’effettivo svolgimento di attività odontoiatrica nei confronti di avventori consolidati.
Lo studio era protetto da un sistema di videosorveglianza installato all’esterno dell’abitazione, che si ritiene fosse finalizzato a rilevare tempestivamente l’eventuale presenza delle Forze di polizia ed eludere possibili attività ispettive e investigative.
L’uomo è stato denunciato per esercizio abusivo della professione dentistica e odontoiatrica connessa alla gestione di una struttura sanitaria in assenza delle previste autorizzazioni.
Sono in corso accertamenti in ordine alla posizione reddituale del falso dentista, risultato completamente sconosciuto al fisco.
CRONACA
Tentata rapina e aggressione in centro a Latina, denunciate due persone
La Polizia di Stato di Latina ha denunciato due cittadini stranieri ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata rapina, lesioni personali, minacce aggravate e tentato furto. L’indagine della Squadra Mobile è partita da un episodio avvenuto la sera del 25 marzo in via Don Morosini, nei pressi di un’attività di ristorazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo sarebbe stato aggredito durante un tentativo di rapina e, nel tentativo di mettersi in salvo, si sarebbe rifugiato all’interno del locale. Durante l’aggressione sono rimasti feriti anche il titolare dell’attività e un dipendente intervenuti per prestare aiuto. Le indagini, condotte attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le denunce delle persone coinvolte e i riconoscimenti fotografici, hanno consentito di identificare i due presunti responsabili. Uno degli indagati è stato denunciato per tentata rapina, lesioni personali e minacce aggravate, mentre il secondo dovrà rispondere di tentato furto in relazione al proprio ruolo nella vicenda. La Polizia ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 8:11
La S.r. 148Pontina va ermeticamente chiusa per sempre e non solo quando ci sono gli incidenti stradali.
Paolo Caldarini
17 Marzo 2018 at 8:15
Che novità!!!
Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 8:39
La Strada della Morte non è più percorribile nemmeno in bicicletta figuriamoci con tutti sti mezzi che la vi ci transitano su, mezzi di ogni genere, la S.r.148 Pontinia è da chiudere per sempre non è più plausibile viaggiare in queste condizioni.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 18:48
Per me dopo questo ennesimo incidente stradale la strada della morte poteva anche restare chiusa a vita.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 19:07
Dopo l’ennesimo incidente stradale sulla strada della morte la strada della morte può chiudere al traffico per sempre.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 19:09
Pensate che questa Cisterna piena zeppa di GPL poteva saltare in aria sai che strage, figurati è successo in autostrada vuoi che non succede sulla strada della morte.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Marzo 2018 at 19:09
È un miracolo che non sia saltata in aria la Cisterna basta una piccola scintilla.