ATTUALITA'
Flash mob per Massimo, gilet arancioni davanti La Feltrinelli
LATINA – Gilet arancioni e fischietti per il flash mob organizzato dal gruppo di amici, clienti e frequentatori della libreria Feltrinelli di Latina che sabato pomeriggio, in pieno shopping natalizio, si sono radunati in Via Diaz per manifestare contro il licenziamento in tronco di Massimo Bortoletto, da otto anni direttore dello store, molto apprezzato per il grande lavoro di apertura al territorio sempre svolto. I manifestanti che hanno esposto cartelli con su scritto Il Lavoro è un Diritto Costituzionale, hanno spiegato di non voler entrare nel merito delle ragioni del licenziamento di Bortoletto, ma di voler mostrare solidarietà ad una persona perbene, che ha contribuito alla crescita culturale della città. Tra le tante persone presenti, alcune delle quali hanno simbolicamente tagliato la tessera della libreria, c’era anche l’ex Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici.
L’evento è stato organizzato dagli attivisti della pagina Fb E’ il Massimo.
ATTUALITA'
Casa del Combattente, il Comune di Latina cerca una soluzione con le associazioni d’arma
Si è svolto questa mattina un incontro tra l’amministrazione comunale di Latina e le associazioni combattentistiche e d’arma del territorio per affrontare il futuro della Casa del Combattente di Piazza San Marco, storico edificio di fondazione che ospita diverse realtà associative cittadine.
Al tavolo erano presenti il sindaco Matilde Celentano, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, il presidente della Fondazione Latina 2032 Vincenzo Zaccheo, il presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Latina Massimo Porcelli e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Al centro del confronto la situazione della Casa del Combattente, dopo la recente decisione della sezione provinciale e locale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di lasciare i locali della struttura a causa dei costi legati agli interventi di manutenzione dell’immobile.
Il sindaco Celentano ha ribadito la volontà dell’amministrazione di individuare una soluzione concreta e strutturata per tutelare le associazioni presenti nell’edificio, considerate un presidio importante della memoria storica e dell’identità cittadina, soprattutto in vista del Centenario di Latina.
Tra le ipotesi allo studio c’è quella del cosiddetto “federalismo culturale”, uno strumento che consentirebbe al Comune di richiedere allo Stato il trasferimento gratuito dell’immobile per avviarne la riqualificazione e inserirlo nel patrimonio comunale. L’assessore Muzio ha spiegato che è già in corso un confronto con l’Agenzia del Demanio e che l’ipotesi sarà approfondita attraverso una conferenza dei servizi.
Nel progetto potrebbe essere coinvolta anche la Fondazione Latina 2032, che ha manifestato disponibilità a collaborare al percorso di valorizzazione della struttura e del giardino della Casa del Combattente.
L’amministrazione comunale ha assicurato che le associazioni saranno costantemente aggiornate sugli sviluppi del percorso avviato.
ATTUALITA'
Nuovi ministri istituiti nella diocesi di Latina, il rito durante la Veglia di Pentecoste
Si è svolta sabato sera nella cattedrale di San Marco a Latina la Veglia di Pentecoste della diocesi pontina, presieduta dal vescovo Mariano Crociata. Durante la celebrazione, gremita di fedeli, sono stati benedetti i nuovi ministri istituiti che svolgeranno il loro servizio come lettori, accoliti e catechisti nelle parrocchie del territorio.
Si tratta di venti uomini e donne provenienti da diverse realtà della diocesi che hanno concluso un percorso formativo biennale, con colloqui finali e valutazioni curate dalla Commissione diocesana per il Diaconato Permanente e i Ministeri istituiti.
Nel corso dell’incontro con i nuovi ministri, il vescovo Crociata ha richiamato l’importanza di vivere il servizio ecclesiale “con umiltà e discrezione”, ricordando che il ministero deve essere vissuto come uno strumento al servizio della comunità e della fede.
Come spiegato dall’Ufficio Liturgico diretto da don Giovanni Castagnoli, il lettore avrà il compito di proclamare la Parola di Dio e accompagnare i fedeli nella preghiera e nella catechesi; l’accolito sarà invece impegnato nel servizio all’altare e, all’occorrenza, nella distribuzione dell’Eucaristia. Tra le novità introdotte c’è anche la figura del catechista istituito, chiamato a svolgere un ruolo nella formazione cristiana di bambini e adulti attraverso la Sacra Scrittura e la tradizione della Chiesa.
La celebrazione della Veglia di Pentecoste ha rappresentato così anche un momento significativo per la diocesi di Latina, con l’avvio ufficiale del servizio dei nuovi ministri nelle comunità parrocchiali del territorio.
ATTUALITA'
Latina, 3 milioni di euro per l’agibilità dei centri anziani: definito il crono-programma
Tre milioni di euro per la riqualificazione e il ripristino dell’agibilità dei dieci centri anziani del territorio comunale di Latina. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto oggi negli uffici dei Servizi sociali del Comune tra l’amministrazione e i rappresentanti delle strutture cittadine.
Al tavolo erano presenti il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni, l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, i tecnici comunali e i presidenti dei centri anziani Vittorio Veneto, Borgo Bainsizza, Borgo Grappa, Borgo Podgora-Borgo Carso, Nuova Latina, Latina Scalo, Borgo Faiti, Borgo Isonzo e Borgo San Michele.
Nel corso dell’incontro è stato definito il cronoprogramma degli interventi, finanziati attraverso i fondi Fesr 2021-2027. A fine giugno partiranno le progettazioni, mentre in autunno saranno pubblicati i bandi per l’assegnazione dei lavori.
“Questa operazione – ha spiegato il vicesindaco Carnevale – ci permetterà di riqualificare, mettere in sicurezza e ammodernare i locali che ospitano i centri, punti di riferimento fondamentali per la socialità e il benessere della terza età. I centri anziani rappresentano il cuore pulsante delle comunità e dei quartieri di Latina”.
L’obiettivo dell’amministrazione è risolvere problematiche strutturali attese da tempo e arrivare all’apertura dei cantieri nel più breve tempo possibile.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Galardo, che ha sottolineato come i referenti dei centri abbiano accolto positivamente la presentazione di un cronoprogramma definito per gli interventi. “Garantire spazi sicuri, accoglienti e funzionali ai nostri anziani è un dovere prioritario – ha dichiarato –. L’incontro di oggi dimostra la volontà dell’amministrazione di lavorare fianco a fianco con i territori e con chi vive quotidianamente queste realtà”.
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Paolo Captain Cristini
23 Dicembre 2018 at 8:41
Immagino che poi si sposteranno tutti a monticchio davanti la Corden Pharma
Rosella Frasca
23 Dicembre 2018 at 8:59
Paolo Captain Cristini mi ha tolto le parole di bocca !
Giuseppe Laera
23 Dicembre 2018 at 9:07
Paolo Captain Cristini condivido al 100%
Monica Corridori
23 Dicembre 2018 at 9:23
Non è una guerra tra lavoratori. Non fate sempre questi paragoni polemici. I licenziati sono purtroppo 192+1.
Paola Serangeli
23 Dicembre 2018 at 9:33
Se ci invitano ed organizzano azioni simili perché no? Sono andata a protestare per Massimo perché lo conosco ed ho saputo dell’iniziativa non organizzata da lui ma se ci sono attività simili per gli altri lavoratori sono disposta eccome, soprattutto se in giorni di festivi.
Paola Serangeli
23 Dicembre 2018 at 9:36
Scusate ma ho sempre trovato limitante la linea del “mal comune mezzo gaudio”. Personalmente ritengo più utile lottare x i diritti di tutti e dovreste ragionare un po’, voi che fate queste affermazioni “leggere” se ho ragione oppure no. Buone Feste a tutti è il mio augurio e per chi non le sta affrontando a cuo leggero, ancora di più
Paola Serangeli
23 Dicembre 2018 at 9:37
Scusate ma ho sempre trovato limitante la linea del “mal comune mezzo gaudio”. Personalmente ritengo più utile lottare x i diritti di tutti e dovreste ragionare un po’, voi che fate queste affermazioni “leggere” se ho ragione oppure no. Buone Feste a tutti è il mio augurio e per chi non le sta affrontando a cuo leggero, ancora di più
Paola
23 Dicembre 2018 at 9:40
Scusate ma ho sempre trovato limitante la linea del “mal comune mezzo gaudio”. Personalmente ritengo più utile lottare x i diritti di tutti e dovreste ragionare un po’, voi che fate queste affermazioni “leggere” se ho ragione oppure no. Buone Feste a tutti è il mio augurio e per chi non le sta affrontando a cuo leggero, ancora di più
Paolo Captain Cristini
23 Dicembre 2018 at 9:44
Il discorso purtroppo è: appurato che per il Sig. Massimo non è una notizia piacevole con tutte le conseguenze del caso, un’azienda, se non infrange le leggi, ha diritto di fare le scelte che ritiene opportune, anche perché, ripeto, dal di fuori non si può esprimere nessun parere, non vivendo il quotidiano della situazione in questione, dall’interno. Non mi sembra di mancare di rispetto a nessuno affermando questo
Samantha Calzati
23 Dicembre 2018 at 10:10
Molte molte critiche per questa mobilitazione spontanea, civile e apolitica… Tipico di uno stile di vita improntato sul ‘#contraroditutto’ pur di apparire diverso e migliore…e allora perché non prendere esempio da questo #flashmob e proporne altri per queste grabdi realtà du cui si parla…mobilitazioni si ma apilitiche, civili ed organizzate..facile ‘parlare e criticare’, difficile ‘fare’…sono i fatti che contano e queste persone hanno dimostrato tanto. Impariamo da loro invece che criticare.
Guido Gasbarrone
23 Dicembre 2018 at 14:14
sicuramente organizzata da lbc sta stronzata non ho dubbi
Cinzia Sciarretta
23 Dicembre 2018 at 15:55
Guido Gasbarrone se è stato licenziato ci sarà un motivo
Comunque nessuno che si mobilita per gli operai delle fabbriche in chiusura
A no! Non è chic
Guido Gasbarrone
23 Dicembre 2018 at 16:37
se fossero coerenti con le loro idee dovrebbero farlo ma loro sono incoerenti
Guido Gasbarrone
23 Dicembre 2018 at 16:38
Cinzia Sciarretta infatti
Paola Colandrea
23 Dicembre 2018 at 16:55
Non è stato organizzato da lbc
Paola Colandrea
23 Dicembre 2018 at 16:59
Guido Gasbarrone e invece no mi dispiace per lei
Guido Gasbarrone
23 Dicembre 2018 at 16:59
Paola Colandrea meglio così
Paola Serangeli
23 Dicembre 2018 at 20:01
Loro? Chi sarebbero questi “loro”?