ATTUALITA'
Esperti e docenti al lavoro a Ninfa per il restauro delle rovine con l’8 per mille
LATINA – Altre rovine di Ninfa, parte integrante dello splendido Giardino, saranno restaurate. La Fondazione Roffredo Caetani ha dato il via libera al progetto che riguarda l’antico palazzo comunale della città di Ninfa, il retro dell’abside della chiesa di Santa Maria Maggiore e la vicina casa a schiera, e l’antica dogana in prossimità del Ponte del Macello tutti costruiti tra il XII e XIII secolo. I fondi, circa 338mila euro, provengono dall’8 per mille dell’Irpef 2016. Già in passato, a partire dal 2001 questi interventi erano stati finanziati proprio grazie ai fondi che i cittadini hanno destinato liberamente allo Stato che a sua volta li ha messi a disposizione di iniziative ritenute meritevoli.
“Nel caso specifico – spiegano dalla Fondazione Caetani – gli edifici oggetto di questo intervento sono tra i più importanti dell’antica città di Ninfa non solo per il loro valore storico e culturale ma anche sul piano letterario. L’antica dogana, che si trova a ridosso del fiume Ninfa e che guarda il Ponte del Macello, ad esempio, era infatti un luogo simbolo per gli intellettuali e gli scrittori che nel secolo scorso facevano visita alla famiglia Caetani. Tra questi spicca il nome di Giorgio Bassani che amava fermarsi proprio in quel luogo per trarre ispirazione per i suoi scritti che al tempo venivano pubblicati sulla rivista Botteghe Oscure di cui Marguerite Chapin Caetani era editore e per alcune pagine del celeberrimo “Giardino dei Finzi Contini”.
Il progetto di restauro conservativo, i cui lavori sono già iniziati e dureranno alcune settimane nel Giardino di Ninfa, vede impegnato un team di esperti tra cui spicca, tra i consulenti scientifici, l’architetto e professoressa Daniela Esposito, direttore della Scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Roma e i docenti del dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura dell’Università La Sapienza di Roma, facoltà di Architettura di Valle Giulia: Viscogliosi, Tarasco, Pennacchia, Putzu. La progettazione è stata affidata all’architetto Elisabetta Ricci e tra i tecnici figurano l’architetto Armandina Antobenedetto, l’architetto Pasquale Loffarelli e il geologo Massimo Amodio.
“Dare notizia di questo ennesimo progetto di restauro conservativo che riguarda importantissime aree del Giardino di Ninfa – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, l’architetto Tommaso Agnoni – è per noi motivo di orgoglio soprattutto perché a finanziarlo sono gli stessi cittadini con i fondi messi a disposizione dall’8 per mille. I finanziamenti ottenuti grazie ai contributi delle persone che da sempre conoscono l’impegno della Fondazione Roffredo Caetani per il mantenimento di questi beni così preziosi e fragili, sono ancora più importanti non solo per le finalità per i quali vengono utilizzati ma anche per il messaggio che attraverso questi investimenti riusciamo a dare alla collettività. Il Giardino di Ninfa, la città di Ninfa e le sue rovine sono un patrimonio di tutti, la conservazione e la sua tutela devono dunque essere un impegno comune. L’entusiasmo e l’incanto delle decine di migliaia di visitatori che ogni anno ammirano e si perdono nella bellezza del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani di Sermoneta, rendono bene l’idea di quanto questi investimenti, questo lavoro, questo impegno, sia apprezzato in Italia, in Europa e, va detto, visto il numero sempre crescente di visitatori dagli altri Continenti, anche nel resto del mondo”.
ATTUALITA'
Sapienza, inaugurato l’anno accademico 723°. Il Sindaco Celentano: “Latina pilastro strategico dell’Ateneo”
Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Magna del Rettorato a Roma, la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 della Sapienza Università di Roma, il 723° dalla sua fondazione. All’evento ha preso parte il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, insieme ai colleghi di Roma e Rieti, Roberto Gualtieri e Daniele Sinibaldi, a testimonianza del legame indissolubile tra l’ateneo e i poli universitari del territorio.
Nel suo intervento, la Rettrice Antonella Polimeni ha ribadito come il dialogo tra Università, Città e Regione sia un elemento fondante dell’identità della Sapienza. Un concetto ripreso con vigore dal Sindaco Celentano: “La nostra presenza non è una semplice cortesia istituzionale, ma la certificazione di una comunità universitaria profondamente radicata nel territorio pontino”, ha dichiarato il primo cittadino a margine della cerimonia.
Verso il Consiglio Comunale del 24 aprile Il focus si sposta ora sulla città di Latina, dove il prossimo venerdì 24 aprile si terrà un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato al rapporto tra la città e l’università. L’assise vedrà la partecipazione della stessa Rettrice Polimeni.
“Siamo pronti a definire traiettorie di crescita che vedranno Latina sempre più protagonista nel panorama nazionale”, ha concluso Celentano. “Investire nella Sapienza significa investire sui nostri giovani e sullo sviluppo economico locale. La sinergia tra amministrazione e ricerca è l’unica chiave per vincere le sfide del futuro”
ATTUALITA'
Pontinia aderisce alla Rete Nazionale delle Città del Novecento
Il Comune di Pontinia ha aderito alla Rete Nazionale delle Città del Novecento, iniziativa finalizzata alla valorizzazione dei centri di fondazione attraverso attività culturali e progettuali condivise. La sottoscrizione ufficiale del consorzio è prevista per il prossimo 12 settembre a Fertilia (Sardegna), dove sarà presente il sindaco Eligio Tombolillo. L’adesione è stata confermata nel corso di un convegno svoltosi al Circolo Cittadino di Latina, alla presenza di rappresentanti di diversi comuni, tra cui Alghero, Tresignana e la stessa Fertilia. La rete nasce con l’obiettivo di creare un dialogo stabile tra città accomunate da una matrice urbanistica novecentesca, promuovendo il patrimonio storico e architettonico attraverso mostre, eventi e iniziative condivise. Latina svolgerà il ruolo di comune capofila, coinvolgendo anche altri centri del territorio pontino come Sabaudia, Pomezia e Aprilia. Pontinia, progettata dall’architetto Oriolo Frezzotti, rappresenta uno degli esempi più significativi di città di fondazione. Tra gli elementi di rilievo figurano il Piano Regolatore originario, l’impianto razionalista del centro urbano, piazza Indipendenza, il Palazzo Comunale con la Torre Civica, l’ex Casa del Fascio oggi sede della biblioteca, la Chiesa di Sant’Anna e la Torre Idrica recentemente restaurata. L’adesione alla rete consentirà al Comune di rafforzare la propria presenza in un circuito nazionale dedicato alla valorizzazione delle città di fondazione e del loro patrimonio identitario.
ATTUALITA'
Al Goretti tre parti gemellari in 24 ore
LATINA – “Vogliamo condividere con voi una notizia bellissima: all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci sono stati ben tre parti gemellari in poco più di 24 ore”. La notizia è stata diffusa dalla Asl di Latina a qualche giorno di distanza dai tre lieti eventi, con un post di auguri alle tre famiglie, pubblicato sui suoi canali social e la foto del numeroso gruppo.
“Il 17 aprile sono nati Cesare e Valerio. Il giorno successivo al mattino sono venuti alla luce, prima Gursanj e Gurnaaz e poi, nel pomeriggio, Pietro e Margherita”. Per l’azienda sanitaria si tratta di “un risultato straordinario che testimonia la capacità organizzativa e clinica del Santa Maria Goretti, in grado di gestire con tempestività ed efficacia anche eventi complessi e ravvicinati” e che “conferma la qualità del lavoro svolto dalle equipe di Ostetricia, Neonatologia e Anestesia dell’ospedale di Latina, impegnate quotidianamente nella presa in carico delle famiglie lungo tutto il percorso nascita”.
-
TITOLI17 ore faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026





