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I Folk Road in concerto all’Arena San Francesco di Latina

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LATINA – I Folk Road festeggiano i 31 anni di carriera e lo fanno naturalmente con un concerto in programma stasera (6 agosto) alle 21,30 nell’Arena San Francesco di Latina con Marcello De Dominicis alla voce solista, Piermario De Dominicis, alla chitarra e voce, Caterina Bono (la violinista che ha fatto parte dell’Orchestra di Ennio Morricone ed è stata accompagnatrice con la Roma Sinfonietta Orchestra di artisti del calibro di Roger Waters e Burt Bacharach) al violino, Vincenzo Zenobio alla fisarmonica, Vera Petra, al bodhran e alle percussioni, Antonio Colaruotolo al basso e Lorenzo Di Masa, alla chitarra. Ospite della serata alla cornamusa, histle e tutti i tipi di flauti, Alessandro Mazziotti, collaboratore di musicisti del calibro di Ambrogio Sparagna, Peppe D’argenzio (Avion Travel) e Patrizio Trampetti (della Nuova Compagnia di Canto Popolare).

“Non è facile festeggiare una lunga carriera ai tempi del Coronavirus – dicono dalla band –  ma la voglia di ricominciare è tanta e quindi, in tutta sicurezza, l’Associazione  Hellzapoppin, in collaborazione con Valore Salute e Arena Estiva San Francesco 2020 hanno voluto garantire ai Folk Road un bellissimo spazio per ripercorrere le tappe musicali della loro lunga storia”. “Musica irlandese infuocata, ma anche il suono delle cornamuse di Irlanda e Scozia nel programma di questa sera” ci ha raccontato, Marcello De Dominicis

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CHI SONO I FOLK ROAD –  I Folk Road, quasi per gioco, per volontà del cantante /musicologo, Marcello De Dominicis, nascono all’interno dell’associazione “Folk Club di Latina,nel 1989. All’inizio il loro repertorio comprende brani della tradizione, americana, inglese ed irlandese. In seguito si dedicheranno solo al musica irish. Dopo qualche anno, in cui cambiano molti musicisti e, dopo tante tante esibizioni nei pubs e nei locali di Latina,il gruppo comincia ad avere le prime soddisfazioni, suonando in importanti manifestazioni in giro per l’Italia e per l’Ambasciata irlandese a Roma. Sono anni ,ricchi di soddisfazione che li portano a collaborare con nomi importanti della scena italiana ed internazionale della musica irish, come Massimo Giuntini (Modena City Ramblers),Jenny Sorrenti, Donal O’ Connor, Christy Leahy,Finbar Furey etc. Si esibiscono ,quindi,in festivals importanti in Italia ed all’estero. Tengono ,intanto a battesimo importanti locali di Latina come il Doolin, di cui sono,ancora oggi, protagonisti di concerti incandescenti e molto partecipati! Alla fine degli anni novanta vengono chiamati in Rai ,nella trasmissione radiofonica , “La stanza della musica” dove presentano un intero concerto e riscuotono un lusinghiero successo.Vengono invitati nel Festival internazionale di Gannat,in Francia e nella piu’ importante manifestazione di musica irlandese in Italia, “L’Irlanda in festa” a Firenze. Nel 1998 incidono il loro unico album ,che viene ristampato molte volte .Due tracce dell’album ,vengono inserite nel cd della piu’ importante rivista di Irish Music, “Celtica”,ma il loro anno di grazia è il 2000,quando il loro cantante viene scelto come consulente musicale per il film ,”Gangs of New York “ di Martin Scorsese. I Folk Road suonano sia singolarmente che come gruppo in diverse scene del film e sono presenti anche nella colonna sonora ,suonando assieme ad altri musicisti il brano ,”New York girls”. Sempre in quell’anno esce in edicola,l’Enciclopedia della Musica Celtica,edita da “Hobby &Works” ed i Folk Road vengono inseriti tra i 15 migliori gruppi italiani che eseguono musica irlandese.Ritornano in Rai per eseguire un brano la colonna sonora dell’adattamento teatrale , “Dancing at Lughnasa” di Brian Freil,assieme a Massimo Giuntini. Nel 2012 partecipano a due importantissime manifestazioni romane ,aprendo i concerti di artisti del calibro di Alan Stivell e Fairport Convention che si complimentano con loro per la loro esibizione. Incidono,nel frattempo un singolo con 4 brani che fanno parte ancora oggi del loro repertorio live.Potremmo continuare ancora a descrivere altre tappe di questo importante gruppo pontino e dei suoi solisti ,che ha portato il nome di Latina in altri festival importanti come “Carrying Stream Festival “ ad Edimburgo o “ Torino Festival”,ma ci sembrano sufficienti queste righe per consigliarvi di non perdere questo grande evento live.

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Minturno, estate 2026 al via: Tropico in concerto al Teatro di Minturnae il 1° agosto

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tropico

Minturno si prepara all’estate 2026 e lo fa con un primo annuncio di rilievo: il 1° agosto il Teatro di Minturnae ospiterà il live di Tropico, tra i protagonisti più apprezzati della scena musicale contemporanea. L’evento, annunciato dall’assessore agli Eventi e al Turismo Giuseppe Pensiero, rappresenta uno dei primi tasselli della programmazione estiva, già in fase di definizione e destinata a consolidare il ruolo del territorio nel panorama culturale del Golfo di Gaeta. Tropico, pseudonimo di Davide Petrella, è considerato una delle firme più autorevoli del cantautorato italiano recente, capace di coniugare scrittura pop, influenze funk e una forte identità autoriale. La sua presenza nella cornice archeologica del teatro romano rafforza il dialogo tra musica contemporanea e valorizzazione del patrimonio storico. A sostenere il cartellone estivo saranno anche due finanziamenti ottenuti dall’amministrazione comunale. Il primo, pari a 30mila euro dalla Regione Lazio, sarà destinato alla rassegna “Minturno Scauri, un’estate da vivere”. Il secondo, di 17.500 euro da Arsial, supporterà il progetto “Minturno da gustare”, dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali.

“Questi risultati premiano la capacità progettuale dell’amministrazione”, ha dichiarato l’assessore Pensiero, sottolineando l’obiettivo di costruire un calendario capace di intercettare pubblici diversi e rafforzare l’attrattività turistica del territorio. La rassegna estiva si articolerà tra eventi culturali, spettacoli dal vivo e iniziative legate al cibo, con il coinvolgimento delle realtà associative locali, in un’ottica di promozione integrata del territorio.

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“Le parole sono importanti”, la stand up di Sara Flamment arriva a Latina

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LATINA – La stand up torna protagonista al Sottoscala9: sul palco di Latina arriva la celebre comica romana Sara Flamment, con il suo spettacolo “Le parole sono importanti”, nella giornata di venerdì 3 aprile alle 21. L’ingresso è riservato ai possessori di tessera Arci, con sottoscrizione consigliata di 7 euro: sarà necessaria la prenotazione (scrivere a prenotazioni@sottoscala9.com o su Whatsapp al numero 333 5974737).

Uno spettacolo sul linguaggio e sul suo impatto nella realtà di tutti i giorni: questo è ciò di cui parla “Le parole sono importanti”, uno dei monologhi più conosciuti di Sara Flamment, stand-up comedian romana con uno sguardo ironico, disarmante e decisamente fuori dagli schemi. Già ospite anche a Comedy Central, noto programma di Sky Italia, Sara Flamment esplorerà il modo in cui le parole vengono usate nella vita di tutti i giorni, mettendo in luce ambiguità, fraintendimenti e implicazioni sociali. Lo spettacolo alternerà momenti leggeri e divertenti a riflessioni più profonde, ponendo al pubblico una domanda centrale: sono davvero le parole a plasmare la realtà o è il nostro modo di agire a dare loro significato?

“Le parole sono importanti” è uno spettacolo che rappresenta perfettamente ciò per cui oggi è intesa la stand-up comedy contemporanea: uno stile spontaneo, diretto e tagliente, un forte coinvolgimento del pubblico e un intrattenimento capace non solo di far divertire, ma anche di stimolare riflessioni profonde, come, in questo caso, di quanto importante sia il linguaggio che usiamo nella vita di tutti i giorni.

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Bullismo e cyberbullismo e “Airone”: al via due nuovi progetti nella Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef Monda-Volpi di Cisterna

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Proseguono le attività con l’istituto comprensivo Monda-Volpi di Cisterna, Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef, dove sono iniziati due importanti progetti che, come sempre, vedono protagonisti i bambini e i ragazzi.

A partire da quello sul tema del bullismo e del cyberbullismo, attraverso una serie di incontri sia con le classi quinte della scuola primaria, sia con le prime della secondaria, nell’ambito del progetto “Uno zaino pieno di…”, la proposta didattica rivolta alle scuole finalizzata a promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia, la cittadinanza attiva e il benessere psicofisico, offrendo strumenti come kit didattici, schede informative e, infine, attività laboratoriali basate sulla Convenzione Onu.

Se gli alunni della primaria hanno ascoltato tutti insieme il brano educativo dedicato a questo tema dallo Zecchino d’Oro, gli studenti più grandi della secondaria, invece, hanno partecipato ad una serie di incontri durante i quali sono stati proiettati dei video di Unicef, spiegati dalla Presidente del Comitato Provinciale pontino Michela Verga, che ha curato il progetto con la collaborazione della Delegata alla Scuola del Comitato Provinciale, la Prof.ssa Ileana Ogliari. Tutti i partecipanti, inoltre, hanno realizzato dei cartelloni che sono stati esposti all’interno dell’istituto, presentati in un apposito incontro in presenza dei loro genitori e del sovrintendente capo della Polizia Postale di Latina Salvatore Madera.

Alla Monda/Volpi è appena partito anche un secondo progetto, quello ribattezzato “Airone”, che vede già coinvolte diverse altre Scuole dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef della provincia di Latina. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti rispettosi delle opinioni e delle identità di ogni essere umano, a partire dalla capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri: comprendere quali condizioni sono necessarie per farci stare bene; sperimentare l’ascolto attivo come esercizio di diritti; dare un nome alle emozioni che proviamo e apprendere strategie (più) efficaci per gestirle; e, infine, migliorare le competenze relazionali. In questo caso, a partecipare sono state le classi quarte della scuola primaria.

«Ringrazio la Dott.ssa Nunzia Malizia, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Monda-Volpi, e la docente Rita Marcelli, la nostra referente Unicef all’interno della scuola, per aver reso possibile tutto ciò – le parole della Presidente del Comitato Provinciale di Latina Michela Verga -. Ma un grazie va anche alle referenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria e dell’infanzia M. Mazzeo, le docenti Carmela Cocuzzo e Nadia Danesin, e a quelle delle quarti e quinte del plesso D. Monda di Cisterna, vale a dire le docenti Natalia Saltarelli e Giuliana Di Maio. Credo che iniziative come queste siano fondamentali nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, perché non si limitano a trasmettere conoscenze, ma contribuiscono a formare cittadini consapevoli e responsabili. Affrontare temi come il bullismo e il cyberbullismo significa intervenire concretamente sulla qualità delle relazioni, aiutando i giovani a riconoscere i comportamenti sbagliati e a sviluppare empatia. Ritengo molto importante iniziare già dalla scuola primaria, perché è proprio in questa fase che si costruiscono le basi del rispetto reciproco e della convivenza civile. Il coinvolgimento diretto degli studenti, attraverso attività pratiche, momenti di confronto e lavori creativi, rende questi percorsi ancora più efficaci e significativi. Con il progetto “Airone”, invece, vogliamo mettere al centro anche l’alfabetizzazione delle emozioni: imparare a riconoscere ciò che proviamo e comprendere gli altri è essenziale per gestire i conflitti e prevenire situazioni di disagio. Sono convinta, infine, che la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni sia indispensabile per creare un ambiente sicuro e inclusivo, in cui ogni bambino e ogni adolescente possa sentirsi ascoltato, rispettato e valorizzato».

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