SANITA'
Covid, 27 casi a Latina e provincia, nessun decesso e nessun ricovero
LATINA – Sono 27 i nuovi casi di covid a Latina e provincia segnalati nel report Asl del 13 ottobre. Non ci sono stati decessi, né nuovi ricoveri al Goretti.
Il numero maggiore di casi è emerso a Fondi dove se ne sono registrati 7, seguito da Lenola con 5, un numero importante per un comune di 4000 abitanti. Nessuna criticità negli altri, a partire da Latina con 6 casi, Aprilia e Pontinia 2 casi, un caso ciascuno a Cisterna di Latina, Priverno, Sermoneta, Sezze e Terracina. Le guarigioni nelle ultime 24ore sono state 39.
Risale il numero di vaccinazioni somministrate sul territorio che sono state 1.553 nella sola giornata di ieri.
In un’intervista al Corriere della Sera, l’immunologo di Latina Francesco Le Foche responsabile del Day hospital di immunoinfettivologia del Policlinico Umberto I afferma che è molto improbabile che il virus riparta e che la normalità è dunque vicina. «Con l’85% di vaccinati si può dire basta al metro di distanza, ma la terza dose è utile per prevenire. E il vaccino antinfluenzale è consigliato comunque».
Si è conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
LAZIO – Nel Lazio su 22.482 tamponi, si registrano 194 nuovi casi positivi (-27) in calo rispetto a mercoledì 6 ottobre (-51), 4 i decessi (+1), 324 i ricoverati (-20), 49 le terapie intensive (+1) e 430 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’1,7%.
In merito alla campagna vaccinale, si è arrivati a 8,5 milioni di dosi somministrate ed è stato superato il 90% della popolazione adulta e l’84% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale. La terza dose è stata somministrata a oltre 31 mila over 80. Sono invece 4 mila gli over 60 prenotati per la terza dose, con la seconda somministrata da almeno 180 giorni.
SANITA'
Sanità, la Regione Lazio stanzia 153 ml per ospedali e tecnologie, 2,8 ml alla Asl di Latina
LATINA – La giunta regionale del Lazio ha approvato oggi un programma di investimenti per l’ammodernamento delle strutture e il potenziamento tecnologico delle aziende sanitarie di tutta la regione per una somma che supera i 153 milioni di euro. Di questi 2.839.180,58 euro andranno alla ASL, suddivisi tra interventi su edilizia sanitaria, nuove tecnologie e grandi apparecchiature.
“Questo si traduce in nuovi posti letto e nuove apparecchiature come mammografi ed endoscopia per gli ospedali Goretti e Dono Svizzero. Si tratta di risorse concrete che consentiranno di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rafforzare le dotazioni tecnologiche e intervenire sulle strutture, rendendole più moderne e sicure», sottolinea l’assessora regionale pontina al Turismo e allo Sport, Elena Palazzo.
La dotazione per la provincia di Latina è la più bassa tra quelle previste per le Asl. Le somme sono state così ripartite:
Asl Frosinone: 20.612.575 euro;
Asl Latina: 2.839.180 euro;
Asl Rieti: 4.369.236 euro;
Asl Viterbo: 5.186.228 euro;
Asl Roma 1: 18.733.877 euro;
Asl Roma 2: 8.230.050 euro;
Asl Roma 3: 11.272.500 euro;
Asl Roma 4: 15.843.917 euro;
Asl Roma 5: 8.047.027 euro;
Asl Roma 6: 7.547.206 euro;
SANITA'
A Formia e Gaeta aprono Case e Ospedale di Comunità: l’inaugurazione
GAETA – Si inaugurano questa mattina (8 aprile) le due Case di Comunità di Gaeta e Formia, e il nuovo ospedale di Comunità di Gaeta. Si tratta in entrambe i casi delle prime strutture del genere nell’area pontina. Sarà per questo presente con la direttrice generale Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Rocca taglierà anche il nastro del rinnovato Centro di Salute Mentale di Formia e della nuova Area Perinatale dell’Ospedale “Dono Svizzero”, sempre a Formia.
La giornata prenderà il via nella struttura di Salita Cappuccini, l’ex Ospedale “Don Luigi Di Liegro”.
SANITA'
Danni per il vaccino Covid, una donna di Latina ottiene un vitalizio
LATINA – “Dopo anni di attesa sono in arrivo i primi responsi positivi sui ricorsi per danni conseguenti alla somministrazione di vaccinazione Anti Covid-19″. Lo rende noto l’avvocato Renato Mattarelli che segue decine di casi – Sono stati notificati – spiega – i documenti attestanti che due donne pontine hanno riportato danni alla salute psico-fisica dopo la somministrazione di dosi Pfizer ed AstraZeneca”.
“Pur trattandosi dei primi pareri medico-legali che riconoscono che la vaccinazione Anti Covid-19 non è stata esente da rischi, è chiaro che questi primi accertamenti aprono la strada a importanti risarcimenti dei danni alla salute da chiedersi, a seconda dei casi, al Ministero della Salute; all’Agenzia Italiana del Farmaco e alle Multinazionali del Farmaco”, dichiara Mattarella, aggiungendo che “Quello riconosciuto alle due donne pontine è infatti il nesso di causalità fra vaccino e danno che darà diritto ad un indennizzo a vita di circa 850 euro al mese (oltre gli arretrati) nel caso della donna danneggiata da AstraZeneca. Mentre, per la danneggiata da Pfizer è invece necessario un ulteriore step di accertamento dell’entità del danno che l’avvocato Mattarelli ha già chiesto di accertare con un ulteriore ricorso”.
Per il legale vanno però anche considerati i “danni che i danneggiati da vaccinazione subiscono in particolare nella sfera psichica”.
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