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Fiocchetto Lilla, un team di esperte di Latina per rispondere alle domande sui disturbi alimentari in palestre e spazi aperti ai giovani

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LATINA – Tante persone hanno partecipato agli incontri che si sono tenuti questa mattina  (e che proseguiranno nel pomeriggio) organizzati a Latina per la  Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare. Tra i più comuni anoressia, bulimia,  il disturbo da alimentazione incontrollata, ma ora anche l’arfid. I dati dicono che i pazienti giovani sono in crescita di oltre il 60% con i primi sintomi che ora si manifestano già a nove anni (fonte Bambino Gesù Roma). Ecco perché parlarne e spiegare come individuare i segnali.

La mattinata si è aperta con l’incontro organizzato dall’Associazione Pugilistica Leone in via del Lido, durato più del previsto proprio per il grande interesse dei partecipanti, adulti e giovani che hanno posto tante domande alle esperte, Floriana Coletta, psichiatra e psicoterapeuta, e Vanessa Pacelli biologa nutrizionista, mentre le colleghe Ofelia Panico psicologa psicoterapeuta e Federica Pesce, biologa nutrizionista hanno tenuto un incontro presso la sede della Fideuram che ha messo a disposizione gli spazi in cui è in corso un’esposizione di Mad.  Dopo l’incontro al Campo Coni che ha chiuso la mattinata,  nel pomeriggio l’iniziativa si sposterà in altri due luoghi: l‘Oratorio Salesiano Don Bosco ( 17:00 alle 19:00) e lo Spazio Mad di Via Cattaneo (17:30 alle 19:30) per incontrare altri ragazzi e altri adulti.

“Ci si accorge spesso troppo tardi di sintomi, ecco perché bisogna imparare a conoscerli e riconoscerli”,  hanno raccontato a Gr Latina, Floriana Coletta e Vanessa Pacelli, illustrando gli obiettivi dell’iniziativa.

La giornata del Fiocchetto Lilla è anche occasione per  fare un bilancio sulla rete di assistenza esistente oggi e insufficiente. Nel Lazio, in particolare,  i posti letto dedicati negli ospedali sono 12 e nelle strutture residenziali 70, troppo pochi. A questi si aggiungono 66 posti quelli disponibili in strutture semiresidenziali (ovvero i centri diurni) nessuno nella Asl di Latina. Sempre inadeguato anche  il numero dei letti a disposizione per i ricoveri per le forme acute appena dodici in tutto il Lazio, tutti a Roma. Lunghe le liste d’attesa per le prime visite nelle strutture dotate di ambulatori : secondo le ultime stime per ricevere un consulto specialistico da un centro pubblico bisogna attendere in media sette mesi (monitoraggio 2024).

«La data del 15 marzo per la Giornata nazionale del “fiocchetto lilla” ricorda, per volontà dei suoi genitori, il decesso di una diciassettenne genovese, Giulia Tavilla, morta il 15 marzo 2011 per le conseguenze della bulimia –   scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – Un recente studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ci dice quanto si sia ridotta l’età delle persone affette da un disturbo del comportamento alimentare. Abbiamo potenziato tutti gli ambulatori delle 10 Asl del Lazio, così da poter garantire un servizio omogeneo a tutti i nostri cittadini. A breve approveremo la Rete per i disturbi dell’alimentazione, grazie alla quale ogni Asl del Lazio erogherà anche il cosiddetto “pasto assistito”, vale a dire una riabilitazione alimentare coordinata da una équipe multidisciplinare. Ma non basta, perché per combattere questo fenomeno bisogna partire da un cambio di passo culturale, in una sinergia tra sistema scolastico, familiare e istituzionale.  Soltanto così potremo contrastare fake news, messaggi sbagliati veicolati sui social e modelli di riferimento negativi. Continueremo a lavorare per non lasciare soli questi pazienti, le loro famiglie, offrendo strumenti e possibilità per assaporare appieno la bellezza della vita».

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Inaugurato il Regina Viarum Festival: prossime tappe a Latina, Fondi, Itri, Formia e Minturno

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LATINA – E’ stato inaugurato oggi nel Parco dell’Appia Antica a Roma, il primo “Regina Viarum Festival”, la grande rassegna diffusa promossa dalla Regione Lazio e dall’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport Elena Palazzo che attraverserà territori, borghi e paesaggi lungo l’antica strada romana trasformandoli in un grande itinerario di esperienze, cultura e scoperta.

Cinque giorni di cammini, concerti, visite guidate, incontri culturali, laboratori, degustazioni e spettacoli accompagneranno cittadini, turisti e appassionati lungo uno dei percorsi più affascinanti, da Roma fino al Teatro Romano di Minturnae, in un viaggio immersivo tra archeologia, paesaggio, tradizioni e creatività contemporanea.

«Il primo Regina Viarum Festival – ha dichiarato l’assessore Palazzo – nasce con l’ambizione di trasformare un patrimonio unico al mondo in un grande motore di identità e sviluppo per il Lazio, creando una rete fra tutte le località attraversate. Per questo ho lanciato la proposta di una cabina di regia che unisca il nostro Assessorato, quello alla Cultura e quello all’Agricoltura, le Camere di Commercio di Roma, Latina e Frosinone e i Comuni interessati. Considero questa prima edizione una sorta di progetto pilota, nato con l’obiettivo di crescere negli anni. Non solo. Ho in mente, per i prossimi anni, di creare una sinergia tra patrimoni Unesco: l’Appia e la Cucina Italiana, due ricchezze che parlano di noi, sulle quali dobbiamo scommettere con forza. Una arricchisce e rinforza l’altra, in un connubio perfetto. Quella di oggi è stata una partenza entusiasmante. Ringrazio per la partecipazione il Parco dell’Appia Antica e il Comune di Marino».

Sin dalle prime ore del mattino, oltre 50 camminatori hanno preso parte a “Passo dopo Passo”, il cammino inaugurale lungo la Regina Viarum da Porta San Sebastiano a Santa Maria delle Mole, nel Comune di Marino. Grande interesse per “Sapori d’Autore”, l’iniziativa dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Lazio con banchi d’assaggio aperti a tutti, che ha accompagnato i visitatori in un percorso di degustazione e scoperta delle tradizioni locali, dall’olio al vino fino ai formaggi e la pinsa.

Domani, venerdì 22, la prima tappa in provincia di Latina con gli incontri all’Ex Garage Ruspi, la sala polifunzionale affidata alla Sapienza Università di Roma e il suggestivo cammino da Fondi a Itri. Il percorso partirà dal Ponte del Viceré de Ribera e arriverà al Municipio di Itri, attraversando un tratto importante del nostro territorio, tra storia, natura e paesaggio.
La Regina Viarum è una strada che appartiene alla memoria di tutti, ma anche al presente delle comunità che la vivono ogni giorno. Per Itri, essere parte di questo cammino significa raccontare il proprio legame con l’Appia e con il paesaggio degli Aurunci.

Sabato 23 maggio da Formia a Minturnae i partecipanti percorreranno uno dei tratti più affascinanti dell’antica strada romana fino al grande evento finale nel Teatro Romano di Minturnae, dove dalle ore 18 prenderà vita il Festival di musica e balli popolari con artisti come Valentina Ferraiuolo, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio. Stand di assaggi enogastronomici accoglieranno il pubblico. Domenica 24 maggio ci si sposterà a Terracina con una visita guidata immersiva nel centro storico e il concerto “Regina Viarum, il suono del viandante” con Federico Paciotti e la sua originale Opera Rock Edition. La conclusione è lunedì 25 maggio tra Fondi e Itri con le iniziative dedicate agli studenti, i laboratori artistici ed enogastronomici e il progetto simbolico “Un dono che cresce”, con la consegna di piantine agli studenti come gesto di cura e appartenenza verso il territorio.

Presenti oggi nella Sala Conferenze del Parco Regionale Appia Antica,  per l’incontro “La Regina Viarum: storia, paesaggio e identità tra passato e presente”, oltre all’assessore Palazzo, l’assessora alla Cultura Simona Renata Baldassarre, il Direttore del Parco Regionale Appia Antica Enrico Maria Guarnieri, la Direttrice del Museo Ex Cartiera Latina Caterina Rossetti e Mons. Pasquale Iacobone, Presidente della Pontificia Commissione Archeologia Sacra.

 “Siamo immersi nel verde e nella natura. Siamo a 4.600 ettari di verde nel cuore di Roma. Oggi è una giornata speciale: oggi festeggiamo l’Appia Antica, regina viarum, madre di tutte le strade, quelle che nascono nel centro storico di Roma e arrivano fino al Mare Adriatico. Uno scenario che mette insieme l’archeologia, la natura, la presenza dell’uomo in un connubio straordinario di natura, ambiente, archeologia”, ha fatto notare Guarneri nel suo intervento.

Monsignor Iacobone ha sottolineato che : “.questo festival della Regina Viarum, dell’Appia, riesce a rendere più popolare quel patrimonio dichiarato dall’UNESCO come importante e determinante della nostra storia e della nostra vita attuale” – aggiungendo – “Speriamo che questo festival serva davvero a sensibilizzare sia le amministrazioni locali sia i cittadini perché possano fruire e valorizzare quanto più il ricchissimo patrimonio dell’Appia Regina Viarum.”

Il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora ha parlato del Festival come di “una manifestazione estremamente importante, perché intanto celebra la strada, chiamiamola così, più moderna dell’antichità e, per celebrarla e per raggiungere i risultati che la Repubblica Romana ha avuto con questa meravigliosa opera di alta ingegneria, occorre la partecipazione. Io credo che l’assessorato al turismo, l’assessore alla Palazzo, stiano lavorando bene, perché bisogna creare la giusta sinergia affinché le comunità, i territori, le Camere di Commercio che rappresentano le associazioni e le imprese, così come quella mia, possano partecipare a un festival itinerante che fa conoscere le bellezze dei luoghi, valorizza le connessioni economiche che ci sono all’interno di queste straordinarie comunità, e che possano contribuire ad avere gli stessi risultati straordinari che ha avuto l’Appia nel mettere in connessione popoli, i territori e le culture del Mediterraneo e dell’Oriente.”

Nel corso dell’evento anche un video saluto dello scrittore e attore Giuseppe Cederna.

La giornata si è chiusa con la visita guidata gratuita all’Ex Cartiera Latina e al Museo Multimediale, dedicata all’archeologia industriale lungo la Regina Viarum.

 

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Aprilia cuore di un traffico internazionale di droga ramificato in mezza Italia. Arrestato anche un dipendente del Miur. Il col Angelillo: “Questa è l’entità della minaccia che le forze dell’ordine affrontano ogni giorno”

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APRILIA – Aprilia al centro di un traffico internazionale di stupefacenti con ramificazioni in molte parti del territorio italiano. Emerge dall’inchiesta dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia che ha portato oggi all’arresto di 18 persone tra Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, e in altri quattro comuni di altrettante regioni italiani Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino. Una diciannovesima persona è tutt’ora ricercata. Componevano una pericolosa associazione criminale con collegamenti con la ‘ndrangheta che usava le armi per intimorire.

L’INCHIESTA-COSTOLA DI “ASSEDIO” – L’indagine era nata a febbraio 2021 come stralcio di quella che ha portato allo scioglimento del Comune di Aprilia e ha fatto luce su un gruppo criminale capace di importare anche dal Belgio, produrre sul territorio pontino, e commercializzazione cocaina, hashish e mariuana in grossi quantitativi nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia.

“Questa operazione offre una risposta a istanze forti di sicurezza per la comunità di Aprilia, perché abbiamo operato in una zona che come sapete è interessata da forti turbamenti per l’ordine della sicurezza pubblica e sono fatti emergenziali che accadono quotidianamente. Ma non è soltanto questo, la risposta è anche nell’avere individuato un’organizzazione criminale che non aveva soltanto come base o come oggetto di controllo e di dominio il traffico di stupefacenti su Aprilia, ma si estendeva e aveva la pretesa  di estendersi su altre località del territorio nazionale. Questo secondo me deve dare anche l’idea della minaccia e dell’entità della minaccia che ogni giorno i carabinieri, assieme alle altre forze di polizia e alle Procure ordinarie e Distrettuali affrontano sul territorio”, ha detto il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Cristian Angelillo.

“Questa attività è stata diretta prima dalla Procura ordinaria di Latina, e poi trasferita per competenza alla DDA capitolina. Vengono contestati  –  spiega il comandante del Reparto Territoriale di Aprilia tenente colonnello Gianluca Piccione – circa un centinaio di episodi di detenzione, spaccio e produzione di stupefacenti. E’ stata certificata la movimentazione di un centinaio di chili tra hashish e marijuana, nonché olio di hashish, e circa una decina di chili di cocaina. Inoltre nel corso dell’attività, sono stati tratti in arresto in diversi periodi cinque soggetti e sequestrati circa due chili di cocaina. Delle 19 misure cautelari disposte dal Gip, tredici sono in carcere, mentre sei sono agli arresti domiciliari.

IL DIPENDENTE DEL MIUR – Sul fronte della produzione di droga, è emerso che un dipendente del Miur, inserito nell’organizzazione, coltivava ingenti quantitativi di mariuana in serra nella zona di Aprilia. I carabinieri ne hanno sequestrate 800 piante. Il dipendente pubblico è accusato “di aver offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra”.

L’AUTONOLEGGIO  – La droga veniva spostata a bordo di vetture di una società di autonoleggio di Aprilia che è risultata riconducibile al sodalizio criminale e il cui solo business era proprio questo: fornire auto esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente.

LE ARMI  – Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia.

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Confagricoltura Latina celebra 70 anni: focus sul futuro dell’agricoltura pontina

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Il 16 maggio di 70 anni fa nasceva Confagricoltura Latina. Oggi l’associazione celebra il proprio anniversario con l’evento “Costruire Valore nel Tempo. L’agricoltura pontina: esperienze, innovazioni e prospettive”, in corso di svolgimento nei Giardini del Palazzo Comunale di Latina. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto dedicato ai temi strategici per il futuro del comparto agricolo e agroalimentare del territorio pontino attraverso panel tematici, dibattiti e momenti di approfondimento che vedono la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, della ricerca e dell’informazione.

A fare gli onori di casa, la sindaca di Latina, Matilde Celentano:

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini:

Presenti all’evento i rappresentanti delle istituzioni.

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma:

Il Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti:

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura:

 

 

 

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