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Rimpasto di giunta a Latina: Rodà al Bilancio, entrano Galardo e Censi, Nasso cambia delega e passa all’Ambiente
LATINA – Rimpasto di giunta completato in Comune a Latina. La sindaca Matilde Celentano ha presentato le novità oggi, nel corso di un incontro con i media che si è tenuto nella Sala De Pasquale, dopo aver accolto ieri le dimissioni degli ormai ex Addonizio e Tesone. A metà mandato le novità riguardano Bilancio, Ambiente, Servizi sociali e Istruzione. “Non mi piace la parola rimpasto io preferisco chiamarla rimodulazione – ha sottolineato la prima cittadina – per arrivare a fine legislatura. Il 7 marzo scorso – ha ricordato la prima cittadina – i partiti della coalizione che hanno vinto le elezioni comunali nel 2023 hanno rinnovato con convinzione la volontà di sostenermi come Sindaco nell’azione di governo della città. Quindi, con uno sforzo importante da parte di tutti i partiti della maggioranza, attraverso la sottoscrizione di un documento programmatico condiviso e in linea con il programma sindacale, abbiamo gettato le basi per proseguire in questi ultimi due anni di mandato in maniera incisiva verso gli obiettivi prefissati. Nell’accordo anche cambi di giunta. Ringrazio quindi i segretari provinciali dei partiti politici della coalizione di centrodestra”.
Queste le novità. Per Noi Moderati entra in giunta, con delega ai servizi sociali, Maurizio Galardo fino ad oggi capogruppo in consiglio. Medico in pensione e politico di lungo corso, è stato assessore a più riprese, la prima volta 40 anni fa. “La ridefinizione delle deleghe, con il passaggio dall’Ambiente ai Servizi sociali, si inserisce nel più ampio equilibrio politico e amministrativo delineato in questa fase, con l’obiettivo di garantire piena operatività su un altro settore particolarmente delicato e centrale per la comunità”, dichiara in una nota il partito.
Avvicendamento, invece, in casa Lega, dove Federica Censi sostituisce la collega all’istruzione e servizi demografici Francesca Tesone. Un passaggio ampiamente previsto e dunque senza scossoni.
A Censi sono state attribuite le deleghe a “Ced. Reti informatiche e innovazioni digitali. Affari generali. Servizi elettorali, demografici e statistici. Istruzione e politiche educative. Servizi per l’infanzia. Asili nido e scuole materne. Mense scolastiche. Formazione”, mentre Galardo si occuperà di “Promozione delle politiche sociali per il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone a rischio di emarginazione. Interventi a favore delle persone con disabilità. Programmazione del sistema welfare e politiche abitative di Edilizia Pubblica. Coordinamento per le politiche per la multiculturalità ed integrazione sociale. Rapporti con il Consiglio comunale”.
A seguito della nomina ad assessori di Federica Censi e Maurizio Galardo, i due lasceranno i rispettivi seggi in Consiglio comunale: al loro posto subentreranno Alessandro Fanti e Antonio Costanzi, la cui surroga sarà formalizzata nella prossima assise.
Michele Nasso di Fratelli d’Italia lascia i servizi sociali per approdare all’Ambiente (con competenze su “Politiche per l’ambiente. Politiche per l’energia e la qualità dell’aria. Politiche relative al miglioramento dei servizi di smaltimento dei rifiuti. Pulizia della Città e igiene urbana), con il delicato compito di risolvere i problemi di Abc e della pulizia della città. “Pensavo che il welfare fosse un albero – scherza – ha ha dato frutti, ai servizi sociali ho trovato una squadra bellissima e ci lascio il mio cuore. Questo non è l’assessorato all’Ambiente, ma una missione. Non sono un tecnico, lo farò affrontando i problemi che ci sono, da imprenditore e conoscendo l’importanza di formare una squadra per dare una risposta ai cittadini. Al mio fianco ci sarà sempre l’assessore al Bilancio”, assicura. Martedì è in programma la prima visita in Abc, le priorità sono già chiare.
E’ ricaduta infine su una figura tecnica, quella di Antonina Rodà, la scelta più difficile: la delega al Bilancio lasciata libera da Ada Nasti dopo le dimissioni annunciate a febbraio e protocollate il 1° marzo. Dovrà occuparsi di Bilancio e programmazione. Definizione delle politiche relative ad entrate, uscite, investimenti e mutui. Definizione delle politiche per la programmazione e l’acquisizione di beni e servizi. Indirizzo e controllo sugli aspetti economico-finanziari delle società partecipate e dell’Azienda speciale. Controllo di gestione. Politiche relative ai tributi locali. Attività amministrativa relativa al patrimonio immobiliare”.
Da dove si comincia? “Sicuramente da Abc. Ma i problemi sono molti e stabiliremo le priorità”, ha detto.
La prima cittadina ha espresso il proprio ringraziamento agli assessori uscenti, Francesca Tesone e Franco Addonizio, per il lavoro svolto, rivolgendo al contempo un augurio di buon lavoro ai nuovi componenti della giunta.
AMBIENTE
Venti coppie di gabbiani reali hanno nidificato nel centro di Latina. Gastone Gaiba: “Trend in aumento, occorre gestire il territorio”
LATINA – I gabbiani reali hanno preso possesso del centro di Latina dove hanno nidificato. La prima volta in Via Emanuele Filiberto. In questo periodo, il loro tipico verso simile a un grido, si sente spesso di notte quando difendono i pulli. “Diciamo che sono cittadini a tutti gli effetti anche da noi – sorride Gastone Gaiba esperto ornitologo della Lipu di Latina e responsabile dell’Area naturale di Pantanello – Adesso, nel 2026 a Latina ci sono tra le 15 e le 20 coppie di animali nidificanti con un trend che va aumentando”. Qui il suo racconto
I primi sono stati avvistati nel 2017-2018, dunque otto anni fa circa. Poi hanno cominciato a nidificare nel centro storico. “Hanno preso letteralmente possesso di alcuni terrazzi del centro storico e hanno cominciato a nidificare. Si tratta – aggiunge Gaiba – di animali estremamente territoriali, potenzialmente aggressivi anche, soprattutto quando hanno i piccoli nel nido. Le motivazioni sono tantissime. La principale è che mangiano tutto. Quindi sono onnivori, opportunisti. Probabilmente anche la gestione dei rifiuti non aiuta a contenere la specie che, a differenza di gazze e cornacchie sono è iperterritoriali, quindi, una volta preso possesso di un territorio, non lo lasciano per nessun motivo al mondo. E’ una specie che non ha neanche paura nei confronti dell’uomo, nel senso che lo sfida tranquillamente. E quindi da qui a qualche anno ci dovremo abituare a una presenza che diventa sempre più massiccia e invasiva”, aggiunge Gaiba.
Addio romantico gabbiano Johnatan Livingstone. “Diciamo che se ne vedono sempre meno. In realtà quello che vediamo noi è il gabbiano reale mediterraneo, una delle specie che frequentano il nostro territorio. Al mare si vedono quelli più rari. Si vede il gabbiano corso, il gabbiano comune, che hanno mantenuto le caratteristiche da libro. Cioè mangiano pesci. I nostri, il pesce penso che abbiano smesso di mangiarlo da qualche anno oramai. E quindi li vedi anche andarsi a nutrire su piccoli animali, vedi nidi di cardellini predati, o di gazza, predati. Quindi inizia ad avere un impatto significativo anche su altre specie. Poi in alcune aree mangia anche i ratti e si sta sostituendo quasi ai rapaci”. 
Si sentono soprattutto di notte dei versi molto penetranti : “Sì, versi acuti, delle urla, quasi delle grida. Che sono grida di allarme che i genitori lanciano per disorientare un potenziale predatore. In città potrebbe essere un barbagianni o un allocco, che possono tranquillamente predare un giovane, un pullo di gabbiano reale. E in quella maniera cercano di tenerlo lontano. Potrebbe anche dare un po’ fastidio alla quiete pubblica, disturbando il sonno delle persone, però ripeto, è una cosa alla quale ci dobbiamo abituare perché l’espansione numerica del gabbiano in città è in tutte le città italiane, soprattutto quelle mediterranee, soprattutto quelle che affacciano sul mare. E Latina non fa eccezione”.
Convivenza possibile in città? “Diciamo che diventa una convivenza complicata e pone sicuramente una riflessione importante: una gestione del territorio diversa rispetto a quella che è stata fatta fino a questo momento”. (la foto dei gabbiani è presa dal sito della Lipu)
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Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio
LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.
La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.
Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo
Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi
A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.
Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.
ATTUALITA'
“Da Caffè Tubino a Caffè Turi Rizzo”, il nuovo libro di Paolo Iannuccelli racconta la crescita di Latina
Un viaggio tra memoria, sport e trasformazione del territorio. È in uscita il nuovo libro di Paolo Iannuccelli, dal titolo “Da Caffè Tubino a Caffè Turi Rizzo”, volume autobiografico che ripercorre il trasferimento dell’autore da Correggio a Latina e ripercorre, attraverso ricordi personali, la crescita della città negli anni del boom economico, intrecciando memoria personale e storia del territorio.
Giornalista e protagonista per decenni del basket italiano, Iannuccelli dedica il volume anche ai luoghi simbolo della sua vita e della pallacanestro pontina.
Ai microfono di Radio Immagine ha raccontato la nascita del libro e il legame che continua a unirlo a Latina e al territorio pontino:
Biografia dell’autore
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio – provincia di Reggio Emilia – il 2 otobre 1953, vive tra Latna e Ponza. Frequenta da 37 anni l’isola di Ponza che considera la Patria del Cuore. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, sempre nella pallacanestro italiana ed europea. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Puntuale la presenza a Olimpiadi, Campionati del mondo, Europei, Nba e Ncca americana, play off di ogni serie, amante dei viaggi ha visitato più di cento paesi al mondo. Ha svolto lunga attvità di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, uno dei più grandi allenatori europei di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato fondamentali libri tecnici di basket e di storia contemporanea, costumi e tradizioni locali. L’origine del cognome Iannuccelli è antichissima, dal latino Ianua Coeli, la porta del cielo. Nasce nella leggendaria Arpinum, la splendida Civitas Ciceroniana – in Ciociaria – centro di alto livello culturale. Da parte materna il nonno Pasquale ha realizzato quattro note distillerie e due maglifici in Emilia.
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