Riapre la Cattedrale di Gaeta, anche il Papa invia gli auguri

[flagallery gid=251]

GAETA –  Dopo cinque anni di lavori ha riaperto a Gaeta con una cerimonia solenne la Cattedrale di Gaeta. Alla presenza delle massime autorità cittadine e provinciali e di migliaia di fedeli, la basilica millenaria, che si trova nella parte medioevale della città, è stata benedetta dall’arcivescovo Fabio Bernardo D’Onorio guidando la processione che ha riportato “a casa” le statue dei santi Erasmo e Marciano.

LA LETTERA DEL VATICANO – Riportiamo il testo integrale del messaggio indirizzato dal Cardinale S. Em. Pietro Parolin, Segretario di Stato, a nome di Sua Santità Francesco, all’ Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio.

“In occasione della Solenne Cerimonia di riapertura al culto e della Dedicazione della restaurata Basilica Cattedrale di Gaeta, intitolata a Santa Maria Assunta, nella felice circostanza della indizione della Visita Pastorale, il Santo Padre Papa Francesco, spiritualmente partecipe alla comune gioia, rivolge il suo cordiale e beneaugurante pensiero, esprimendo vivo compiacimento per l’accresciuto decoro dell’edificio sacro e per l’opportuno recupero del significativo monumento di fede e di arte, ove il popolo santo di Dio professa la fede dei padri, canta le lodi del Signore e attinge dalla Parola e dall’Eucaristia l’alimento per camminare unito nella via del Vangelo.

Sua Santità auspica che il significativo evento susciti nei pastori e nei fedeli sempre più generoso impegno nella testimonianza cristiana, affinché cresca quella costruzione spirituale di cui Cristo è la pietra angolare e, mentre chiede di pregare a sostegno del suo Ministero Petrino, invoca abbondanti doni del Divino Spirito per un fecondo cammino ecclesiale e, auspice la Vergine Santissima e i Santi Patroni Erasmo e Marciano, imparte di cuore a Vostra Eccellenza, al Presbiterio, ai Religiosi e alle Religiose, alle Autorità presenti e a quanti prendono parte alla Celebrazione Eucaristica l’implorata Benedizione Apostolica, estendendola volentieri all’intera comunità diocesana”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto