l'intitolazione

Lo sguardo di Susetta Guerrini sull’Oasi Verde di Latina

Così vivrà il ricordo della giornalista d'inchiesta che raccontò ambiente e migranti

LATINA – L’Oasi Verde del quartiere Q4 da oggi ricorderà ai passanti e alla città la giornalista Susetta Guerrini e il suo sguardo chiaro dentro la foto che campeggia sulle targhe fatte installare dall’Amministrazione comunale. Ne è giustamente orgoglioso il nipote dodicenne, figlio di Renata Tomassini Guerrini che ha seguito le orme della madre.

Non è un caso che il Comune abbia scelto di intitolare un bel parco (apparso oggi anche perfettamente in ordine) alla giornalista d’inchiesta prematuramente scomparsa 25 anni fa. Lo hanno spiegato il presidente della commissione cultura Fabio D’Achille, l’assessora ai servizi sociali Patrizia Ciccarelli e il collega all’Ambiente Roberto Lessio tratteggiando l’immagine della donna impegnata che Susetta era. Tra i temi ai quali si era dedicata, infatti, l’ambiente era ai primi posti in un momento in cui si faticava molto a parlare della necessità di tutelarlo, facendolo prevale su altri e contrastanti interessi. E poi il tema dei migranti, misconosciuto allora, oggi quotidiano.

Sono ancora attuali articoli e servizi tv messi a disposizione da Carlo Montefusco (e presenti su youtube) che saranno proiettati e mostrati in un evento pubblico in programma per il prossimo anno, proprio per condividere con i cittadini l’attualità del messaggio di Susetta Guerrini e diffondere, con la conoscenza della sua figura, anche il valore di un’informazione corretta, appassionata e coscienziosa.

Come in un omaggio a distanza l’Oasi verde sarà curata proprio da giovani migranti, gli ospiti della cooperativa Karibù che hanno spiegato facendosi rappresentare dalla presidente Liliane Murekatete: “Vogliamo lasciare un segno del nostro impegno per questa comunità, una traccia che resti anche quando saremo lontani e avremo raggiunto le nostre destinazioni finali. Questo è quello che noi vogliamo fare per voi”.

“La toponomastica non è un esercizio folkloristico – ha detto il sindaco Damiano Coletta – e quando con essa raccontiamo chi ha contribuito a scrivere la storia della nostra città, l’emozione è più forte”.

L’intitolazione dell’Oasi verde segue l’avviso pubblico Tre donne tre strade che ha visto emergere i nomi di Susetta Guerrini, Ilaria Alpi e Ada Whilbraham Caetani.

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