intervista a Stefano Mangullo

La Repubblica dei territori Ludovico Camangi dall’ascesa del fascismo al centro-sinistra

di e con Licia Pastore

Shares

LATINA – La Repubblica dei territori. Ludovico Camangi dall’ascesa del fascismo al centro-sinistra.  E’ l’ultimo libro di Stefano Mangullo storico e docente di storia contemporanea che racconta un grande personaggio pontino: “Mazziniano, ingegnere, a lungo esponente politico nazionale, Ludovico Camangi (1903-1976) è stato una figura di rilievo nella storia del Partito repubblicano italiano nella seconda metà del Novecento”. L’unico pontino a partecipare all’Assemblea Costituente.

Il libro  – spiega lo storico – ricostruisce il cinquantennio della sua vita compreso tra l’inizio degli anni Venti e la fine degli anni Sessanta, tra l’ascesa del fascismo e la parabola del primo centrosinistra, al quale partecipò nella convinzione che per il Pri si trattasse di un’occasione storica per realizzare il “terzo tempo sociale” della rivoluzione di Mazzini. Il focus si sofferma su alcuni aspetti e passaggi fondamentali della biografia di Camangi: l’apprendistato nella Gioventù repubblicana e i rapporti con Giovanni Conti; l’esperienza professionale nella bonifica integrale delle paludi pontine; l’elezione alla Costituente nel 1946 e le proposte avanzate in quella sede; i successivi incarichi di sottosegretario (unico) ai Lavori Pubblici durante la prima legislatura e di sottosegretario all’Agricoltura dal 1962 al 1968 nei governi di Amintore Fanfani e Aldo Moro.

L’autore al microfono di Licia Pastore ne I Nostri Libri

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto