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15 marzo

Coronavirus, la Asl “Casi saliti a 82”. Latina preoccupa di più

Casati: "Siamo tutti in clausura e lo dobbiamo restare. Non cedere nemmeno a passeggiata"

LATINA – Altri dieci nuovi casi positivi, tre hanno richiesto il ricovero e  sette sono  invece trattati a domicilio. Tre pazienti confermano il cluster di Fondi. Gli altri sono distribuiti nei comuni di Latina, Lenola, Terracina, Sabaudia, Sermoneta e Formia. L’ultimo paziente è residente fuori provincia. L’aggiornamento che arriva dalla Asl nella seconda domenica di restrizioni porta a 82 il bilancio dei contagiati da coronavirus in provincia di Latina, dei quali meno della metà (40) hanno richiesto l’assistenza in ospedale. Tamponi negativi dopo il contagio per 12 persone giudicate guarite.

Complessivamente, sono saliti a 1.609 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 173 persone hanno terminato il periodo di isolamento.

La Asl raccomanda ancora il rispetto scrupoloso delle prescrizioni con particolare riguardo a Latina e Fondi: “Siamo tutti in clausura – dice il direttore generale della Asl Giorgio Casati –  l’unica cosa che ci possiamo permettere è fare la ola alle 12 e alle 18 affacciandoci ai balconi. Raccomandiamo in particolare ai cittadini di queste comunità di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza)”.

Restano valide e da osservare con altrettanto scrupolo il rispetto delle distanze, il lavaggio delle mani e il divieto di assembramento. “Si ricorda che, allo stato, l’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza. Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l’emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale.

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