CRONACA
Coronavirus, la Asl “Casi saliti a 82”. Latina preoccupa di più
LATINA – Altri dieci nuovi casi positivi, tre hanno richiesto il ricovero e sette sono invece trattati a domicilio. Tre pazienti confermano il cluster di Fondi. Gli altri sono distribuiti nei comuni di Latina, Lenola, Terracina, Sabaudia, Sermoneta e Formia. L’ultimo paziente è residente fuori provincia. L’aggiornamento che arriva dalla Asl nella seconda domenica di restrizioni porta a 82 il bilancio dei contagiati da coronavirus in provincia di Latina, dei quali meno della metà (40) hanno richiesto l’assistenza in ospedale. Tamponi negativi dopo il contagio per 12 persone giudicate guarite.
Complessivamente, sono saliti a 1.609 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 173 persone hanno terminato il periodo di isolamento.
La Asl raccomanda ancora il rispetto scrupoloso delle prescrizioni con particolare riguardo a Latina e Fondi: “Siamo tutti in clausura – dice il direttore generale della Asl Giorgio Casati – l’unica cosa che ci possiamo permettere è fare la ola alle 12 e alle 18 affacciandoci ai balconi. Raccomandiamo in particolare ai cittadini di queste comunità di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza)”.
Restano valide e da osservare con altrettanto scrupolo il rispetto delle distanze, il lavaggio delle mani e il divieto di assembramento. “Si ricorda che, allo stato, l’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza. Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l’emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale.
CRONACA
Sequestrata un’area vicino al porto di Terracina. Il titolare dovrà rispondere di inquinamento e gestione illecita di rifiuti
Scoperto dai Carabinieri di Terracina un ingente sversamento di sostanze oleose sul suolo con conseguente contaminazione dei rifiuti. L’area in questione è nei pressi della banchina del canale del porto, in località Stella Polare, sede di un’attività di demolizione di imbarcazioni con rimozione di rifiuti. Al termine dell’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale dell’area e dei rifiuti presenti. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e per inquinamento ambientale.

CRONACA
Cisterna, deteneva illegalmente una spada cinese: 52enne denunciato
A Cisterna di Latina i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 52 anni per omessa denuncia di arma, dopo aver trovato nella sua abitazione una daga detenuta illegalmente. Il provvedimento è scattato al termine di una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, in seguito a un episodio avvenuto lo scorso 17 marzo. In quell’occasione, l’uomo si era avvicinato a una pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio, rivolgendo insulti ai militari e offendendo pubblicamente l’Arma e lo Stato, alla presenza di altre persone. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina hanno rinvenuto una daga di origine cinese, con lama appuntita e non flessibile lunga circa 67 centimetri, detenuta senza alcuna denuncia. Per questo motivo l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omessa denuncia di arma.
CRONACA
Controlli ad Alto Impatto, a Latina denunce per possesso di sostanze stupefacenti
Controlli straordinari dei Carabinieri a Latina, dove nella serata di domenica è stata condotta un’operazione ad “alto impatto” per la sicurezza del territorio. Due uomini sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. L’attività, proseguita fino all’una di notte, ha visto impegnati i militari della Stazione di Latina con il supporto della Sezione d’Intervento Operativo dell’8° Reggimento Lazio.
Durante i controlli, un cittadino ucraino di 36 anni e un uomo di 31 anni, entrambi residenti in città e già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati mentre si trovavano a piedi. I due sono stati trovati in possesso di una modica quantità di hashish, successivamente sequestrata. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre controllati 11 veicoli, identificate 20 persone ed effettuate due perquisizioni.
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Giuseppina Anna
15 Marzo 2020 at 16:26
Ma se la gente gira in bicicletta si assembla con le bici a fare le corse esce e va dagli amici questa storia non finirà mai
Alessandra Antonelli
15 Marzo 2020 at 16:56
Se stessoro dentro le caseeee
Monica Taddei
15 Marzo 2020 at 17:41
Fate controlli a mare ce gente altri posti idem.xke x questi stronzi ci devono rimettere chi rispetta il decreto ?xke ci devono rimettere i medici che avranno più pazienti contagiati ?
Paola Tosti
15 Marzo 2020 at 17:45
Gente che va al mare a passeggiare a correre e a camminare…. e quando ne usciamo fuori? Ma dopo non hanno tempo per andarci controllo anche lungomare di Latina pattuglie!!!
Maria Peppe
15 Marzo 2020 at 18:09
Pure la pista ciclabile piena di gente che corre in gruppetti e con le bici
Massimo Di Viccaro
15 Marzo 2020 at 18:32
Ma guardate che abbiamo le fabbriche aperte con operai purtroppo a contatto stretto. Altro che ciclabile e spazi aperti…la città per strada è vuota e tutto chiuso. Se i casi aumentano ora è perchè nelle scorse settimane tutti a fregarsene del virus ma correva ed ha finito l’incubazione in tante persone che si divertivano in luoghi chiusi al cinema, pub , ristorante, pizzeria, ecc..
Roberta Lazzaro
15 Marzo 2020 at 18:50
È certo ce gente che si va a fare le passeggiate al mare
Antonio Menditto
15 Marzo 2020 at 18:56
Dobbiamo rimanere a casa .come dicono i protocolli di sicurezza..però e anche vero che ci sono persone che vanno anche a lavoro .e li ci si e contatto per forza ..i vari dispositivi di sicurezza per chi lavora dove sono? Ho capito che il paese deve andare avanti ma tutelateci
Roberta Martin
15 Marzo 2020 at 19:28
Troppa gente in giro
ci vuole più disciplina e più controllo
Roberto Monti
15 Marzo 2020 at 20:07
Me sa tanto de cojonella, no posso uscì, ma posso lavorare, posso fare la spesa con le dovute accortezze mascherina, guanti ecc. se faccio un giro nella Mia auto con la Mia famiglia che convivo non va bene non devo stringere la mano a nessuno non abbraccio tanto meno bacio, tutti a 2 metri c’è qualche altra cosa ho volete creare psicosi alla popolazione?
Laura Ferro
15 Marzo 2020 at 20:12
Marzolini James Simone tiè
peter rei
16 Marzo 2020 at 6:18
corressero verso la rianimazione…
peter rei
16 Marzo 2020 at 6:20
in Lombardia 252 morti in un giorno. Sono dati non psicosi. Rispetta le regole!