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Coronavirus, il Questore di Latina Spina: “Reati crollati dell’80%”

I controlli delle forze dell'ordine sul territorio e la collaborazione per le indagini epidemiologiche della Asl

LATINA – I reati in provincia di Latina (in linea con il dato italiano) in questo periodo di emergenza coronavirus con le misure restrittive in atto sono letteralmente crollati: “Un calo verticale, l’80% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno anche sul nostro territorio – ha spiegato questa mattina intervenendo su Radio Immagine il Questore Michele Spina  – C’è stato anche un calo del 70% delle denunce per violenza di genere e domestica oltre che – evidentemente –  degli incidenti automobilistici. Inoltre, i reati commessi in quest’ultimo periodo, in un’atmosfera così rarefatta, sono stati più facilmente individuati e i responsabili presi nel giro di pochi giorni, se non in flagranza di reato”.

A FONDI – L’impegno per verificare il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 sta riguardando tutto il territorio provinciale, ma a Fondi ha richiesto uno sforzo particolare. Qui, dopo l’ordinanza emessa dalla Regione Lazio – prorogata ieri fino al 13 aprile  – la Questura ha messo in atto con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine un piano speciale di controlli sorvegliando gli accessi alla città non solo sulle strade principali ma anche su quelle interpoderali. “I controlli vengono svolti con il termoscanner al Mof in entrata e in uscita. In questi ultimi giorni, in due casi, le persone controllate avevano la febbre e sono state sottoposte al tampone e uno dei due conducenti è risultato positivo al Coronavirus. Anche gli altri varchi di accesso alla città sono controllati e chi accede a Fondi, per ragioni di necessità, si sottopone anche al controllo della temperatura”.

LE INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE – La Questura da un mese svolge per conto della Asl anche le indagini epidemiologiche: “Diamo di supporto all’Azienda sanitaria quando ci sono casi positivi indagando sui contatti pregressi avuti da quella persona per verificare quali siano i parenti, gli amici o altre persone frequentate, e questo sia per individuare la fonte possibile del contagio sia per identificare tutte le persone da porre in quarantena. Poi controlliamo che le persone in quarantena non escano da casa”.

ASCOLTA L’INTERVENTO DEL QUESTORE SPINA       

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