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Abc denuncia i consiglieri comunali entrati di notte in azienda senza autorizzazione

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LATINA – Finisce con una denuncia da parte della Abc l’accesso notturno al sito aziendale sulla Via Bassianese da parte di alcuni consiglieri di opposizione uno dei quali anche sindacalista, che è costato il licenziamento di un sorvegliante addetto alla portineria che li ha fatti entrare senza autorizzazione.

“Dopo aver attentamente esaminato gli atti e verificato le modalità di accesso dei soggetti all’interno dell’Azienda – si legge in una nota dell’azienda per i Beni Comuni –  il  Consiglio di Amministrazione ha deliberato  la volontà di sporgere denuncia querela. Certo è che, almeno per coloro che ricoprono cariche pubbliche, ci si sarebbe attesi un maggior rispetto delle regole, posto che la violazione di un sito presidiato, ancorché di proprietà pubblica, non è in alcun modo consentito e che l’Azienda avrebbe certamente autorizzato l’accesso in un normale orario di lavoro”.

Erano stati proprio Massimiliano Carnevale, Vincenzo Valletta e Armando Valiani a diffondere le foto davanti ai cumuli di sacchi della spazzatura tolti dalle strade e accumulati nel sito mentre l’impianto privato che doveva accoglierli, quello della Rida di Aprilia, era chiuso.

Se c’erano rifiuti stoccati all’interno del sito aziendale  – dice in sostanza il gestore – era per far fronte all’emergenza creata dalla Rida che si è fermata dal 27 giugno al 6 luglio. “Una situazione emergenziale e non imputabile ad Abc che con senso di responsabilità e vicinanza al proprio territorio, ha attivato una serie di soluzioni organizzative e logistiche per contenere gli effetti negativi sulla città generati dal fermo impianto prolungato di RIDA Ambiente”. Si chiedono i vertici dell’azienda pubblica: perché l’attenzione si è appuntata su chi ha subito l’emergenza (Abc), invece che su chi l’ha creata(Rida)?

Anche la Asl dal canto suo aveva chiesto un intervento urgente per evitare danni alla salute pubblica: “Le operazioni (lo stoccaggio di cumuli di rifiuti nel sito di Via Bassianese ndr) non hanno compromesso in alcun modo l’ambiente, né la salute dei lavoratori di ABC anzi, hanno consentito di ridurre in modo molto significativo il quantitativo di rifiuti lasciati per le strade con rischi evidenti per la salute pubblica, specie in un periodo assolutamente particolare qual è il tempo che stiamo vivendo e per di più nei giorni di grande caldo”.

Il licenziamento dell’addetto al servizio di portineria è stato comunicato nei giorni scorsi alla Abc  dalla società incaricata del servizio di vigilanza.

1 Comment

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  1. Elena Oggero

    16 Luglio 2020 at 18:35

    ABC, per sviare l opinione pubblica e le irregolarità, denuncerebbe chi, regolarmente fatto entrare, vuole controllare se risulta tutto legittimo?
    Ma questa relazione chiesta da Bellini?
    Ma le autorità?
    Si potevano o no stoccare i rifiuti nel piazzale con rischio sversamento e inquinamento?
    Questo ci deve dire ABC non presentare inutili denunce che non possono avere seguito.
    Ma questa amministrazione non era per la trasparenza……..?

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CRONACA

Incidente sulla Pontina alle porte di Latina, auto ribaltata fuori strada

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LATINA – Un uomo è rimasto ferito in un incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio di oggi sulla corsia sud della SS 148 Pontina, alle porte di Latina. All’altezza della diramazione per Terracina per cause da chiarire, l’automobilista ha perso il controllo dell’auto che  è finita fuori strada ribaltandosi. Difficili le operazioni di soccorso anche per la presenza di vegetazione molto alta sul tratto. Sul posto hanno  operato polizia stradale, vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Latina.

La viabilità sul tratto di Borgo Piave è stata ulteriormente complicata anche per lo scontro tra due utilitarie, senza gravi conseguenze, avvenuto su via Piave subito dopo l’ingresso in città.

 

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CRONACA

Ladri seriali di champagne nei Conad, un arresto. Rubati alcolici per 7000 euro

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LATINA – Ladri seriali ma di champagne e liquori costosi. E’ quanto emerso da un’indagine dei carabinieri una serie di furti in punti vendita Conad di tutta la provincia di Latina. I militari della Stazione di Sermoneta e del Reparto territoriale di Aprilia hanno individuato l’autore, un cittadino georgiano, che avrebbe agito con la complicità di un connazionale.

La prima denuncia era stata presentata all’Arma dei carabinieri nel mese di gennaio 2025 dal direttore del punto vendita del centro commerciale Sermoneta Shopping Center. I due uomini, risultati disoccupati e gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, sono stati in seguito collegati ad altri episodi di furto consumati in diversi punti vendita della stessa catena Conad della provincia. Otto in tutto gli episodi, in appena due settimane, tra dicembre 2024 e gennaio 2025 nei comuni di Latina, Sabaudia, Fondi e Terracina. In tutti i casi avevano portato via champagne e liquori per un valore complessivo superiore a 7.000 euro.

Nella mattinata di oggi 29 maggio 2026, i militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica.

 

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Trasporto pubblico, Csc avvia il licenziamento collettivo per 11 dipendenti. Errico (Ugl): “Non ce lo aspettavamo, pronti al dialogo”

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LATINA –  Preoccupa la vertenza del trasporto pubblico locale a Latina. Dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 11 dipendenti da parte della Csc,  la società che gestisce il trasporto urbano nel capoluogo, la tensione cresce tra i lavoratori. Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro sottolinea che si tratta di una procedura non applicabile e spiega che si lavora per favorire una soluzione ragionevole. I sindacati lavorano per incontrare i vertici aziendali e trovare soluzioni condivise nel rispetto della normativa vigente.

“Una mossa quella del licenziamento collettivo che francamente non ci aspettavamo e che riteniamo inopportuna e inapplicabile – spiega il sindacalista – . Vogliamo affrontare però la situazione con il dialogo e chiuderla prima possibile per tranquillizzare i lavoratori”, dichiara Errico, che abbiamo sentito qui per Gr Latina

“Con 11 licenziamenti  – spiega il segretario Ugl Autoferro – non solo torniamo indietro di molto rispetto a quello che era a base di gara per la forza lavoro, ma non sappiamo neanche come si potrebbe svolgere il servizio visto che ci stiamo avvicinando al periodo estivo durante il quale c’è una rotazione per ferie; non riusciamo veramente a capire come si potrebbe portare avanti il servizio con 48 persone, tra l’altro 10 di queste andrebbero in ferie a rotazione, quindi stiamo parlando veramente di una cosa inapplicabile. Ripeto: dati alla mano e anche dalla comunicazione che ci ha fatto il Comune pochi minuti fa, crediamo che questo sia inapplicabile e quindi dobbiamo trovare adesso il modo di chiudere il prima possibile questa vertenza per tranquillizzare tutti i lavoratori”. 

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE – Sul caso è intervenuto l’assessore alla mobilità Gianluca di Cocco assicurando che l’amministrazione “segue l’evolversi della situazione, nella consapevolezza della rilevanza che il trasporto pubblico locale riveste per cittadini, lavoratori e organizzazione della mobilità urbana”. “E’ Necessario  – aggiunge – mantenere un confronto responsabile nell’interesse della città”.  Il Comune di Latina ha intanto già trasmesso le proprie osservazioni formali in merito alla procedura avviata dalla società, rappresentando la necessità di un ulteriore approfondimento tecnico e amministrativo del quadro economico e contrattuale, anche alla luce delle risorse regionali assegnate per l’annualità 2026 e delle verifiche tuttora in corso.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato che il corrispettivo contrattuale previsto per l’erogazione del servizio non è riconducibile esclusivamente al riconoscimento del contributo regionale, in origine stimato in 1,89 euro, ma è determinato da più componenti economiche previste dal contratto di cui fa parte anche, ma non solo, il contributo chilometrico regionale. Tale contributo è annualmente rivalutato secondo l’indice ISTAT FOI e, a questi importi, si aggiungono i ricavi da traffico che riceve direttamente il gestore, la cui media triennale è di 1.150.000 euro, ed il ripiano da parte dell’Ente delle agevolazioni tariffarie.  “Si tratta – aggiunge Di Cocco – di elementi che richiedono una valutazione complessiva e puntuale nell’ambito del confronto istituzionale e tecnico attualmente in corso” e chiede che si affronti questa fase “con equilibrio, responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale, evitando irrigidimenti che rischierebbero di aggravare ulteriormente una situazione già complessa e delicata”.

 

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