la testimonianza

Risolto il caso della volpe uccisa, le Guardie Zoofile: “Nessuna sevizia è stata investita”

L'esame eseguito all'istituto zooprofilattico di Latina ha ipotizzato altre cause

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LATINA – Si è risolto il caso della volpe di appena quattro mesi trovata uccisa e appesa ad un cartello nel Parco Susetta Guerrini del quartiere Q4 di Latina. “Non è stata uccisa. Dopo l’esame necroscopico eseguito dal dottor Saralli dell’Istituto Zooprofilattico – spiega il presidente dell’ADDA Giampiero Alberti – si ipotizza che  l’animale sia stato investito. Era stata la coda mutilata a destare attenzione, ma probabilmente l’animale è stato inseguito da un cane che lo ha morso e nella fuga è finito in strada impattando contro un’auto” .

La notizia dell’uccisione volontaria e di possibili sevizie aveva generato un’ondata di indignazione, riportando alla mente il caso del cane Lucky. Si può tirare un sospiro di sollievo invece, anche se resta il dispiacere per il cucciolo e soprattutto il mistero su chi abbia deciso di mettere in alto il corpo, esponendolo inutilmente e generando il sospetto di un gesto brutale volutamente ostentato e condannato da tutti.

Ne abbiamo parlato con Giampiero Alberti Presidente delle Guardie Zoofile di Latina

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