Domani i funerali

Compiuta l’autopsia, l’ultimo straziante atto sul corpo di Romeo: la lama lunga 7 centimetri

Trovato dagli investigatori un coltello, forse l'arma del delitto

FORMIA – E’ stata eseguita questa mattina nell’obitorio dell’ospedale Agostino Gemelli di Roma, dal medico legale nominato dalla Procura per i minorenni, anche alla presenza di un perito incaricato dalla famiglia Bondanese, l’autopsia sul corpo di Romeo. E dalle prime risultanze sarebbe emerso che la ma che ha lacerato l’aorta femorale era ben più lungo di quella di un coltellino svizzero: circa 7 centimetri.

E’ stato l’ultimo, doloroso, atto sul corpo del 17enne la cui salma può così essere restituita ai familiari e fare rientro a Formia dove domani, alle 15, nella chiesa di San Giovanni Battista saranno celebrati i funerali.

L’esame sul corpo è fondamentale per ricostruire gli eeventi e attribuire le responsabilità. La ferita non sembra  compatibile con un coltellino svizzero indicato dalla polizia nei priissimi momenti delle indagini come l’arma quella utilizzata dal minorenne che da ieri si trova agli arresti domiciliari. Arma che comunque al momento dell’omicidio non era stata trovata.

E’ di oggi fra l’altro  la notizia che è stato trovato in mare, durante una perlustrazione subacquea disposta dal magistrato, un coltello che sarà inviato nei laboratori della Scientifica per appurare se si tratti di quello usato durante la rissa. L’oggetto è stato ripescato proprio nelle acque della darsena sui cui si affaccia la terrazza di Ponte Tallini.

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