CRONACA
Cordoglio unanime per la morte di Carturan: il ricordo di Medici, Coletta, Simeone….
LATINA – Cordoglio unanime dal mondo politico per la scomparsa improvvisa del più volte sindaco di Cisterna Mauro Carturan, tra gli esponenti politici provinciali più conosciuto sul territorio, anche per le sue prese di posizione e per alcune campagne che sono passate alla storia. L’ultimo intervento pubblicato sui social è del 20 giugno, poi aveva fattoi trapelare l’intenzione di ricandidarsi alla carica di primo cittadino.
Il Presidente della Provincia Carlo Medici, l’intero Consiglio provinciale e tutta la struttura amministrativa dell’ente esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Mauro Carturan, più volte componente dell’assise provinciale e a lungo protagonista della vita politica e amministrativa di via Costa.
Lo ricorda da quando era studente di Medicina, il sindaco di Latina Damiano Coletta, esprimendo il suo cordoglio: «Ci siamo conosciuti tanti anni fa durante gli studi universitari – dichiara il Sindaco Coletta – lo ricordo come una persona sempre molto appassionata nei riguardi della politica e molto sensibile ai temi sportivi. A nome dell’Amministrazione e della città di Latina porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia».
Nel suo messaggio il primo cittadino di Aprilia, Antonio Terra ha scritto su Fb:“Politico di lungo corso e punto di riferimento per la comunità pontina, con lui, nel corso della sua lunga carriera politica, spesso abbiamo condiviso azioni e iniziative e collaborato anche nell’ambito del Distretto LT1, per implementare alcuni servizi sanitari o per garantire sviluppo al nostro comune territorio. A nome della Città di Aprilia, voglio esprimere vicinanza alla famiglia e agli amici di Mauro, oltre che all’intera comunità cisternese”.
“Insieme abbiamo affrontato tanti anni di percorso amministrativo e di collaborazione per il nostro territorio condiviso di Doganella – ha scritto la sindaca di Sermoneta Guseppina Giovannoli – Era una persona schietta e appassionata. Mi volle con sé esattamente un anno fa a una cerimonia ristretta per celebrare i suoi trent’anni di attività politica svolta non solo al Comune di Cisterna, ma anche presso la Provincia di Latina. Un traguardo che rivendicava con orgoglio. Alla moglie, ai figli e a tutta la sua famiglia le più sentite condoglianze da parte mia personale e dell’amministrazione comunale”.
“La notizia della prematura ed improvvisa scomparsa di Mauro Carturan ha colpito tutti noi come un fulmine a ciel sereno. Solo ieri aveva annunciato le tappe della campagna elettorale per la sua ricandidatura e sindaco di Cisterna con l’entusiasmo e la passione che lo hanno sempre contraddistinto. Mauro era una di quelle persone che definire complesse è poco. Aveva un carattere coriaceo, idee a volte bizzarre e quella tendenza a voler andare spesso controcorrente che ne hanno caratterizzato la lunga storia politica rendendolo un riferimento per la sua comunità e per tutto il nostro territorio. Abbiamo spesso avuto posizioni diverse, molte agli antipodi, ma non è mai mancato il rispetto personale e il confronto costruttivo che credo siano doti non comuni al giorno d’oggi. Possiamo dire che Mauro era capace di dividere il mondo in due, tra quelli che lo amavano e quelli che lo contestavano. Tutti però non possono, ieri come ora, negare il grande cuore che lo caratterizzava anche nella professione di medico. La provincia di Latina ha perso un riferimento importante, la comunità di Cisterna un uomo che ha sempre lottato per il bene della sua città. Siamo certi che Mauro Carturan ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e che non lo dimenticheranno. Alla moglie, ai figli e alla sua famiglia le sentite e sincere condoglianze in questo momento di profondo dolore”, sono le parole del consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone.
“Ho appreso con enorme sgomento e immenso dolore la notizia della morte di Mauro Carturan. Intendo esprimere il mio cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Cisterna di Latina. Alla sua famiglia, ai suoi cari e all’intera comunità di Cisterna porgo le mie più sentite condoglianze – dichiara in una nota l’europarlamentare della Lega Matteo Adinolfi – A Mauro sono legato da un rapporto di lungo corso sul piano politico e personale. Durante la sua carriera politica ha operato con passione e dedizione, facendo sempre gli interessi della sua amata cittadina. Lo ricordo come un amico ed un sindaco che con spirito di sacrificio si è messo al servizio dei propri concittadini, suoi elettori e non. Carturan è stato un uomo di notevole intelligenza politica, esempio di coerenza e capacità amministrativa. Non c’è dubbio che con la sua scomparsa l’intera provincia di Latina perde una figura autorevole e di spessore”.
Si unisce al dolore della comunità di Cisterna per l’improvvisa scomparsa dell’ex sindaco Mauro Carturan anche il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini. “Con Mauro siamo stati alleati e avversari, ma anche nei momenti più duri non è mai venuto meno il rispetto e la stima reciproca. Gli riconosco una passione smisurata per la politica e un amore intenso per la sua città che lo ha portato a volersi candidare a più riprese sfidando se stesso prima di tutto. È stato un combattente e so che avrebbe combattuto ancora per il bene di Cisterna. Le mie condoglianze alla famiglia, agli amici, e alla città di Cisterna tutta”.
“Mi unisco al dolore della famiglia e della comunità di Cisterna per la scomparsa di Mauro Carturan, a lungo protagonista delle vicende politiche del nostro territorio. Anche nei momenti in cui il nostro confronto politico si è fatto più acceso, non sono mai mancate la stima e l’affetto per l’uomo, generosamente proteso fino all’ultimo istante della sua vita verso l’impegno politico”, è quanto afferma l’europarlamentare di FDI-ECR Nicola Procaccini, in relazione alla scomparsa di Mauro Carturan.
CRONACA
Lutto nel mondo dell’arte per la scomparsa di Angelo Tozzi, aveva 65 anni
LATINA – Lutto a Latina per la scomparsa dell’artista Angelo Tozzi. Aveva 65 anni ed era malato da qualche tempo. Garbato, intelligente, molto apprezzato per l’alta qualità delle sue opere, si è spento nella notte tra sabato e domenica. Lo piange, con familiari e amici, l’intera comunità di artisti che lo ricorda anche per l’importante contributo culturale dato al capoluogo pontino, dove era nato e vissuto.
I funerali saranno celebrati questa mattina (lunedì 15 giugno) alle 11 nella Cattedrale di San Marco.
A Latina ricorrenti le sue esposizioni per Mad, il Museo D’Arte Diffusa di Fabio D’Achille, al Museo di Valvisciolo e all’indomani della pandemia aveva proposto nello Spazio Comel una sezione di lavori di varie dimensioni su legno, realizzati nei precedenti dodici anni.
Tozzi, laurea in architettura, aveva iniziato a dipingere all’età di 10 anni sperimentando tutte le principali tecniche pittoriche. Molto presto conosce le opere di Picasso, Mirò, Pollock e subito dopo l’astrattismo e l’informale. Comincia a studiare le opere di Lucio Fontana, Burri e tutti i grandi maestri dell’informale e del minimalismo concettuale. Da quel momento comprende che la strada artistica che percorrerà sarà quella.
Nel 1980 è I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte. Fino alla metà degli anni ’80 partecipa a numerose collettive, ma poi sente la necessità di interrompere di esporre le sue opere per dedicarsi ad una ricerca basata sul togliere che lo porterà a lavorare con pochissimi segni e una ‘quasi assenza’ cromatica.
Dopo anni in cui ha prodotto opere soltanto per se stesso, nel 2003 decide di tornare ad esporre e propone i suoi ultimi lavori alla Galleria Lydia Palumbo Scalzi che, dopo varie collettive, nel 2009 gli dedica una personale. Nel 2005 ha la sua prima personale a Sperlonga e, sempre nel 2005, una collettiva nella Sala L’Agostiniana a Roma, dove espone alcune sculture realizzate in carta. Nel 2010, tramite la Galleria Lydia Palumbo Scalzi, partecipa ad una collettiva al Museo Pietro Canonica a Roma con artisti quali Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Matteo Basilè ed altri. Dal 2011 fa parte degli artisti della Galleria Immagina Arte Contemporanea di Città di Castello (PG).
Parallelamente, come scultore, dal 2007 dedica ‘Le stanze segrete’ e ‘I giardini segreti’ a personalità storiche e artistiche. Per queste sculture, sempre all’insegna del minimalismo, usa scatole apribili per ‘Le stanze’ e parallelepipedi per ‘I giardini’, in legno con materiali come ottone, rame, marmo ed oggetti vari.
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordoglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
CRONACA
Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi
LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.
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