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La Notte Europea dei Musei 2026 “PER la PACE” al MADXI Museo contemporaneo di Latina

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LATINA – Una serata dedicata alla cultura, alla creatività e al dialogo europeo: il MADXI presenta l’edizione 2026 della Notte Europea dei Musei – “PER la PACE”, un percorso artistico che intreccia musica, arti visive, performance e narrazioni contemporanee. L’iniziativa è curata da Fabio D’Achille, in collaborazione con Mario Leone, e coinvolge realtà culturali e produttive del territorio come l’Istituto “Istituto Di Studi Federalisti Altiero”, Museinrete e Garage LT.

L’evento, con ingresso gratuito, si apre alle ore 19.00 con la mostra “buonanotte – Peregrinazioni visive nelle città affettive” un percorso fotografico di Sara Spinelli. “Sara Spinelli, nata a Roma, vissuta in Germania, Bruxelles e New York, per lei la città è sempre stata, un “contenitore” di emozioni che voleva e doveva condividere. L’idea di “buonanotte” è nata dall’attesa instancabile notte dopo notte di una telefonata di un caro amico che non è mai arrivata: ogni giorno prometteva “Stasera ti chiamo, stasera ti chiamo sicuramente…”. Inevitabilmente non sarebbe mai successo. Poi, in un lontano primo gennaio del 2009, l’autrice ha cominciato a riassumere in una fotografia quello che non aveva potuto raccontargli della propria giornata. Un’immagine sussurrata come una ninna nanna, sussurrata sottovoce nell’incavo dell’orecchio di un amico, come un ultimo invito prima di tuffarsi nel cuore della notte, arrivando ad augurargli: Buonanotte”

Accompagna la mostra la degustazione di oliva itrana a cura di Frantoio Oleario Unagri, del Prosecco della Cantina Villa Gianna e un assaggio di Tiramisù Lovers.

La serata prosegue alle ore 20.00 con “dos_duo onirico_sonoro” una performance di musica elettronica e voce di Annalisa De Feo , un viaggio immersivo tra suono e percezione. Con questo progetto, DOS Duo Onirico Sonoro presenta un set di elettronica e voce in cui la performance vive di una mutevolezza costante. Il suono si muove come un fluido, ridefinendo continuamente lo spazio circostante e generando un ambiente immersivo in cui timbro, gesto e atmosfera si trasformano in tempo reale.

Dalle ore 21.30 si prosegue con “mic&drop – assalto_lirico” spettacolo di Mic And Drop uno spettacolo di Massimo de Martino con Marina Provenzano, tra poesia performativa e sperimentazione vocale. Ideato dallo stesso de Martino, tratto dal volume “Il loro grido è la mia voce – Poesie da Gaza” (Fazi Editore), l’opera trasforma la parola poetica in un atto vivo, urgente e necessario, dando corpo ad alcune delle poesie scritte da autori palestinesi dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023.
La performance fonde spoken word, poesia performativa e recitazione, rilanciando le voci — spezzate o sopravvissute — come onde sonore che attraversano il silenzio imposto. Le parole delle poetesse e dei poeti prendono vita attraverso la mediazione vocale di Marina Provenzano e dello stesso Massimo de Martino, autore anche delle basi originali che sostengono l’intera struttura sonora. È un assalto lirico nel senso più autentico: non distrugge, ma irrompe; non impone, ma amplifica. Un megafono artistico che restituisce presenza a chi è stato cancellato, trasformando la memoria in ritmo e la resistenza in linguaggio condiviso. Mic And Drop non è solo uno spettacolo: è un atto di testimonianza, un palco-frontiera, una parola che non si lascia seppellire.

Spettacolo elettronico finale alle ore 22.30 a cura del Garage con “resoconti immaginari” visual elettronici di Dario Miranda, seguiti dall’intervento di arte contemporanea “Juffrouw Springtouw” di Ineke de Meijer. Il progetto di Miranda nasce come lavoro in solo e rappresenta una sintesi delle esperienze che hanno plasmato il suo percorso: dalla formazione classica al jazz, dalla sperimentazione elettronica alla composizione per teatro e cinema. L’opera trae ispirazione da “Il libro degli esseri immaginari” di Jorge Luis Borges e sviluppa cinque habitat sonori dedicati ad altrettante creature fantastiche: i demoni di Swedenborg, le ninfe, il catoblepa, la banshee e la chimera. Ogni figura è evocata attraverso timbri specifici e strumenti scelti per la loro capacità evocativa, tra cui: dulcitone, strumento ottocentesco scozzese; Shruti Box, generatore di droni della tradizione indiana; elettronica e Tascam 414, per lavorazioni su nastro e texture sperimentali.

Nel MadXI museo contemporaneo si innesta il progetto di Juffrouw Springtouw, pittrice e illustratrice olandese contemporanea, nota per un linguaggio visivo che unisce emozione, osservazione e narrazione. La sua ricerca artistica si concentra sull’espressione emotiva e sulla riflessione personale, sulla rappresentazione poetica della vita quotidiana, sull’osservazione della natura e dei suoi mutamenti. Le sue opere, realizzate con acquerello, pigmenti e disegno, sono caratterizzate da cieli, nuvole e atmosfere luminose, elementi centrali della sua celebre serie dedicata ai cieli nuvolosi.

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Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”

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LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.

La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.

La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.

“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”

A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”

Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza  della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.

GLI APPUNTAMENTI  –

Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.

Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.

Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.

Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.

Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.

Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.

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Al via il cineforum di Lestrella Pop, si comincia con Woody Allen

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LATINA – Riparte il cineforum di Lestrella Pop, nato nel quartiere Q4, ma a servizio di tutta la città. L’iniziativa si apre con un omaggio intitolato “Amore, nevrosi e altri guai”, un ciclo interamente dedicato al regista e autore Woody Allen, capace di raccontare con sottile ironia e inquietudine le relazioni, le insicurezze e le contraddizioni dell’essere umano.

L’iniziativa si terrà presso la sede di Lestrella Pop, in Largo Jacopo Peri 82, all’interno del Centro Lestrella di Latina. Tre gli incontri previsti, sempre alle 20:45: martedì 13 ottobre si proietta“Io e Annie” (1977); martedì 27 ottobre, “Manhattan” (1979); mercoledì 11 novembre “Blue Jasmine” (2013).

“I primi due titoli  – ricordano gli organizzatori – costituiscono le pietre miliari e vette espressive della commedia sentimentale e nevrotica degli anni Settanta, mentre il terzo film dimostra la maturità di un Allen capace di reinventarsi anche nel cinema contemporaneo con un ritratto drammatico di straordinaria intensità”.

L’evento, organizzato dal Gruppo Cinema di Lestrella Pop, intende offrire alla comunità locale un’occasione di incontro e socialità.

Le attività del cineforum e la partecipazione agli appuntamenti sono riservate ai tesserati dell’associazione, ma sarà possibile sottoscrivere la tessera al momento della partecipazione.

 

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Latina Comics & Games 2026, dal 16 al 18 ottobre fumetti, giochi e laboratori in centro

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Conto alla rovescia per Latina Comics & Games 2026, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nel centro di Latina. Ad aprire la manifestazione sarà Latina Comics & Schools, una mattinata dedicata alle scuole con incontri, laboratori e attività pensate per coinvolgere studenti e studentesse. Fumetto, arte, gioco e creatività saranno gli strumenti per affrontare temi di attualità come legalità, violenza di genere, educazione finanziaria, sostenibilità e inclusione. Spazio anche al gioco di ruolo e al rapporto tra i classici della letteratura e i linguaggi contemporanei. Ragazze e ragazzi non saranno soltanto spettatori, ma potranno partecipare direttamente alle attività artistiche e ai laboratori, sperimentando modalità diverse per conoscere e discutere questioni sociali ed educative.

Tutte le novità dell’edizione 2026 dalla voce dell’organizzatrice Lucia Guarano:

 

 

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