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Festival Pontino, il Trio Rinaldo al Circolo Cittadino di Latina. E a Sermoneta gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea

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LATINA – Il Trio Rinaldo (nella foto di lato), promettente formazione italiana vincitrice del Premio Abbiati 2025, suonerà oggi mercoledì 8 luglio al Festival Pontino di Musica nel concerto in programma al Circolo cittadino Sante Palumbo di Latina. Leonardo Ricci (violino), Rebecca Ciogli (violoncello) e Lorenzo Rossi (pianoforte) eseguiranno un programma con i Trii di Gabriel Fauré, Toru Takemitsu e Maurice Ravel; tre personalità che rispecchiano tre periodi profondamente diversi del Novecento musicale, unite dalla ricerca di un suono raffinato e da una concezione della musica da camera come spazio di continua sperimentazione.

Poi, a partire da giovedì 9 luglio e fino al 13 luglio, a Sermoneta, si terranno gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea del Festival Pontino di Musica, un appuntamento ormai tradizionale della manifestazione pontina che apre una riflessione e un ascolto verso le nuove scritture compositive di oggi, chiamando al confronto generazioni diverse di compositori, interpreti ed esperti del settore. Ad aprire gli Incontri di quest’anno sarà giovedì 9 luglio al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) “Doppio ritratto: Kurtág – Solbiati” un concerto omaggio ad Alessandro Solbiati, consulente artistico del Campus nonché docente storico dei Corso di perfezionamento in composizione, che quest’anno festeggia settant’anni. L’occasione non saranno solo i 70 anni di Solbiati ma anche i 100 anni compiuti lo scorso 19 febbraio dall’ungherese György Kurtág figura di riferimento del panorama internazionale della musica dell’ultimo secolo, che Solbiati ha conosciuto personalmente e di cui ha approfondito lo studio della sua musica. Una serata speciale che vede sul palco le pianiste Maria Grazia Bellocchio ed Emanuela Piemonti alternare brani dei due compositori, con diversi pezzi per pianoforte a quattro mani.

Gli incontri proseguono il 10 e 11 luglio, sempre al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21), con i concerti del Quartetto Maurice – Georgia Privitera, Laura Bertolino (violini), Francesco Vernero (viola), Aline Privitera (violoncello) – pluripremiata formazione italiana che da oltre vent’anni dedica la propria attività artistica principalmente alla musica del XX e XXI secolo, promuovendo la creazione di nuova musica attraverso commissioni a giovani compositori e incoraggiando una produzione musicale multiforme. Nel concerto di venerdì 10, i lavori per quartetto d’archi di due fra i più importanti e influenti compositori della scena contemporanea internazionale, Beat Furrer e Helmut Lachenmann, si alternano alla prima esecuzione assoluta Phané (esercizio da Francesco Corbetta) del giovane Edoardo Dadone, selezionato dal workshop di composizione di Sermoneta dello scorso anno.

Sabato 11 in programma due prime esecuzioni assolute di Ivan Fedele (Timelines Sesto Quartetto per archi – Second Book e Third Book), la novità di Marco Sau (Sei figure in cerca di forma), la prima italiana di Quatuor à cordes (2018) di Jean-Luc Hervé, e, Un segno nello spazio (1992) di Marco Stroppa, fra i primi compositori a sperimentare la musica elettronica.

Nella giornata di sabato presso la Chiesa di San Michele Arcangelo anche la presentazione dell’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 Treccani (ore 18, ingresso libero), opera ambiziosa in 4 volumi uscita lo scorso anno che racconta i protagonisti che hanno trasformato il panorama musicale dell’ultimo secolo; intervengono Susanna Pasticci, condirettrice dell’imponente progetto, e Sandro Cappelletto, che, insieme al compianto Ernesto Assante, ne è il curatore.

Gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea si concludono il 13 luglio con l’esecuzione dei pezzi scritti durante il Workshop di composizione di Sermoneta, a cura di Alessandro Solbiati. I partecipanti al Corso sono tutti musicisti under 40; eseguono i loro lavori Maria Grazia Bellocchio (pianoforte), Maria Eleonora Caminada (soprano) e Corrado Rojac (fisarmonicista). Quest’ultimo, in particolare, suonerà un’armonica a mantice, la prima fisarmonica italiana ideata dal mantovano Giuseppe Greggiati nel 1839: un affascinante incontro tra un suono antico e desueto e una musica totalmente nuova.

Tutto il programma del festival su www.campusmusica.it

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Terza tappa del festival itinerante per le nuove generazioni ideato e organizzato da Matutateatro

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Prosegue l’appuntamento con Puntini Fest, il festival teatrale interamente dedicato ai bambini e ai ragazzi, ideato e organizzato da Matutateatro, in provincia di Latina. Dopo San Felice Circeo e Cori, sarà la volta di Norma, la “terrazza dei Monti Lepini”, come è stato ribattezzato il paese grazie alla splendida veduta che si può godere dall’alto della rupe su cui sorge.
Anche qui si terranno tanti spettacoli teatrali, laboratori creativi, giochi e letture dedicati a bambini, ragazzi e famiglie.
Anche quest’anno, tutti gli appuntamenti in programma a Norma si terranno presso i Giardini Pubblici Annibale Felici. L’appuntamento è per il 24 e 25 agosto.

IL PROGRAMMA
Lunedì 24 agosto si comincia alle 17.30 con l’apertura della Libreria del festival, una libreria specializzata in libri per bambini e ragazzi, realizzata in collaborazione con la Libreria Anacleto di Cisterna di Latina, che sarà presente in tutte le tappe del festival.
Alle 19, la compagnia TeatroP reinventa il burattino più famoso del mondo con “Pinocchio a Bivi”, uno spettacolo di metateatro dove corsa, scoperta e peripezie si intrecciano in un viaggio mai scontato. A ogni bivio sarà il pubblico, attraverso divertenti interazioni, a scegliere la direzione della storia, decidendo il destino di Pinocchio e dei suoi compagni.
Si prosegue alle ore 21 con un registro più intimo: “Un’amicizia inaspettata” di IAC Centro Arti Integrate racconta la guerra senza mostrarla, attraverso silenzi, gesti e sguardi. In scena un soldato e una bambina: lui la protegge inventando mondi possibili, lei sopravvive trasformando la paura in gioco e il buio in speranza. Liberamente ispirato a La crociata dei bambini di Bertolt Brecht, è uno spettacolo che racconta una fragile alleanza capace di resistere al rumore delle bombe.
Curiosità, stimoli e tanto divertimento proseguono nella giornata di martedì 25 agosto. Alle 19, la compagnia Pindoc porta in scena “Re-Clown”, uno spettacolo di danza che tra ironia e poesia esplora le dinamiche di una relazione di coppia. Al centro, la figura ambivalente del clown, capace di tenere insieme malinconia e gioia, gioco e inquietudine, in uno spaccato di vita familiare che trasforma il quotidiano in pura immaginazione.
Alle 21 si va a caccia di mostri, con lo spettacolo di 20Chiavi Teatro dal titolo “Cacciatori di mostri”: due bizzarri cacciatori raccontano le loro missioni speciali, scoprendo che i mostri incontrati sono spesso creature pacifiche, vittime di ingiustizie. Tra ombre, burattini e maschere, uno spettacolo che insegna ai bambini a riconoscere la paura come un qualcosa di naturale e che, invece di temere, si può imparare a convivere e rispettare le diversità.
Le ultime due tappe del festival si terranno poi a Priverno, il 26 e 27 agosto, e a Sezze dal 28 al 30 agosto.
Puntini Fest è realizzato con il sostegno del FNSV (Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo) del Ministero della Cultura, con il contributo della Regione Lazio e con la partecipazione dei Comuni ospitanti.

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Alexia conquista Sabaudia: piazza gremita e grande festa per la regina della dance

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Grande successo ieri sera a Sabaudia per il concerto di Alexia, che ha fatto ballare una piazza gremita fino a riempire anche le vie laterali del centro cittadino. L’atteso appuntamento è iniziato con un piccolo inconveniente tecnico. Un problema a un generatore ha infatti costretto a posticipare l’inizio dello spettacolo. La stessa Alexia, salita sul palco, si è scusata con il pubblico, che nel frattempo l’aveva accolta e continuava ad acclamarla con entusiasmo.

A rendere ancora più speciale la serata è stato il gesto del sindaco Alberto Mosca, che ha donato all’artista una targa simbolo della città di Sabaudia, sia per ringraziarla della sua presenza sia per scusarsi a nome della città del contrattempo tecnico che aveva causato il ritardo.

In splendida forma, Alexia ha regalato al pubblico i suoi più grandi successi, ripercorrendo attraverso la musica le tappe più significative della sua lunga carriera. Dalle hit che l’hanno consacrata sulla scena dance internazionale, come “Me and You”, “Summer Is Crazy”, “Uh La La La” e “Happy”, fino a “Gimme Love” e “Per dire di no”, il brano con cui nel 2003 conquistò la vittoria al Festival di Sanremo.

Un vero e proprio viaggio musicale che ha coinvolto diverse generazioni, trasformando la piazza di Sabaudia in una grande pista da ballo e confermando ancora una volta la capacità di Alexia di regalare energia e spettacolo al pubblico.

 

E il fine settimana di eventi a Sabaudia non è ancora finito.

Questa sera, alle 21, la piazza ospiterà i Re-Queen – Queen Tribute Show, con uno spettacolo dedicato a una delle band più amate e iconiche della storia della musica.

Sarà un viaggio attraverso le canzoni e l’immaginario dei Queen, con i grandi successi della band britannica e un omaggio alla straordinaria figura di Freddie Mercury.

Dopo la grande festa con Alexia, Sabaudia si prepara dunque a vivere un’altra serata all’insegna della musica e dello spettacolo.

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Miss Sport Givova Lazio 2026: Maria Rachele Italiani vince a Formia

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Quattro ori internazionali nella ginnastica ritmica e, da ieri sera, anche la fascia di Miss Sport Givova Lazio 2026. Maria Rachele Italiani, 18 anni, di Rieti, ha vinto a Formia la Finale Regionale di Miss Italia Lazio, conquistando il titolo che vale l’accesso alle Prefinali Nazionali di Miss Italia, in programma dall’1 al 3 settembre a Roma, al Palazzo dello Spettacolo.

Studentessa al Liceo delle Scienze Umane, capelli e occhi castani, Maria Rachele porta al concorso una storia già fortemente legata allo sport. Pratica ginnastica ritmica a livello agonistico e nel 2026 ha conquistato alla XVI Helioupolis Cup di Atene quattro medaglie d’oro, imponendosi nell’All Around e nelle finali di cerchio, palla e clavette. Un poker internazionale che certifica una stagione importante e che rende particolarmente significativo il titolo conquistato a Formia, città simbolo dello sport italiano. Il futuro che immagina per sé continua a passare dalla ginnastica. Il suo sogno è entrare a far parte di un gruppo sportivo delle Forze Armate italiane e continuare a gareggiare ad alto livello. Prima, però, c’è la nuova sfida di Miss Italia. A settembre Maria Rachele raggiungerà Roma insieme alle altre ragazze selezionate nelle diverse regioni italiane per giocarsi l’accesso alla fase successiva del concorso.

A decretarne la vittoria è stata la giuria presieduta dal personal trainer Tommaso Capezzone e composta, tra gli altri, da Maria Maiani, fondatrice della M.A.M., Michela Cardillo Stagno, Miss Social Lazio 2023, Luigia Bonelli, assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Formia, Lello Sebastiani, lookmaker, e Luca Mastrangelo, produttore cinematografico.

Il secondo posto è andato a Lucrezia Nardi, 20 anni, di Caprarola, in provincia di Viterbo, studentessa al DAMS, con oltre dieci anni di danza alle spalle e una forte passione per moda e cinema. Terza Denise Simione, 18 anni, di Formia, studentessa di moda, che pratica danza classica e ama la fotografia. Entrambe sognano un futuro nel mondo della moda come modelle. A completare le prime cinque Chiara Quaranta, 18 anni, di Ostia, ed Elisa Buoninconti, 18 anni, di Fiumicino.

L’assegnazione del titolo di Miss Sport Givova Lazio è avvenuta in una città che ha costruito una parte importante della propria identità proprio attraverso lo sport. Formia ospita dal 1955 il Centro di Preparazione Olimpica CONI “Bruno Zauli”, uno dei luoghi che hanno accompagnato la crescita e la preparazione di intere generazioni dell’atletica italiana. Nella storia del Centro ci sono Pietro Mennea e Sara Simeoni, che a Formia hanno vissuto passaggi fondamentali delle loro carriere, ma anche un’eredità che arriva fino all’atletica italiana contemporanea. Negli anni più recenti la città ha continuato ad accogliere campioni come Gianmarco Tamberi, Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Larissa Iapichino e Mattia Furlani, confermando una vocazione ormai parte integrante dell’identità di Formia.

In questo scenario, l’incontro tra Miss Italia e lo sport ha trovato una sintesi particolarmente significativa: una fascia dedicata ai valori dell’impegno, della disciplina e della determinazione è stata conquistata da una ragazza che quegli stessi valori li vive quotidianamente attraverso l’attività agonistica.

Formia appartiene, inoltre, alla storia di Miss Italia. La Finale di Piazza Aldo Moro ha riportato il concorso in città a dieci anni dall’ultima tappa del 2016, rinnovando un legame che custodisce anche un primato importante: nel 1981 Formia fu la prima città del Lazio a ospitare una Finale Nazionale di Miss Italia, anticipando di quasi vent’anni la Finale disputata a Roma nel 2000.

Tra gli ospiti della serata anche Federica Rizza, 26 anni, di Formia, Miss Bellezze del Lazio 2026, già ammessa alle Prefinali Nazionali di Miss Italia dopo il titolo conquistato pochi giorni fa a Rocca Priora. A condurre la Finale è stata Margherita Praticò, agente regionale Lazio di Miss Italia, con la regia di Mario Gori.

L’assessore Luigia Bonelli ha sottolineato il valore della serata anche come occasione per raccontare Formia: “La nostra città custodisce una cultura dello sport profondamente radicata e la unisce alla ricchezza della sua storia, delle tradizioni, del paesaggio e del mare. Formia è una delle perle del Golfo di Gaeta e siamo lieti di aver accolto una manifestazione che ne interpreta bene le diverse vocazioni, offrendo al tempo stesso un’occasione per valorizzarne l’identità, la capacità di accoglienza e le eccellenze”.

La serata ha proposto anche due momenti dedicati allo stile e alla creatività delle concorrenti. Per le passerelle Beachwear e Flower Power sono state le stesse ragazze a scegliere nei propri guardaroba capi e accessori con cui costruire i look. Dalle suggestioni dell’estate ai richiami degli anni Settanta, ogni concorrente ha interpretato il tema secondo il proprio gusto, senza rinunciare alla propria personalità. Sul palco anche il cabarettista Dani Bra, che ha animato la Finale con i suoi interventi.

Il percorso di Miss Italia Lazio 2026, organizzato da Delta Events, esclusivista regionale del concorso, prosegue ora con un nuovo appuntamento. Domenica 23 agosto Miss Italia Lazio sarà a Fiumicino, nella cornice di Villa Guglielmi, per la Finale Regionale che assegnerà il titolo di Miss Riviera Tirrenica 2026 e un nuovo accesso alle Prefinali Nazionali di Miss Italia al Palazzo dello Spettacolo di Roma.

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