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82° Natale di Latina, il sindaco premia 14 cittadini

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ingresso comuneLATINA – Giovedì 18 dicembre, in occasione dell’82° anniversario della città di Latina, quattordici persone che hanno contribuito con il loro lavoro a far crescere la città saranno premiate dal sindaco Giovanni Di Giorgi nella sala “De Pasquale” ristrutturata. L’appuntamento è  alle  10.30

I PREMIATI

1) Simone Capra
2) Claudio Castaldo
3) Don Renato Di Veroli
4) Guido Cerasoli
5) Teresa Buongiorno Veroi
6) Famiglia Pozzana
7) Ristorante Impero
8) Gruppo Scout Latina
9) Italo Tempera
10) Michele Somma
11) Massimiliano Capoccia
12) Angelo Marchetto
13) Chiara Esposito
14) Fausto Mura

CHI SONO 
SIMONE CAPRA E CLAUDIO CASTALDO
(Architetti)

stARTT è la sigla comune sotto la quale Simone Capra (1978), Claudio
Castaldo (1978), Francesco Colangeli (1982) e Dario Scaravelli (1981) collaborano stabilmente a partire dal 2008. stARTT è l’acronimo di studio di architettura e trasformazioni territoriali, la scelta del nome indica una precisa postura nella professione e nella ricerca architettonica, che individua il progetto come parte di un territorio complesso più vasto, nel quale interagiscono persone, paesaggi, economie.
stARTT ha ricevuto diversi premi e segnalazioni tra i quali il premio europeo YAP MAXXI 2011 con il progetto Whatami; nel 2012 ha partecipato per l’Italia all’incontro internazionale “La jeune architecture européenne” presso il Pavillon de l’Arsenal de Paris; nel febbraio 2013 è stata inaugurata a Parigi la mostra “FUTURE: Architecture e(s)t Paysage_stARTT” sui progetti di stARTT presso l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi. Nel Dicembre 2013 stARTT è stato invitato a partecipare alla UABB Biennale di Urbanistica e Architettura di Shenzhen e Hong Kong.
Il lavoro di stARTT è attualmente in mostra a Fundamentals, la 14.esima
Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, nella
sezione Monditalia alle Ex Corderie dell’Arsenale e al Padiglione Italia.

SIMONE CAPRA
(Architetto)

Si laurea con lode nel 2004, presso la Facoltà di Architettura di Roma
Tre. Fa esperienza professionale presso diversi studi, italiani e stranieri, tra i quali Torres-Tur y Martinez-Lapeña arquitectos, B720, 2TR architettura, APsT. Dal 2003 si interessa ai temi della riflessione teorica inerenti l’architettura e la trasformazione del territorio, fondando insieme ad altri il gruppo Labò. Partecipa a diversi progetti internazionali di ricerca tra i quali: “postit city” sull’uso occasionale degli spazi pubblici, presso il Centre d’Art Santa Mònica di Barcellona; “campagna romana”, sulla trasformazione del territorio metropolitano
romano; “de-scrivere..il.territorio. in trasformazione”..presso. la.Societa’ Geografica Italiana, Roma. Dal 2012 è dottore di ricerca in architettura presso l’Università IUAV di Venezia.
Nel 2008 avvia il progetto stARTT.

CLAUDIO CASTALDO
(Architetto)

Si laurea nel maggio 2006, presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre. Dal 2002 collabora con diversi studi di architettura come esperto in modellazione tridimensionale e nell’ utilizzo dei sistemi informatici come mezzo di supporto alla progettazione; prendendo parte a numerosi concorsi internazionali. Svolge attività didattica presso l’Istituto Europeo del Design di Roma.
Nel 2008 avvia il progetto stARTT.

DON RENATO DI VEROLI

Don Renato Di Veroli, 96 anni, può essere considerato il padre spirituale della città di Latina. Originario di Sezze, nell’immediato dopoguerra ha guidato la parrocchia di Santa Maria Goretti a Latina contribuendo in maniera concreta e decisiva allo sviluppo e alla crescita della comunità latinense sotto il profilo religioso, sociale e culturale, e alla aggregazione delle diverse popolazioni giunte Latina e provenienti da ogni parte d’Italia. Nel corso degli anni ha dato vita a numerose iniziative ed attività di carattere religioso e sociale sempre al servizio delle comunità. E’ stato ed è tutt’ora punto di riferimento spirituale e morale di tante generazioni di latinensi.

GUIDO CERASOLI
(Magistrato, già presidente sezione del Tribunale di Latina)

Guido Cerasoli nasce a Latina nel 1942 da una famiglia di pionieri dell’agro pontino. Suo padre, Nemo Cerasoli, di origini aquilane, era giunto a Latina nel 1936 e da allora, come pioniere della città e dirigente di un settore dell’ufficio tecnico di questo Comune, ha partecipato per 40 anni alla formazione e all’ampliamento della città. Sua madre, Agostina Marcucci, di origine senese, ha insegnato nelle scuole elementari del capoluogo e dei borghi per molti decenni.
La sua famiglia è una delle più “antiche” della città.
Il Dott. Guido Cerasoli si è diplomato al liceo classico Dante Alighieri, e si è poi laureato in giurisprudenza presso la Sapienza di Roma all’età di 22 anni; l’anno successivo ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento di diritto ed economia e superato la prova scritta del concorso in magistratura.
Al conferimento delle funzioni giudiziarie era tra i primi dieci magistrati più giovani d’Italia ed il primo magistrato nato a Latina dalla fondazione della città.
Ha espletato le sue funzioni di giudice civile e penale a Roma, a Fermo (nelle Marche), a Velletri ed è infine tornato qui, nella sua amata città, nell’anno 1994 come Presidente di Sezione.
E’ stato poi nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura Presidente del nostro Tribunale, funzioni esercitate fino al pensionamento nell’anno 2012; dopo 45 anni di effettivo servizio in magistratura nel quale è stato impegnato come Giudice e come Presidente dei collegi civili, penali e di Corte d’assise in numerosi e complessi procedimenti.
Molte delle sue sentenze sono state pubblicate e commentate in autorevoli riviste giuridiche.
Presiede tuttora la Commissione Tributaria Provinciale di Latina

TERESA BUONGIORNO VEROI
(Giornalista, scrittrice, studiosa della cultura dell’infanzia)

Giornalista, scrittrice, studiosa della cultura dell’infanzia, ha pubblicato un DIZIONARIO DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI (A.Vallardi 1995, Fabbri 2002) e un DIZIONARIO DELLA FIABA (Vallardi, 1996, Lapis, 2014), che costituiscono un punto di riferimento per gli operatori del settore e raccolgono i risultati di cinquant’anni di professione giornalistica, vissuta tra letteratura e spettacolo, seguendo in diretta quella trasformazione dell’editoria per ragazzi che ha portato l’Italia ai primi posti nel panorama internazionale.
E’ nata a Roma, e dal 2003 vive a Latina. Giornalista di professione dagli anni Sessanta, ha curato trasmissioni che hanno fatto la storia della tivvù per ragazzi in Italia come “Il paese di giocagiò”, o “Il dirigibile”. Per la ERI ha curato con il MIUR il mensile LA SCUOLA SI AGGIORNA, sulle innovazioni della didattica, dalle scuole materne alle superiori ed ha fatto parte del comitato scientifico della TRECCANI RAGAZZI. Attualmente insegna presso l’Accademia Drosselmeier, il master di librai per ragazzi creato da Antonio Faeti a Bologna.

Ha pubblicato una serie di romanzi storici accolti con successo nella scuola, coronati da numerosi premi e tradotti in Francia, Germania, Spagna, Polonia, Portogallo, Romania, e trascritti in braille. Tra questi OLYMPOS. DIARIO DI UNA DEA ADOLESCENTE, CAMELOT. L’INVENZIONE DELLA TAVOLA ROTONDA, IL MIO CUORE E UNA PIUMA DI STRUZZO, LA STELLA DI TRAMONTANA, IL VENTO SOFFIA NELLA FORESTA. IL MARCHIO DEI MEROVINGI, IL RAGAZZO CHE FU CARLOMAGNO, tutti con Salani, come GIOVANNA D’ARCO, LA RAGAZZA DAL VESTITO ROSSO, premio Elsa Morante nel 2010, che le ha guadagnato la partecipazione al convegno “Narrativa e Storia”, indetto dall’Istituto Italiano di Storia Medioevale per i 130 anni dalla fondazione, in un confronto tra la sua Giovanna romanzesca e la quella storiografica di Franco Cardini.

Con Piemme “battello a vapore” ha pubblicato IO E SARA. ROMA 1944, ricordi d’infanzia ai tempi del fascismo e della seconda guerra mondiale, e LA BANDA DELLA ROSA, dal dopoguerra alla nascita della Repubblica e la Costituzione. Sempre per il “battello a vapore” RAGAZZO ETRUSCO, CHI HA PAURA DI BABBO NATALE , LA BEFANA VIEN DI NOTTE… O NO ?. Per Laterza, la STORIA DI FRANCESCO, IL SANTO CHE SAPEVA RIDERE, con Chiara Frugoni; e IL FEROCE SALADINO E RICCARDO CUORDILEONE, con Franco Cardini.

Attualmente collabora al mensile ANDERSEN. IL MONDO DELL’INFANZIA e al trimestrale LiBeR (Libri per Bambini e Ragazzi) della Idest di Campi Bisenzio (Firenze). Ha fatto parte di varie giurie, tra cui quelle dello Zecchino d’oro, e dello Stregagatto, dell’ETI (Ente Teatrale Italiano). Nel 2009 ha avuto il Premio Immagine di Latina. Nel corso degli anni ha incontrato ragazzi e insegnanti di decine di città italiane.

FAMIGLIA POZZANA
(titolare negozio Pozzana)

La famiglia Pozzana rappresenta una delle prime famiglie di commercianti di Latina. Nel 1933 Marcello Pozzana apriva uno dei primi negozi della città, Biciclette e Ciclomoto Pozzana in piazza San Marco, angolo via Sisto V. Fu il primo negozio in cui il titolare costruiva e riparava mezzi a due ruote. Nel 1964, dopo la scomparsa del fondatore, è stata la figlia Argia Pozzana a portare avanti l’attività insieme ai fratelli: Silvana, Gabriella, e Ruggiero. Il negozio è tutt’ora attivo, sempre nello steso angolo di piazza San Marco, e alla vendita di biciclette ha unito quella di giocattoli.

RISTORANTE IMPERO
(fam. Silvestri titolare ristorante Impero)

Il Ristorante Impero a Latina rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Aperto nel 1934, si trova ancora oggi in uno degli angoli di piazza della Libertà, nel cuore della città, ed ha conservato negli arredi, nella genuinità del cucina, nel garbo e nella qualità del servizio, nelle atmosfere degli interni, tutto il sapore di un passato che ha visto fare tappa in questo locale tanti protagonisti della storia di Latina e dell’Italia.
Quest’anno il ristorante festeggia i suoi 80 anni di attività, conservando intatto il fascino degli anni trascorsi.

GRUPPO SCOUT LATINA 1

In questo anno che sta per terminare, il Gruppo Scout Latina 1 ha festeggiato 70 anni di attività. Nel corso degli eventi promossi per questa ricorrenza, culminati con le iniziative svoltesi domenica 7 dicembre, sono state ripercorse le tappe essenziali di questo lungo, proficuo cammino. Anche gli Scout, con la loro attività di aggregazione e di affermazione dei sani valori cui è ispirato il lavoro, hanno contribuito alla crescita della città e a cementare la comunità latinense e il senso di identità. Insieme alla raccolta di foto, video e testimonianze della storia del Gruppo Latina 1, gli Scout hanno voluto intitolare il loro gruppo a Don Nicola Cerisio.

ITALO TEMPERA
(Ricercatore in campo medico)

Italo Tempera ha 37 anni, è di Latina, vive negli Stati Uniti dal 2006 e ha appena vinto il Premio Campese per la ricerca sulle leucemie. E’ ricercatore a Filadelfia, dove insegna medicina alle Temple University. Un laboratorio tutto suo, un finanziamento di un milione di dollari per il lavoro che sta portando avanti insieme al suo team e un prestigioso riconoscimento vinto da poco a Washington, nella sede dell’Ambasciata d’Italia che ha ospitato il meeting annuale dell’Italian Scientists and Scholars of North America Foundation (Issnaf), il maggiore network di studiosi e ricercatori italiani in Nord America.
Tempera, che studia il legame funzionale tra alcune infezioni virali e il cancro, ha vinto il Premio Paola Campese per la ricerca sulle leucemie (Washington, 14/11/20014), aprendo interessanti prospettive nella cura dei linfomi e non solo.
Durante il dottorato in Biochimica ha avuto la possibilità di completare gli studi a Filadelfia. Finita la prima borsa di studio ne ha vinta un’altra dell’Istituto Pasteur Cenci Bolognetti di due anni.

MICHELE SOMMA
(Calciatore A.S. Roma)

Michele Somma, giovane calciatore di Latina, a soli 19 anni ha appena fatto il suo esordio in serie A con la maglia della Roma. Gioca nel ruolo di difensore, con caratteristiche che ne fanno un calciatore eclettico in grado di coprire diversi ruoli nel settore arretrato.
Michele è approdato tre anni fa nel settore giovanile della A.S. Roma calcio e sta seguendo le orme di un maestro doc, suo papà Mario, che ha alle spalle una importante carriera di calciatore professionista. Con le sue prestazioni, Michele Somma sta rinnovando quella prestigiosa scuola di calciatori latinensi che ha visto dare al football italiano tanti nomi importanti.

MASSIMILIANO CAPOCCIA
(Ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Youth, disputatisi a Trevi in Umbria, dopo aver brillantemente superato fasi regionali ed interregionali)

Massimiliano Capoccia nato a Latina il 18 gennaio 1996, 18 anni appena compiuti. 56 kg, ha iniziato a fare boxe nel 2013. Poco più di un anno  per maturare una passione che gli ha fatto dimenticare il calcio (tifa Roma) ed il passato da calciatore nelle file dell’Agora Santa Rita. Guardia sinistra, 175 centimetri di altezza, ha come punto di riferimento il messicano Saul “Canelo” Alvarez. «Sul ring sei te e nessun altro – dice Massimiliano -, avverti i consigli all’angolo, ma puoi fare i conti solo con la tua forza e il valore dell’avversario. Riesco ad isolarmi persino dal pubblico, che mi sostiene. Trasformo l’incitamento dei tifosi in carica».  Ed ancora: «Studio chi ho di fronte, grande attenzione agli spostamenti e sono pronto a colpire d’incontro». Il curriculum è di 6 incontri, 4 vinti, 2 persi

ANGELO MARCHETTO
(Ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Youth, disputatisi a Trevi in Umbria, dopo aver brillantemente superato fasi regionali ed interregionali)
Angelo, 60 kg, nato a Latina il 6 dicembre del 1997. Prima del bronzo, l’anno precedente si era fermato ai quarti di finale della stessa competizione.  Nelle finali di Cuneo aveva però combattuto nella categoria dei 56 kg e da juniores: « Ma – obietta – avevo davanti un pugile più esperto di me». E di esperienza ne ha fatta nel frattempo. Alle spalle 23 incontri, 14 vittorie, 5 sconfitte e  4 verdetti di parità. Sempre con la solita tecnica:«Metto a segno i colpi e mi allontano».  Arma preferita l’allungo, che Angelo si può permette con un metro e 82 di altezza; in futuro potrebbe essere l’arma in più per un boxer tifoso dello statunitense Floyd Joy Mayweather e del cubano Lazaro Alvarez. Dopo due anni e mezzo di attività, Marchetto sa di giocarsi molto in un mondo che gli ha insegnato: «Disciplina e senso di responsabilità».

CHIARA ESPOSITO
(Campionessa europea Tiro al bersaglio Subacqueo)

CHIARA ESPOSITO, nata a Terracina il 23 agosto 1996, risulta iscritta al Circolo Subacqueo Astrea ASD di Latina, società affiliata alla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee.
Ha iniziato a gareggiare nel tiro al bersaglio subacqueo a dicembre 2012.
Di seguito si riportano i principali risultati conseguiti nell’attività di Tiro al Bersaglio Subacqueo nel periodo 2013-2014:

Medaglia d’oro nel tiro libero 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’argento biathlon 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’argento tiro libero e medaglia d’argento biathlon Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia d’oro tiro libero e medaglia d’oro biathlon Campionato Regionale – Latina febbraio 2014;
Medaglia d’argento tiro libero Campionati Italiani – Brescia giugno 2013;
Terzo posto tiro libero Coppa dei Campioni per Club – Brescia novembre 2013;
Terzo posto combinata (tiro libero + biathlon) Coppa dei Campioni per Club – Brescia novembre 2013;
Innumerevoli vittorie nelle selettive nazionali svoltesi su tutto il territorio nazionale.

FAUSTO MURA
(Campione europeo Tiro al bersaglio Subacqueo)

FAUSTO MURA, nato a Pantelleria il 15 giugno 1974, iscritto al Circolo Subacqueo Astrea ASD di Latina, società affiliata alla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee.
Ha iniziato a gareggiare nel tiro al bersaglio subacqueo ad ottobre 2012.
Di seguito si riportano i principali risultati conseguiti nell’attività di Tiro al Bersaglio Subacqueo nel periodo 2013-2014:

Medaglia d’oro nel tiro libero 1° Campionato Europeo – Brescia novembre 2014;
Medaglia d’oro nel tiro libero Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia di bronzo biathlon 2^ categoria e medaglia di bronzo staffetta per società Campionati Italiani – Lignano Sabbiadoro giugno 2014;
Medaglia d’oro tiro libero e medaglia d’argento biathlon Campionato Regionale – Latina febbraio 2014;
Medaglia d’argento tiro libero 2^ categoria e medaglia di bronzo staffetta per società Campionati Italiani – Brescia giugno 2013.

Di seguito il programma della giornata:
9.00   Piazza del Popolo – Raduno corteo per piazza quadrato
9.30   Piazza Quadrato – Cerimonia di deposizione corona e discorso del sindaco
10.30  Palazzo Comunale – Inaugurazione sala “Enzo De Pasquale ristrutturata e premiazione di alcuni esponenti di cultura, sport, arte, storia della città
16.30 Pinacoteca Teatro D’Annunzio – Inaugurazione mostra “Littoria tra storia e cronaca 1932 – 1945 (a cura di Cesare Bruni)
18.00 Cattedrale San Marco – Celebrazione eucaristica officiata dal vescovo mons. Mariano Crociata
19.30 Teatro D’Annunzio – Concerto banda “G.Rossini” e alunni scuola Piazza Dante – ingresso gratuito

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A Priverno il Torneo “Piccoli Ispanici”*: sport, educazione e solidarietà

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Si è svolto al Campo Sportivo Comunale “Giuliano Taccola” il Torneo “Piccoli Ispanici”*, una festa del calcio giovanile che ha unito sport, educazione e solidarietà. Organizzato dalla Polisportiva Priverno in collaborazione con gli Ispanici Priverno, il torneo ha visto scendere in campo tre società del territorio: la Polisportiva Priverno, la Polisportiva Sonnino e il Sabaudia 1949. I protagonisti sono stati i bambini, che con entusiasmo e fair play hanno regalato sorrisi e giocate a tutti i presenti.

A seguire l’evento in prima persona c’erano il consigliere di minoranza Yuri Musilli, in veste di allenatore e organizzatore, e il presidente degli Ispanici Priverno Sandro Palluzzi, che hanno curato ogni dettaglio per far vivere ai ragazzi una giornata indimenticabile.

Il torneo ha avuto anche un’importante valenza solidale: l’evento ha infatti sostenuto il progetto “La Scuola in Scatola” di UNICE*. Per l’occasione è stata allestita una Blu Box per la raccolta fondi a favore dei bambini in difficoltà nel mondo.

A rappresentare UNICEF erano presenti Michela Verga, presidente del Comitato Provinciale di Latina, e i delegati provinciali allo sport UNICEF, il maestro Mario Cristofaro e il suo assistente coach e allievo Quaranta Yuri. La partecipazione di 2 campioni mondiali, impegnati anche nel sociale, con ruoli di grande importanza, ha sottolineato in maniera evidente il valore educativo e sociale, ricordando come lo sport possa diventare uno strumento concreto di aiuto e crescita.

“È stata una giornata di sport, di condivisione e di solidarietà”, hanno commentato gli organizzatori a fine manifestazione. Un messaggio che i piccoli calciatori, le famiglie e tutti i presenti hanno portato a casa insieme al ricordo di una bella giornata passata sul campo.

L’iniziativa conferma il ruolo della Polisportiva Priverno e degli Ispanici Priverno come punti di riferimento per il calcio giovanile nel territorio, capaci di unire competizione sana e impegno sociale.

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Maratonina Azzurra: in 600 ai nastri di partenza, in tantissimi nella sede di Borgo Piave per l’open day dell’Aeronautica Militar

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Ottima  riuscita  per la  16esima edizione della “Maratonina Azzurra”, nuova tappa del Grande Slam UISP “Natalino Nocera” andata in scena il 24 Maggio, con partenza e arrivo nella sede di Borgo Piave dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo. Proprio la “Forza Azzurra” è stata protagonista con una serie di servizi allestiti per l’accoglienza degli atleti e con svariate proposte per i visitatori: l’open day programmato per tutta la giornata ha permesso infatti a tante famiglie e tanti bambini di ammirare la mostra statica dei sistemi tecnologici in uso alla Brigata, ma anche di svolgere attività sportiva con i tecnici della Latina Basket, di gustare prelibatezze a km zero nello stand di Confagricoltura Latina e di informarsi sulle campagne di prevenzione promosse dalle volontarie della Lilt Latina. Proprio alla Lilt è stata devoluta parte del ricavato, nell’ambito dell’iniziativa “Un Dono dal Cielo” con destinazione di fondi alla Fondazione Buzzi di Milano, alla Pediatria del Fatebenefratelli e all’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Un tema sul quale si è soffermato anche il comandante della Brigata, Generale Giacomo Ghiglierio: “Oltre ai nostri compiti istituzionali siamo sempre promotori di iniziative benefiche tese ad aiutare i più bisognosi e ad esaltare i valori essenziali della vita. L’Aeronautica Militare e le strutture sanitarie condividono una missione comune: proteggere la vita, garantire sicurezza, offrire speranza. Questa alleanza rafforza il legame tra istituzioni e comunità, trasformando la solidarietà in un’azione concreta”.

La gara

La “Maratonina” ha previsto un percorso di 11 km con passaggio in piazza del Popolo e una non competitiva di 6 km lungo le strade circostanti, per la partecipazione complessiva di oltre 600 atleti. La gara podistica ha visto il successo di uno scatenato Michele Prova del Saroli Club, al traguardo dopo appena 35’56’’. Dopo di lui si sono piazzati Francesco Guidi dell’Atletica Sermoneta (36’55’), il campione in carica Gabriele Carraroli del Centro Fitness Montello (38’10’’), l’atleta dell’Aeronautica Militare Samuel Borraccino (39’43’’) ed il portacolori della Nuova Podistica Latina Matteo La Cascia (40’45’’). Proprio Borraccino si è imposto nella graduatoria riservata ai militari “azzurri”, precedendo Fabio Ferrazza, Luca De Pasquale, Massimo Catena e Franco Di Filippo. Tra le donne dell’Aeronautica, invece, premio a Filomena Castaldi. Sempre a proposito di donne, la sfilza di grandi nomi tra le podiste ai nastri di partenza ha visto emergere Antonella D’Aversa della Castro Running (46’55’’) davanti ad Alessandra Scaccia del Team Fractive Fontana Liri (47’54’’), a Sara Palombo della Nissolino Intesatletica Latina (49’40’’), a Roberta Andreoli della Podistica Priverno (50’35’’) e a Letizia Notarfonso dell’Olimpia Lazio (50’54’’). Tra le società, infine, il Centro Fitness Montello ha trionfato con 55 atleti al traguardo, davanti alla Nuova Podistica Latina, al Running Club Latina, alla Nissolino Intesatletica Latina e alla Podistica Aprilia. Un momento particolarmente emozionante della cerimonia di premiazione ha poi riguardato gli atleti speciali Fabrizio Percoco, Davis D’Arpino e la sorridente Ilaria accompagnata dagli spingitori Luca Monescalchi e Francesca Coco. Sono intervenuti per la consegna di trofei e premi, estesi anche ai primi tre di ogni categoria, vari rappresentanti della 4a Brigata, delle Istituzioni e delle Forze Armate: oltre al Comandante, Gen. Ghiglierio, hanno presenziato il vicecomandante Col. Ciro Piergianni ed il Col. Gianluca Casale; presenti per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza le sottufficiali Maria Chiara Gatto e Federica Bisceglia, per il Comando dei Carabinieri di Latina il Lgt. Isidoro Zimbardi, per il Comune di Cisterna l’assessore allo Sport Gaetana Capasso e per l’Ente Parco del Circeo la Dott.ssa Nicoletta Zuliani.

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La nuova stagione dei Parchi del Lazio inizia da Formia

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I colori sgargianti della mongolfiera che si alzava in volo dalle alture del Redentore, lo spettacolo degli sbandieratori nell’antico borgo di Maranola con, sullo sfondo, il  Golfo di Gaeta e le isole degli arcipelaghi campano e pontino hanno fatto da cornice alla Settimana Europea dei Parchi naturali che, per la prima volta da quando viene celebrata nel Lazio, si è tenuta nel sud pontino.

Il centro studi “De Santis” ha ospitato un tavolo di confronto sui progressi del nuovo corso della politica di rilancio della gestione e fruizione delle aree protette promossa dall’amministrazione Rocca e coordinata dall’assessore regionale Giancarlo Righini che in mattinata, a Settefrati, aveva appena firmato il nuovo piano di assetto del Parco di Abruzzo, Lazio, Molise. “L’azione di risanamento dei conti della Regione ha liberato risorse investite anche per assumere, dopo un blocco del turnover durato vent’anni, nuovi 54 guardiaparco già immessi in ruolo per favorire il ricambio generazionale e potenziare le attività di vigilanza, di cura e salvaguardia del patrimonio naturalistico e ambientale. Un ulteriore investimento, già programmato, sarà destinato all’acquisto di nuovi mezzi di lavoro e in particolare – ha aggiunto Righini – di moderni pick-up dotati di modulo antincendio”.

“Il nuovo corso, pur mantenendo prioritaria la tutela degli habitat e della biodiversità, rilancia il protagonismo dei parchi che diventano luoghi aperti alla più ampia e diversificata fruizione da parte dei visitatori. “Le tante iniziative che abbiamo promosso e organizzato in occasione della Settimana Europea – ha detto Vincenzo Fedele, presidente del Parco Monti Aurunci – sono state il banco di prova che introduce il nuovo corso delle aree protette, che devono diventare luoghi di inclusività pronti ad accogliere un numero sempre maggiore di visitatori e turisti appassionati di natura, di escursioni, di cultura e tradizioni locali. I parchi diventano il primo e più formidabile strumento al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio e delle comunità locali”.

In sala, per testimoniare adesione e sostegno condiviso al nuovo corso, c’erano tanti sindaci, amministratori comunali, dirigenti delle Pro Loco, enti locali, il direttore del Parco Aurunci Giorgio De Marchis, i responsabili delle associazioni di escursionismo, volontariato e ambientaliste, i presidenti del Parco del Circeo e Parco Riviera Ulisse, Emanuela Zappone e Massimo Giovanchelli.

A chiudere il confronto istituzionale è stato l’europarlamentare Nicola Procaccini: “La natura – ha detto Procaccini – è la casa degli uomini ed essi hanno il diritto di viverla, nel rispetto, ma con pienezza. Aprire i parchi, farli vivere, renderli proattivi e coinvolgenti e funzionali allo sviluppo delle economie locali è la sfida che lanciamo per dimostrare che un altro ambientalismo è possibile”. L’emozione più grande è stata la liberazione di una poiana che, raccolta moribonda, è stata curata presso il Centro recupero animali selvatici (Cras) del Parco Riviera di Ulisse.

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