ATTUALITA'
Calcutta, una festa dentro lo stadio e fuori. Oroscopo cantata con Paradiso dei The Giornalisti
LATINA – E’ andata: Calcutta ha debuttato in uno stadio e lo ha fatto in quello di casa, al Francioni, a due passi dal terrazzo di sua nonna alla quale rivolge il primo saluto: “Diciamo tutti insieme ciao nonna” e il pubblico risponde con un coro. Anche l’organizzazione ha funzionato, dentro e fuori lo stadio.
Quando alle 21,50 arriva sul palco, qualcuno è in fila dalle 8 del mattino, alcuni hanno dormito addirittura accampati fuori dall’impianto sportivo. Tutto come da programma: dopo Mesa, Francesco De Leo e Frah Quintale, che scaldano il palco, l’energia è forte e i ragazzi cantano la prima canzone della scaletta, Briciole: “E’ emozionante vedere così tanta gente”, dice lui mentre lo stadio è tinto di blu e un tappeto di ragazzi con la bandana arancio in testa regalata dall’organizzazione, si stende sotto di lui. Una sciarpa nerazzurra è legata al microfono, quella del Latina Calcio 1932.
Calcutta il timido, Edoardo quello di sempre, così schivo da concedere rare interviste, ha raccolto a Latina con la sua musica 30mila persone: “A volte mi sembra di vivere in un talent”, confessa. Canta tutti i suoi pezzi di Mainstream e di Evergreen l’ultimo disco con il quale ha raggiunto la notorietà, e mantiene la sua promessa. Una sorpresa comparsa con cappello e occhiali sul palco per cantare con lui Oroscopo a metà concerto: il cappello con la visiera vola tra il pubblico e le urla si fanno ancora più forti: è Tommaso Paradiso dei The Giornalisti, ragazze e ragazzi saltano, gridano, applaudono, cantano con loro una delle preferite: “Tutta la notteee, tutta la notteee!!!”
Prima della fine del concerto ci sono già le date del 2019: Padova, Milano (Mediolanum), Bologna la città in cui vive ancora come un universitario; e poi ancora, Bari, Napoli, il Palalottomatica a Roma, e Acireale, un tour di un mese che lo impegnerà a cavallo tra gennaio e febbraio.
Alle 11 di sera il concerto si chiude su Pesto. Deflusso dallo stadio ordinato, così come l’arrivo alla stazione di Latina Scalo per i tanti venuti da ogni parte d’Italia, accolti dai volontari con le magliette Benvenuti a Latina e saliti sui nuovi bus del servizio pubblico. In centro città, tra negozi aperti, lo stand del gruppo Radio Luna, Radio Immagine e Radio Latina con Pasquale Valiante ai comandi, artisti di strada e marching band, la serata è trascorsa piacevolmente anche per le migliaia fuori dallo stadio. Pochi invece hanno potuto fermarsi a dormire, la ricettività è il punto debole di una Latina ancora non abituata al turismo culturale. Ma questa è la notte di Calcutta ed è una bella notte.
Il sindaco Coletta ringrazia la città il giorno dopo il concerto di Calcutta:
“È stata una bellissima giornata.
Un grazie a Calcutta, che ha dato questa grande opportunità alla sua città. Un grazie alle agenzie DNA e Ventidieci per aver gestito l’evento con grande professionalità. Un grazie a tutti i miei collaboratori (assessori, consiglieri, staff, dirigenti, funzionari e dipendenti) per la competenza e l’efficienza mostrata nel supportare tutta la complessa macchina organizzativa. Un grazie alle forze dell’ordine per aver garantito la sicurezza dell’evento, ai volontari delle associazioni, al Forum dei Giovani per la passione e la disponibilità dimostrata nella fase di accoglienza. È perfetto. E un grazie ai cittadini di Latina per aver colto e accolto lo spirito dell’iniziativa.
Latina ha dato dimostrazione di essere una città viva e ospitale. Non è stato semplice organizzare tutti i servizi per garantire un adeguato afflusso ed un tranquillo deflusso delle tantissime persone venute da fuori grazie ai servizi navetta gratuiti. In stazione hanno trovato un’accoglienza che, con il sorriso, ha fornito tutte le informazioni necessarie. Un grazie anche ai commercianti e ai tanti artisti che si sono esibiti per le strade del centro. È stato bello vedere lo stadio pieno, è stato bello vedere il centro affollato di gente sorridente e soddisfatta.
Latina è questa: bella, sorridente, vitale, accogliente e inclusiva”.
ATTUALITA'
Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone
LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole – presenti delegazioni di studenti degli istituti Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana – nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.
Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità” partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza. E’ la scintilla del vostro futuro”.
Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto all’evento di oggi. Chiarissimo il titolo: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.
“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.
Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.
ATTUALITA'
Insediamento del neo Procuratore di Latina, le congratulazioni delle istituzioni
LATINA – “Un caloroso augurio di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso, Procuratore della Repubblica di Latina che si è ufficialmente insediato oggi”. E’ quello rivoto dalla sindaca di Latina Matilde Celentano al termine della cerimonia di insediamento che si è svolta nell’aula di Corte D’Assise del Tribunale di Latina.
“Un ritorno importante per la nostra città – sottolinea in una nota la prima cittadina – : un magistrato di grande esperienza, che conosce profondamente il territorio e che nel corso della sua carriera ha dimostrato competenza, rigore e dedizione al servizio dello Stato Non si tratta solo del ritorno di un magistrato di altissimo profilo, ma di una figura che possiede una conoscenza profonda e capillare del nostro territorio, maturata in oltre vent’anni di servizio presso gli uffici giudiziari di Latina. La sua solida esperienza, arricchita dagli ultimi otto anni trascorsi alla guida della Procura di Tempio Pausania e dai precedenti incarichi in Calabria, rappresenta una garanzia assoluta per la tutela della legalità nella nostra provincia Siamo certi che, anche in questo nuovo incarico, saprà contribuire con determinazione al rafforzamento della legalità e della sicurezza nel nostro territorio”.
Congratulazioni al dottor Gregorio Capasso sono arrivate anche dal Senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e della Federazione Provinciale di FdI Latina: “Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che giunge al termine di un percorso professionale caratterizzato da competenza, equilibrio e dedizione al servizio dello Stato. Sono certo che il dottor Capasso saprà mettere a disposizione del territorio pontino la sua esperienza e la sua autorevolezza, contribuendo a rafforzare l’azione della giustizia e il presidio della legalità. In un momento in cui la sicurezza e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni rappresentano priorità assolute, il suo lavoro sarà fondamentale per garantire trasparenza, rigore e tutela della comunità. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la convinzione che saprà operare con efficacia e senso dello Stato”, dichiara Calandrini.
ATTUALITA'
Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»
Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.
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Monica Fiordalisi
22 Luglio 2018 at 2:51
Michele❤️ la prox volta ci andiamo insieme!
Michele Fiordalisi
22 Luglio 2018 at 3:21
Certo ❤
Luca Pibe San Marco
22 Luglio 2018 at 9:59
Ma chi è ?
Anna Giulia Bottaccioli
22 Luglio 2018 at 11:02
Vivi Panda abbiamo perso il nostro momento di scemaggine urlante
Tatiana Tretiak
22 Luglio 2018 at 11:03
❤️
Luca Pibe San Marco
22 Luglio 2018 at 11:04
Rosella Frasca non era meglio Peppino di capri
Luca Pibe San Marco
22 Luglio 2018 at 11:07
Io sto tizio non l’ho mai sentito in vita mia e non so nemmeno come è fatto
Rosella Frasca
22 Luglio 2018 at 12:17
Luca Pibe San Marco ok ! Allora informiamoci e tifiamo sempre Per i ragazzi di latina . Lo farò anche io …promesso . Sempre e ovunque forza Latina ❤
Francesca Porcelli
22 Luglio 2018 at 13:51
Erica Fantinato