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Vaccinazione covid 5-11 affidata alle Pediatrie di Latina, Fondi e Formia e ai pediatri di base

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LATINA – Dalle 16 di oggi nel Lazio si apriranno le prenotazioni per il vaccino contro il covid per i bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che dal 16 dicembre potranno ricevere la somministrazione del siero Pfizer in dose ridotta. Uno step ulteriore della campagna vaccinale in un momento in cui i contagi maggiori si registrano proprio tra i banchi di scuola primaria e poi spesso, i più piccoli, portano il virus a casa in una catena che è difficile fermare.

“Confidiamo che ci sia una buona adesione, è molto importante. A parte i pediatri di libera scelta che hanno aderito alla campagna vaccinale per il 45% circa, abbiamo organizzato come sedi vaccinali le Pediatrie degli ospedali di Latina, Fondi e Formia. Il contagio corre e abbiamo avuto anche piccoli pazienti covid positivi in pronto soccorso”, spiega la direttrice sanitaria aziendale Laide Romagnoli.

Il 15 dicembre inoltre si  terrà un’iniziativa simbolica di avvio della fase con un V-Day pediatrico. “Saranno vaccinati alcuni bambini seguiti dall’Unità di Pediatria diretta dal professor Riccardo Lubrano come iniziativa dimostrativa si questo avvio”. La Asl di Latina è in attesa delle indicazioni di dettaglio da parte della Regione Lazio.

NEL LAZIO  – Sono 53 gli hub in cui i più piccoli potranno ricevere la dose. “Per la vaccinazione della fascia 5-11 anni – spiegano sul sito di Salute Lazio – si utilizza l’apposito vaccino pediatrico Comirnaty (Pfizer) autorizzato da Ema e Aifa. È prevista la somministrazione di due dosi a distanza di tre settimane l’una dall’altra. I primi vaccini verranno fatti il 15 dicembre all’ospedale Spallanzani di Roma. La Regione sta predisponendo un fumetto al fine di fornire tutte le informazioni utili alle famiglie e ai più piccoli. L’accoglienza dei bambini sarà curata da clown con gadget e palloncini. “La vaccinazione per loro deve essere una festa e un gioco” ha spiegato l’assessore D’Amato.

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Radio Immagine, 50 anni di vita. Premiata tra le 100 radio italiane più longeve

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LATINA –  Radio Immagine ha partecipato all’edizione 2026 del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria Alberto Barachini e del Commissario Agcom Laura Aria. E’ stata l’occasione per celebrare  una ricorrenza di particolare rilievo per il sistema radiotelevisivo italiano: il cinquantesimo anniversario della sentenza n. 202 della Corte costituzionale del 28 luglio 1976, che ha posto fine al monopolio statale. La nascita delle radio locali ha così portato a una nuova stagione di libertà, pluralismo e partecipazione.

Nel corso del Forum è stato ripercorso il contributo che, in mezzo secolo di attività, radio e televisioni locali hanno offerto al Paese, affermandosi come presidio dell’informazione di prossimità, della valorizzazione dei territori e del pluralismo, oltre che come punto di riferimento per i cittadini anche nelle principali situazioni di emergenza.

Durante i lavori aperti dal coordinatore Aeranti-Corallo e presidente Aeranti Marco Rossignoli sono stati approfonditi i temi della tutela della FM, dello sviluppo del DAB+, della pianificazione delle reti digitali, della gestione delle interferenze transfrontaliere e della presenza della radio nei sistemi digitali delle automobili connesse.

Radio Immagine,  storica emittente di Latina, oggi capitana del gruppo Mondo Radio di cui fanno parte anche Radio Latina e Radio Luna, è stata premiata tra le 100 radio “libere” italiane che hanno compiuto 50 anni. Per l’editore, Giuliano Radicioli e per l’Amministratrice Unica dell’azienda, Tamara Zamperin che ha ritirato la targa, una grande soddisfazione da condividere con gli ascoltatori del Gruppo radiofonico che oggi ha ampliato la sua azione con l’acquisizione del sito Lunanotizie.it,  e le due web radio, Radio Immagine  Tv e Radio Latina Tv.

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A Gaeta festa per i dieci anni di presenza dell’arcivescovo Monsignor Luigi Vari

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GAETA – Giovedì 9 luglio, alle 19, la comunità ecclesiale di Gaeta si riunirà presso il Santuario della Madonna della Civita a Itri per una solenne celebrazione dell’Eucaristia in occasione del X anniversario dell’inizio del ministero di S.E. Mons. Luigi Vari nella Chiesa diocesana, iniziato il 9 luglio 2016 dopo l’ordinazione episcopale avvenuta il 21 giugno a Valmontone.

Il Vicario Generale, monsignor Mariano Parisella, ha sottolineato come questo anniversario sia per tutti i battezzati della diocesi un’occasione preziosa per riconoscersi Chiesa. Ringraziare per il dono del Vescovo significa ravvisare in lui la presenza viva della bontà, della misericordia e della sollecitudine di Cristo Buon Pastore, che con premura ha cura di tutti attraverso l’azione di coloro che sono scelti e consacrati per il ministero nella Chiesa.

“In questi dieci anni la diocesi di Gaeta ha ricevuto molto dalla predicazione di monsignor Vari, sempre illuminata dalla Parola di Dio, di cui l’Arcivescovo è appassionato e competente studioso, e dalla sua guida pastorale, sempre orientata da uno stile di ascolto, accoglienza e discernimento comunitario”, dicono i fedeli.

La Santa Messa al Santuario della Civita sarà il momento in cui la diocesi esprimerà la più viva gratitudine al Pastore per il suo generoso spendersi. Sarà anche l’occasione per accogliere nuovamente il suo forte invito ad amare profondamente la Chiesa di Gaeta, impegnandosi con la propria santità personale a cancellarne le rughe e — come ha chiesto lo stesso Arcivescovo — a “volerla bella, con tutta l’anima”.

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Latina al centro dell’innovazione nazionale, oggi il convegno su Intelligenza artificiale

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E’ incorso presso il foyer del teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”  il convegno nazionale “Latina e la costruzione di un ecosistema nazionale dell’innovazione”.   Il convegno vede la partecipazione straordinaria dell’onorevole Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, a testimonianza della massima attenzione del Governo verso il percorso intrapreso dalla città.

Il cuore del progetto risiede nella rifunzionalizzazione del patrimonio industriale e infrastrutturale del territorio. L’ambizione del Comune è quella di candidare il sito storico della ex centrale nucleare a diventare un polo nazionale dell’Intelligenza Artificiale, del Quantum Computing e della gestione dei dati attraverso infrastrutture di Cloud Nazionale.

L’evento, promosso dal Comune di Latina con il patrocinio di Regione Lazio e Provincia di Latina, organizzato dal consigliere comunale Alessandro Porzi, presidente della commissione Ambiente, segna l’avvio di una visione strategica a lungo termine per inserire a pieno titolo il territorio pontino nella geografia italiana dell’alta tecnologia.

“Trasformare un simbolo del passato in un technopolo concepito come ecosistema nazionale dell’innovazione, capace di integrare le funzioni energetiche con quelle di ricerca scientifica, infrastrutture digitali, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale all’interno di un unico campus ad alta specializzazione, rappresenterebbe una svolta epocale per il territorio”, dichiara il sindaco Matilde Celentano, evidenziando le necessarie sinergie istituzionali e territoriali, dall’Università al Cnr, dal tessuto industriale agli ordini professionali fino alle eccellenze sanitarie.

“L’appuntamento guarda con decisione al futuro della città – prosegue il sindaco Celentano –  La partecipazione della Fondazione ‘Latina 2032’ sottolinea il valore di un percorso che punta a far arrivare Latina al traguardo del suo Centenario nelle vesti di un hub dell’innovazione formalmente riconosciuto e attrattivo per nuovi investimenti”.

 

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