ATTUALITA'
Plastic Free, premiati Latina, San Felice Circeo, Sermoneta e Sperlonga. La ricerca dello scienziato Ennio Tasciotti
LATINA – Sono 8 i Comuni del Lazio premiati a Roma con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. Tra questi, ce ne sono 4 pontini: Latina, San Felice Circeo, Sermoneta e Sperlonga.
“Dopo un anno di grande impegno dei referenti sul territorio, al fianco delle amministrazioni locali, siamo orgogliosi degli otto riconoscimenti ottenuti dai Comuni del Lazio – dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Plastic Free – Ci impegneremo sicuramente per aumentare il coinvolgimento sul territorio, a beneficio delle nostre comunità.”
A livello nazionale sono 141 i Comuni italiani premiati durante la cerimonia della quinta edizione del riconoscimento, che si è svolta al Teatro Olimpico di Roma. Le amministrazioni sono state selezionate per l’impegno nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e in una gestione virtuosa del territorio.
Alla cerimonia ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, che ha ribadito come “la sostenibilità è una sfida che si vince sui territori”, sottolineando la vicinanza del Consiglio regionale ai sindaci e agli amministratori che hanno scelto di mettere la tutela ambientale al centro delle proprie politiche.
Lo scienziato di Latina Ennio Tasciotti, professore ordinario e direttore dello Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele di Roma, tra i massimi esperti di nanotecnologie applicate alla salute umana, è intervenuto anche nella sua veste di direttore scientifico di Plastic Free Onlus, e ha illustrato i primi risultati della ricerca sostenuta dall’associazione sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano.
L’obiettivo dell’ambizioso progetto sostenuto da Plastic Free e presentato a ottobre scorso, è quello di capire in che modo le nanoplastiche riescano a superare la barriera ematoencefalica, analizzare gli effetti che queste particelle hanno sul funzionamento dei neuroni, indagare la relazione tra la loro presenza nel cervello e lo sviluppo di processi infiammatori alla base di patologie neurodegenerative.
“Il nostro obiettivo è triplice – ha spiegato Tasciotti –. Vogliamo capire come le nanoplastiche entrano nel cervello, in che modo alterano la capacità dei neuroni di trasmettere segnali e, infine, se e come attivano fenomeni di neuroinfiammazione, considerati tra i principali fattori scatenanti di malattie come Alzheimer e Parkinson. Si tratta di domande cruciali che oggi non hanno ancora risposte chiare e che, grazie a questa ricerca, potremo finalmente affrontare con metodo scientifico”. Una ricerca che ha bisogno di finanziamenti.
ATTUALITA'
Sabaudia riceve la Bandiera d’Onore del Consiglio d’Europa
Importante riconoscimento europeo per Sabaudia, che nei giorni scorsi ha ottenuto la Bandiera d’Onore del Consiglio d’Europa, premio assegnato ai Comuni che si distinguono per l’impegno nella promozione dei gemellaggi, della cooperazione internazionale e dei valori europei. Il riconoscimento, istituito nel 1955 dal Consiglio d’Europa, colloca la città pontina tra le realtà europee premiate per le attività dedicate al dialogo tra i popoli e alla costruzione di relazioni culturali e istituzionali. Insieme a Sabaudia sono state insignite della Bandiera d’Onore anche città come Lipsia, Montpellier, Heidelberg, Eskişehir e Kadıköy. La cerimonia ufficiale di consegna si svolgerà il prossimo 25 settembre proprio a Sabaudia, con il coinvolgimento delle scuole del territorio e la partecipazione di un rappresentante del Consiglio d’Europa.
A commentare il traguardo è stato il sindaco Alberto Mosca: «Il riconoscimento rappresenta un momento di grande rilievo nel segno della solidarietà internazionale e dei valori fondanti della nostra città, quali democrazia, cultura, educazione e diritti». Il primo cittadino ha sottolineato come la Bandiera d’Onore confermi il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale negli ultimi anni attraverso gemellaggi, iniziative dedicate all’Europa e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Tra queste anche gli eventi legati a Altiero Spinelli ed Émile Chanoux, oltre alle celebrazioni per la Festa dell’Europa del 9 maggio.
Nel corso delle iniziative europeiste promosse dalla città è stato inoltre ricordato David Maria Sassoli, al quale è stata dedicata una panchina nel piazzale esterno del liceo Rita Levi Montalcini. «Dopo questo traguardo puntiamo ora a ottenere la Targa d’Onore», ha concluso il sindaco Mosca.
ATTUALITA'
Supporto ai caregiver, Diaphorà presenta il progetto “RI-GUARDA-TE”
Prendersi cura di chi ogni giorno si prende cura degli altri. È questo l’obiettivo di “RI-GUARDA-TE”, il nuovo progetto promosso a Latina dall’Associazione Diaphorà, realtà impegnata da oltre vent’anni nel sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L’iniziativa, presentata ufficialmente il 20 maggio, nasce per offrire supporto concreto ai caregiver familiari, spesso esposti a un forte carico emotivo, psicologico e sociale. A partire da giovedì 28 maggio prenderà il via un primo ciclo sperimentale di cinque incontri settimanali guidati dalle psicoterapeute Cristina Leggio e Chiara Costanzo, insieme alla consulente alla pari Carla Zanchetta.
Il progetto si rivolgerà inizialmente ai familiari di persone inseribili in percorsi orientati all’autonomia abitativa, ma l’intenzione dell’associazione è quella di ampliare progressivamente il servizio per rispondere a un bisogno sempre più diffuso tra le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità. Accanto ai laboratori già attivi dedicati ai giovani con disabilità, pensati per favorire autonomia personale e inserimento lavorativo, Diaphorà ha deciso di concentrare l’attenzione anche sui genitori e sui familiari che affrontano il peso costante della cura.
Nasce così l’idea di una “stanza verde”, uno spazio protetto e accogliente in cui i caregiver possano confrontarsi, alleggerire il carico emotivo e acquisire strumenti utili per affrontare paure, fragilità e incertezze legate al futuro. Attraverso il percorso, i partecipanti saranno accompagnati verso una maggiore consapevolezza del proprio equilibrio psicologico e relazionale, con l’obiettivo di favorire atteggiamenti più proattivi e nuove forme di benessere familiare. Con “RI-GUARDA-TE”, l’Associazione Diaphorà rafforza il proprio impegno sul territorio, puntando a costruire una rete di ascolto e sostegno dedicata a chi troppo spesso resta invisibile nel lavoro quotidiano di assistenza e cura.
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Il comune di Sezze riceve la Medaglia d’Oro al Merito Civile
Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo, la cerimonia di conferimento e consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Città di Sezze, un riconoscimento di altissimo valore istituzionale che rende omaggio al coraggio, alla sofferenza e alla dignità dimostrati dalla comunità setina durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale. Ad apporre sul gonfalone del comune il prezioso riconoscimento, direttamente il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, che ha letto anche la motivazione con la quale il presidente della Repubblica ha assegnato la medaglia.
Nel suo intervento, il Sindaco Lidano Lucidi ha ricordato il prezzo altissimo pagato da Sezze durante il conflitto: bombardamenti, fame, paura, persecuzioni, lutti, feriti, orfani di guerra e violenze che hanno segnato in modo indelebile la storia cittadina. Un tributo di sangue e sofferenza che oggi trova riconoscimento in una medaglia che non celebra un singolo gesto, ma la forza di un popolo intero.
«Questa medaglia d’oro al valor civile non è soltanto un riconoscimento istituzionale — ha sottolineato il Sindaco — ma un atto di giustizia verso chi ha sofferto, resistito e ricostruito. È il riconoscimento del coraggio, della dignità e della forza della nostra comunità». La cerimonia ha rappresentato anche un invito a custodire e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, perché la storia di Sezze non resti confinata al passato, ma continui a vivere nell’orgoglio, nella consapevolezza e nel senso di appartenenza dei cittadini. «Una città senza memoria e senza orgoglio è una città senza anima – ha concluso il Sindaco – e Sezze oggi dimostra di avere ancora un’anima forte, viva, orgogliosa».
Durante la cerimonia c’è stato anche l’intervento dell’ex sindaco Andrea Campoli, che ha promosso l’iniziativa durante la sua consiliatura, e quello dello stesso Prefetto Ciaramella.
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