Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, furto in auto: incastrato dalle immagini di una dash cam

Pubblicato

I Carabinieri della Stazione di Latina, al termine di un’attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un cittadino algerino, residente in città ma di fatto senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Le indagini sono partite dalla denuncia di un 24enne, vittima di un furto sulla propria auto. Gli accertamenti, avviati immediatamente dai militari, hanno permesso in breve tempo di risalire al presunto autore anche grazie alle immagini registrate da una dash cam installata su un veicolo parcheggiato nelle vicinanze e al riconoscimento da parte della vittima. Secondo quanto ricostruito, nella serata del 28 marzo, in via Ezio, l’uomo avrebbe danneggiato il deflettore posteriore dell’auto per poi asportare una tessera sanitaria e un mazzo di chiavi. Rintracciato poco dopo nella stessa zona, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di tre coltelli, oggetti in oro e arnesi da scasso. Il materiale è stato sequestrato. L’uomo dovrà rispondere, a vario titolo, di furto aggravato, porto di oggetti atti ad offendere, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e ricettazione.

CRONACA

Minturno, scarico illecito di reflui industriali: denunciato il titolare di un’azienda casearia

Pubblicato

I Carabinieri Forestali di Spigno Saturnia, insieme alla Polizia Locale di Minturno, hanno denunciato il titolare di un’azienda del comparto lattiero-caseario per un presunto scarico illecito di acque reflue industriali.

L’accertamento è stato eseguito nei giorni scorsi durante un controllo ambientale presso la sede operativa della ditta, dove i militari hanno rilevato uno scarico composto da acque di lavaggio e residui di siero di latte.

Secondo quanto ricostruito, i reflui fuoriuscivano da un silos industriale, venivano raccolti in una vasca interrata e successivamente immessi nella rete fognaria comunale attraverso una pompa sommersa, senza la necessaria autorizzazione ambientale.

Accertata la violazione, il titolare avrebbe provveduto spontaneamente a interrompere lo scarico, rimuovendo la pompa e sigillando la condotta utilizzata per l’immissione dei reflui.

Al termine degli accertamenti, il legale rappresentante della società è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per scarico di acque reflue industriali in assenza di autorizzazione.

La normativa prevede, in caso di condanna, la pena dell’arresto da due mesi a due anni oppure un’ammenda da 1.500 a 10.000 euro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Nuovo attentato a Latina: al Gionchetto bomba esplode fuori casa di un pentito

Pubblicato

LATINA – Un nuovo attentato esplosivo a scopo intimidatorio si è verificato nella notte a Latina dove una bomba è stata fatta esplodere nel quartiere Gionchetto, davanti all’abitazione in cui fino a poco tempo fa viveva Ivan Rapone, ex commerciante di 46 anni con precedenti legati al traffico di droga, che a fine maggio ha iniziato a collaborare con la giustizia. Sul posto sono intervenuti  carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118, che ha soccorso una donna colta da malore per il forte spavento. Danneggiato il cancello dell’abitazione e la facciata della casa dove vivono ancora i familiari dell’uomo. Danni anche ad un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Si era candidato sindaco a Ventotene, Mario Adinolfi arrestato per truffa e evasione fiscale

Pubblicato

Alle ultime amministrative, nel 2022, si era candidato a sindaco di Ventotene, ma prese zero voti. E’ stato arrestato oggi per truffa e evasione fiscale, il giornalista e leader del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi, da questa mattina agli arresti domiciliari su richiesta della Procura di Roma. La misura è stata eseguita dalla Guardia di Finanza. Oggetto dell’indagine la cosiddetta “scommessa collettiva”, un circuito di raccolta fondi da privati ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive. All’indagato contestata anche una presunta evasione da 400 mila euro.

Leggi l’articolo completo

Più Letti