POLITICA
Borse di studio universitarie, la Regione Lazio aumenta le risorse: contributo anche per gli idonei non vincitori
La Regione Lazio ha deciso lo stanziamento di ulteriori 35 milioni di euro per borse di studio universitarie. Così – spiegano dall’ente in una nota – i 6.452 studenti universitari del Lazio risultati idonei ma non vincitori delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026, riceveranno il contributo regionale. Attualmente sono stati dichiarati vincitori, infatti, 32.370 studenti per un totale di oltre 165 milioni di euro stanziati.
Con il prossimo scorrimento, previsto entro la fine del mese di aprile, infatti, i vincitori dovrebbero arrivare a circa 38.800 per uno stanziamento totale di oltre 200 milioni di euro. Si tratta del maggior numero di studenti beneficiari e della maggiore quota investita fino ad oggi dalla Regione. La Regione Lazio in Italia è anche quella che ha stanziato più risorse per le borse di studio universitarie.
«Lo stanziamento di 32milioni di euro consentirà lo scorrimento definitivo della graduatoria degli studenti risultati idonei. Un risultato che riteniamo straordinario e che ha visto il lavoro congiunto del presidente Rocca e dell’assessore Regimenti per fare in modo che nessuno degli aventi diritto restasse escluso. Abbiamo assunto un impegno – spiega l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi – con i ragazzi e con le loro famiglie. La Regione Lazio è la prima in Italia per le risorse messe in campo per le borse di studio. Non si tratta di un caso ma della dimostrazione concreta di come il sostegno ai nostri talenti sia per noi la priorità».
POLITICA
Sezze, il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2026–2028
Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, tracciando le linee strategiche e finanziarie dell’amministrazione per i prossimi anni, con un focus sullo sviluppo economico del territorio. Il documento è stato votato nella seduta del 7 aprile e, secondo il sindaco Lidano Lucidi, segna un cambio di passo rispetto al passato. «Si tratta di una scelta politica chiara – ha spiegato –: non più solo gestione dell’esistente, ma apertura a una nuova fase per il futuro della città».
Negli ultimi anni, ha sottolineato il primo cittadino, l’amministrazione si è concentrata sul risanamento dei conti, affrontando criticità storiche e questioni complesse, tra cui la riconciliazione con la SPL e la gestione del contenzioso. Oggi però, con meno risorse e maggiori esigenze da parte della comunità, diventa necessario puntare su nuove strategie. Al centro del bilancio c’è infatti il tema dello sviluppo, considerato fondamentale per garantire la tenuta economica dell’ente. In questa direzione si inserisce la variante al piano regolatore nell’area di Sezze Scalo, indicata come priorità.
«Non è solo una scelta urbanistica, ma economica – ha aggiunto Lucidi –. Senza sviluppo non crescono le entrate e senza nuove entrate non è possibile sostenere servizi e politiche sociali».
Secondo l’amministrazione, Sezze Scalo rappresenta il principale polo di attrazione per nuovi investimenti, con la possibilità di generare occupazione e nuova economia per il territorio.
Il sindaco ha infine richiamato il confronto politico su queste scelte, sottolineando la necessità di indicare alternative concrete: «Restare fermi significa perdere opportunità e investimenti. Rimettere in moto l’economia è la condizione per un bilancio più solido e per servizi più efficaci per la comunità».
POLITICA
Gerardo Stefanelli lascia Renzi e Italia Viva: “Grazie Matteo, ma da oggi per me inizia un nuovo cammino”. Il ritorno nel Pd
MINTURNO – Il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli lascia Italia Viva. La decisione era nell’aria ed è stata ufficializzata “con affetto e gioia”, questa sera, con un post in cui si rivolge direttamente al leader Matteo Renzi: “Grazie Matteo, ma da oggi per me inizia un nuovo cammino – scrive – Il mio percorso in Italia Viva termina qui”. Un addio al partito, ma non alla politica: “Il mio cammino politico – prosegue – va avanti, fedele ancora una volta ai miei ideali progressisti, ai mie valori cristiani e all’orizzonte europeista. Di fatto, cambiano i miei compagni di viaggio, ma la direzione resta identica a quella intrapresa negli ultimi anni, prima da sindaco e poi da presidente provinciale”.
Stefanelli che da marzo non è più presidente della Provincia, entra dunque nel Pd, anche se nel post non ci sono esplicite dichiarazioni in merito.
“Così come nel 2013, avverto in me che è il tempo del coraggio, di gettare il cuore oltre l’ostacolo e costruire un progetto politico che abbia prima di tutto le caratteristiche della prossimità umana e della comunità territoriale. Ciò che desidero più di ogni altra cosa è continuare a fare politica con la mia gente e per i miei territori, liberando le idee e affermando che un altro orizzonte è possibile anche nella provincia di Latina. Questa è la mia natura. Ho sempre dato priorità all’intimo sentire piuttosto che alla ragione calcolatrice. Non è un voltafaccia, ma una decisione consapevole: due amici che si salutano senza amarezze, ma con una pacca sulla spalla e tanta gratitudine per quello che è stato. Ci sarà tempo nei prossimi giorni per approfondire motivi e motivazioni.
Per me ora è tempo di un rinnovato cammino”.
POLITICA
Cinquanta persone nell’ex al Karama, oggi Centro per l’Autonomia Abitativa. Catani: “Un Gal per affrontare i problemi”
LATINA – Si è svolta oggi la seduta della Commissione Servizi Sociali del Comune di Latina, presieduta da Nicola Catani (NM), dedicata al nuovo assetto dell’ex Centro Al Karama, oggi Centro per l’Autonomia Abitativa (CAA). Al centro dei lavori, la presentazione del GAL – Gruppo di Azione Locale – strumento amministrativo adottato per la prima volta dal Comune di Latina e destinato a rappresentare un passaggio significativo nel percorso di superamento dei campi e di costruzione di modelli concreti di inclusione.
Alla seduta ha preso parte, per la prima volta nel suo nuovo incarico, il neo assessore ai Servizi Sociali Maurizio Galardo, insieme alle dirigenti del Dipartimento Welfare, Roberta Berrè ed Ester Licata, e al dottor Carlo Stasolla dell’Associazione 21 Luglio, realtà con mandato nazionale per il superamento dei campi rom, chiamata a svolgere un ruolo centrale di facilitazione.
“Il GAL, di cui si registrano poche esperienze in Italia e alcune in Europa, rappresenta uno strumento innovativo capace di mettere a sistema tutti i soggetti coinvolti: Comune, residenti del Centro, associazioni, scuole, cittadini e forze dell’ordine – sottolinea il presidente della Commissione Servizi Sociali, Nicola Catani. L’obiettivo è quello di garantire il corretto funzionamento del Centro nel rispetto delle regole, ma soprattutto dare vita a un luogo stabile di confronto. Un elemento decisivo sarà la gestione affidata a un soggetto esterno e qualificato come l’Associazione 21 Luglio, che assicura un approccio imparziale, privo di pregiudizi e orientato ai risultati. Il GAL sarà convocato periodicamente dal Dipartimento Welfare e consentirà di affrontare in modo condiviso criticità e bisogni, evitando interventi isolati e rafforzando l’efficacia del percorso di autonomia e inclusione delle famiglie”.
Il Centro, oggi configurato come CAA, ospita attualmente 10 nuclei familiari per un totale di circa 50 persone, tra cui 20 minori, di cui 10 in età scolare inseriti nel plesso di Borgo Sabotino. La struttura è caratterizzata da un principio di transitorietà, con un periodo massimo di permanenza pari a 18 mesi, durante il quale le famiglie sono chiamate a rispettare un regolamento preciso e a intraprendere un percorso concreto verso l’autonomia abitativa, sociale e lavorativa.
“Si tratta di un passaggio importante – conclude Catani – che rafforza l’azione amministrativa e introduce un metodo nuovo: lavorare insieme, in modo strutturato, per superare le logiche emergenziali e costruire percorsi reali di integrazione nel tessuto cittadino.”
-
TITOLI9 ore faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 1 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 31 marzo 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 30 marzo 2026
-
NOTIZIARI2 settimane faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7




