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CRONACA

Chioschi incendiati a Sabaudia, la prefetta: “Intensificheremo la vigilanza”. Il sindaco Mosca: “Non è un attacco al Comune”

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LATINA – Si è riunito lunedì pomeriggio in Prefettura a Latina il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per discutere il caso dell’incendio doloso di tre chioschi avvenuto nella notte tra venerdì e sabato sulla spiaggia di Sabaudia. La riunione chiesta dal sindaco Alberto Mosca all’indomani dei fatti che hanno visto ridotte in cenere tre strutture di supporto alla balneazione, tra cui il Beach Break e il Capanna di proprietà comunale, è stata convocata  dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella per fare il punto della situazione e stabilire le contromisure da adottare.

“Intensificheremo la vigilanza”, ha dichiarato  al termine del vertice con le massime autorità di pubblica sicurezza.

Il sindaco Alberto Mosca ha escluso categoricamente che si sia trattato di un attacco al Comune e ha dato la sua lettura dei fatti

Intanto vanno avanti sotto il coordinamento della Procura di Latina, le indagini dei carabinieri, mentre sul piano politico la questione sta generando conflitti tra maggioranza e opposizione.

La richiesta dell’opposizione di convocare un consiglio comunale ad hoc sul caso, ha infatti generato la risposta di Forza Italia e Moderati per Sabaudia che accusa la minoranza di strumentalizzazione politica. Accusa quest’ultima respinta al mittente:

“La richiesta di un Consiglio comunale straordinario  – dicono dalla maggioranza – è legittima e può rappresentare un momento utile di confronto, ma solo se affrontato con spirito costruttivo e non come occasione per alimentare polemiche o attribuire responsabilità politiche improprie. Il sindaco Alberto Mosca, con senso delle Istituzioni e tempestività, ha già richiesto l’incontro con il Prefetto, che si terrà oggi, proprio per affrontare con la massima serietà quanto accaduto e valutare ogni misura utile a rafforzare sicurezza e controlli sul territorio. Iniziativa concreta, istituzionale, che dimostra come questa Amministrazione sia pienamente consapevole della gravità della situazione e sia determinata a tutelare cittadini e attività del lungomare. Quello che non condividiamo è il tentativo di utilizzare episodi così preoccupanti per costruire una polemica politica contro la Maggioranza. Sabaudia ha bisogno di unità, non di strumentalizzazioni politiche. Ha bisogno di Istituzioni che collaborano, non di chi cerca ogni occasione per trasformare fatti delicati in uno scontro permanente, finalizzato ad un clima di scontro inutile.

“Alcun attacco personale al Sindaco né alcuna attribuzione di responsabilità politiche rispetto ai gravissimi incendi che hanno colpito il lungomare di Sabaudia. Al contrario, abbiamo parlato esclusivamente della necessità di “trasparenza istituzionale”, di “confronto pubblico” e di “unità, chiarezza e presenza delle istituzioni. Sabaudia merita unità istituzionale vera, che però non significa silenzio o rinuncia al confronto democratico. Significa affrontare insieme, nelle sedi istituzionali opportune, fatti gravissimi che stanno colpendo il nostro territorio in un momento già molto delicato per la gestione del lungomare e delle concessioni balneari”, la risposta di  Sabaudia Civica.

 

CRONACA

Escursionista soccorso sul promontorio del Circeo, era provato dal caldo e dalle tante ore senza bere

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Soccorso un escursionista a San Felice Circeo, provato dalle alte temperature, che aveva percorso il “Sentiero naturalistico del sole” nella Zona “Quarto Caldo”. I Carabinieri Forestali, considerate le condizioni dell’escursionista, molto provato dal caldo e senza aver bevuto da parecchio tempo, hanno prontamente richiesto l’intervento del personale sanitario e nell’attesa hanno provveduto a rifocillare l’uomo. All’arrivo del personale del 118 il soggetto è stato sottoposto ai controlli medici che sono risultati fortunatamente negativi.

I militari del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, con vincolo di dipendenza funzionale dall’Ente Parco Nazionale del Circeo, proseguono nelle loro attività di prevenzione ambientale, in linea con la mission ambientale dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri, anche sensibilizzando la comunità a non avventurarsi nelle ore più calde lungo i sentieri naturalistici ed esortandoli a effettuare le escursioni maggiormente impegnative in gruppi organizzati, ben equipaggiati, nonché muniti di acqua e frutta. Si rammenta inoltre che non tutti i sentieri sono percorribili e che vige l’Ordinanza Sindacale n. 30 del 0304-2026 del Comune di San Felice Circeo.

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CRONACA

Violenta rapina a mano armata ad Anzio, arrestati tre ragazzi, due sono di Aprilia

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Tre ragazzi, tutti giovanissimi, tra i 20 e i 22 anni, due dei quali di Aprilia, e uno della provincia di  Roma, si sono resi protagonisti di una rapina a mano armata commessa in un negozio per la rivendita di gas Anzio. La loro fuga è durata poco però: sono stati intercettati e arrestati dai  carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio con l’accusa di rapina aggravata in concorso e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai militari, avevano agito con il volto travisato, impugnando una pistola che poi è rivelata essere a salve, aggredendo e ferendo due dipendenti. A tradire il gruppo, l’auto usata per la fuga. La vettura, che attendeva fuori con uno dei tre alla guida, era stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza.

Sequestrati dagli investigatori gli indumenti indossati durante la rapina e parte della refurtiva, e due pistole a salve, repliche fedeli di armi vere e prive del tappo rosso. Gli arrestati sono stati portati nella Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Allarme morbillo al concorso in magistratura, alert anche ai candidati pontini

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LATINA – Arriva anche a Latina l’allarme Morbillo lanciato da Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, e ministero della Giustizia che ha inviato un anota a tutti i candidati del concorso in magistratura ordinaria, 3279 laureati in giurisprudenza,  e a tutte le Regioni. Sono molti infatti anche i candidati della provincia di Latina che hanno partecipato alle prove scritte.

Dopo il caso di morbillo confermato in uno dei partecipanti alle prove dal 23 al 25 giugno, per tutti la raccomandazione è di «prestare particolare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi compatibili con il morbillo», ovvero febbre elevata, tosse, rinite, congiuntivite, rash cutaneo.

In caso di insorgenza è fondamentale contattare tempestivamente il proprio medico curante e la propria ASL di riferimento segnalando la possibile esposizione. È importante utilizzare dispositivi di protezione individuale in caso di necessità di accesso in ambulatori e Pronto soccorso. Il morbillo può dare complicanze importanti, come insufficienza respiratoria e polmonite fino anche al decesso.

Sul concorso anche un’altra grana: la Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti su presunte  irregolarità, dopo che è emerso che le tracce di diritto penale (seconda prova) erano visibili sul tavolo della commissione il giorno della prima prova. Tra i partecipanti c’è chi intende presentare istanza di annullamento in autotutela e chi sta valutando di fare ricorso al Tar.

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