il 12 maggio

Il Marconi festeggia l’Arduino Day

Un contest con progetti degli studenti e tutorial

LATINAdi Anna Maria De Blasio

Dalla casa domotica, futuristica ma non troppo lontana, dove gli elettrodomestici e le apparecchiature comunicano tra loro in modo “intelligente” alla creazione di prototipi, fino all’approccio ludico alla robotica per i bambini delle scuola primaria. Tutto questo, e molto altro, è Arduino, la piccola scheda elettronica interamente Made in Italy, nata da un progetto partito un decennio fa a Ivrea, e che oggi rappresenta una piattaforma diffusissima per applicazioni hobbistiche, didattiche e per il controllo di una miriade di dispositivi elettronici. Il tutto con l’utilizzo di software e hardware libero.

Un orgoglio tutto italiano che l’IIS “G.Marconi” festeggia per il secondo anno consecutivo, partecipando con un proprio evento alla giornata internazionale dedicata al microcontrollore.

L’Arduino Day si svolgerà infatti, sabato 12 maggio 2018, dalle 9 alle 13 presso l’aula magna dell’istituto e sarà rivolto a tutti i ragazzi delle scuole superiori di primo grado.

“Arduino – spiega con entusiasmo la professoressa Alessandra de Vitis, referente del progetto – è un dispositivo elettronico, il cui termine tecnico è microcontrollore, che serve per controllare tanti altri dispositivi. Pensiamo alla casa domotica, che tanto va di moda, all’automazione di vari processi, ecco Arduino è importante perché permette anche a chi non ha grosse disponibilità di denaro di fare tutte queste cose. Questo dispositivo ha infatti un costo che si aggira intorno ai 20 euro, per non parlare del fatto che si possono avere anche dei cloni, perché Arduino è un dispositivo libero nel senso che ognuno può farselo a casa, è a disposizione, infatti, la documentazione tecnica dettagliata”.

Perché è importante festeggiarlo in tutto il mondo e tutti insieme?

“Perché – aggiunge la professoressa de Vitis – le persone che usano Arduino, dai bambini alle aziende passando per le università e i centri di ricerca, formano una comunità libera, dove si scambiano informazioni, se hai bisogno di aiuto lo chiedi alla comunità e lo ottieni immediatamente. E questa è una cosa bellissima”.

ASCOLTA

Nell’evento voluto e promosso dal Marconi gli studenti sono invitati a presentare progetti di qualsiasi genere: dal progetto di un gioco a qualcosa di utile per la casa o per il lavoro. Ci sarà anche un concorso in cui il progetto più interessante verrà votato dai visitatori della manifestazione mentre una giuria (referenti progetto) ne valuterà la creatività, contestualizzazione e complessità. Il vincitore riceverà anche un piccolo premio in denaro. “Poi ci sarà una parte tutorial – aggiunge la prof.ssa de Vitis – in cui i nostri studenti insegneranno cos’è Arduino ai ragazzi delle scuole medie. Lo scorso anno sono venuti anche i bambini della primaria che entusiasti hanno provato a costruire qualcosa, sono riusciti attraverso dei kit a far accendere la luce e a far muovere un motorino. Il bello è che non bisogna avere delle conoscenze molto tecniche per avvicinarsi ad Arduino e l’approccio iniziale di gioco può esser molto divertente”. L’evento, fortemente voluto dalla dirigente dell’istituto Marconi, Ester Scarabello, vede tra i referenti i docenti, Carlo De Bonis, Alessandra de Vitis ed Ercole Fiorillo.

EDY GIOIELLI A LATINA

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