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Coronavirus, dalla Prefettura di Latina stop a fake news: “Indagini penali su procurato allarme”
LATINA – Si è conclusa intorno alle 11 la riunione convocata dal prefetto di Latina Maria Rosa Trio per fare il punto sulle misure prese per fronteggiare i casi di coronavirus registrati sul territorio provinciale di Latina e dare ulteriori indicazioni.
“Stiamo lavorando in squadra, la situazione è sotto controllo, tuttavia ho ritenuto di aprire il Centro Operativo Soccorsi per garantire un migliore monitoraggio e fare il punto della situazione costantemente come del resto facciamo dal 21 febbraio. I sindaci dei Comuni in cui ci sono stati casi positivi avvieranno invece il Coc , il centro operativo comunale”, ha spiegato il Prefetto Trio tornando a ribadire le regole igieniche e di stile di vita consigliate.
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GUERRA ALLE FAKE: INDAGINI IN CORSO – Il questore Michele Maria Spina ha anche spiegato che con il comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Vitagliano e il comandante provinciale della Guardia Finanza si lavora in maniera sinergica sia sul fronte coronavirus sia per le indagini su casi di procurato allarme e sulla fuga di notizie false che si sono rincorse dal giorno del primo contagiato di Latina, martedì sera e ancora proseguono.
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E sulla carenza di posti letto negli ospedali: “Stiamo riorganizzando i servizi di tutti gli ospedali per aumentare i posti letto”, ha detto il direttore sanitario aziendale Giuseppe Visconti
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ATTUALITA'
L’allarme di Inail a Latina, il Dg Fiori : “Con caldo estremo rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori agricoli e edili”
LATINA – I rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati in edilizia e in agricoltura, generati dalle temperature estreme, sono stati al centro di un evento promosso dall’Inail a Latina, nell’ambito dell’iniziativa. Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e del presidente della Provincia, Federico Carnevale, il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, illustrando i dati provinciali su infortuni e malattie professionali, ha parlato della piattaforma sviluppata con il Cnr, Workclimate, come importante strumento di prevenzione e ha voluto sensibilizzare interlocutori istituzionali e stakeholder sulla necessità di usarla come indicatore per emettere, nei casi di necessità, ordinanze che vietino il lavoro nelle ore più calde della giornata.
Un allarme quello lanciato dai vertici dell’Istituto che ha trovato proprio nel capoluogo pontino, un immediato riscontro nella cronaca. Negli ultimi due giorni, lunedì e oggi (martedì), due lavoratori edili sono morti improvvisamente mentre lavoravano, il primo alla pavimentazione di un terrazzo in una palazzina, il secondo in un campo fotovoltaico a Borgo Santa Maria. Su entrambi i casi, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta, ma è facile collegare le condizioni climatiche di questo periodo, dopo diverse giornate contrassegnate da bollino rosso, con i due tragici eventi.
“Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide emergenti per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore espone un numero crescente di lavoratori a condizioni ambientali potenzialmente pericolose, soprattutto nei settori che prevedono attività svolte all’aperto, come agricoltura ed edilizia. A Latina, in particolare c’è un livello di esposizione di migliaia di lavoratori, perché questo è un territorio di a vocazione agricola e rappresenta uno dei territori di maggior sviluppo agricolo del Paese – ha spiegato Fiori – . Noi abbiamo, insieme a CNR e altre istituzioni scientifiche, sviluppato una piattaforma che si chiama Worklimate, che consente alle istituzioni locali, in particolare alle Regioni, di emettere ordinanze per vietare che si lavori in alcune fasce orarie dove le temperature salgono troppo e espongono addirittura al rischio della vita migliaia di lavoratori”.
L’intervista di Elisabetta De Falco
L’importanza di parlarne a Latina deriva dai numeri. Nel territorio pontino – secondo i dati forniti dall’Istituto – si contano quasi 14mila aziende agricole, per un numero di occupati (circa 32 mila) che rappresenta quasi la metà dei lavoratori in agricoltura del Lazio. L’agro pontino è il principale motore agricolo della regione, rappresentando oltre il 30% del valore aggiunto regionale di settore. Per numerosità dei primati produttivi la provincia di Latina si colloca al terzo posto nazionale, dietro soltanto al tavoliere delle Puglie (Foggia e Bari). Latina è inoltre la terza provincia in Italia per export agricolo (257 milioni di euro nel 2024).
“Per affrontare queste sfide – ha spiegato ancora il direttore generale di Inail – è nato il progetto Worklimate 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme,
un’iniziativa multidisciplinare finalizzata allo sviluppo di strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali.
Oltre a promuovere attività di ricerca epidemiologica, monitoraggio ambientale, formazione e sensibilizzazione, il progetto punta a migliorare la capacità di prevenzione e adattamento delle imprese rispetto agli effetti delle temperature estreme, sia calde sia fredde. Tra i risultati più importanti del progetto vi è lo sviluppo della piattaforma nazionale di previsione e allerta del rischio caldo Worklimate, oggi utilizzata da lavoratori, imprese, figure della prevenzione, autorità sanitarie e decisori pubblici”.
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Revoca della Bandiera Blu a Sabaudia, il sindaco Mosca: “Provvedimento ingiusto e dannoso”
Dopo la revoca della Bandiera Blu da parte della FEE, il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, respinge le accuse di inefficienza rivolte all’Amministrazione, spiegando che il Comune aveva regolarmente avviato le procedure per attivare sette postazioni di salvataggio sulle spiagge libere. Il bando, però, è andato deserto a causa della carenza di bagnini qualificati, una criticità che, secondo il sindaco, riguarda l’intero Paese e non è imputabile all’Ente. Mosca sottolinea che questa situazione era stata illustrata nelle controdeduzioni inviate alla FEE, che però non sarebbero state prese in considerazione. Nel frattempo, il Comune ha comunque adottato misure per garantire la sicurezza, tra cui l’installazione della cartellonistica prevista, l’attivazione di tre postazioni di salvataggio, la presenza di un’ambulanza a Bufalara e unità cinofile di soccorso nei fine settimana.
Il sindaco definisce la revoca un provvedimento “oltremodo dannoso” per l’immagine della città e annuncia che l’Amministrazione sta valutando possibili azioni nelle sedi competenti.
APPUNTAMENTI
Sezze Sky Gin Festival: boom di presenze per la prima della due giorni dedicata al bere consapevole
Numeri oltre le aspettative ieri sera a Sezze per la prima delle due serate del Sezze Sky Gin Festival, l’evento dedicato al distillato più bevuto del momento, alle produzioni artigianali e al bere consapevole. Con ingresso gratuito e oltre 7.500 metri quadrati di verde a disposizione dei visitatori, la manifestazione nasce dall’idea dell’Associazione Sky Gin di Sezze di creare un evento capace di coniugare qualità, approfondimento, intrattenimento e convivialità, offrendo un’esperienza immersiva non solo agli appassionati del settore ma anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo di uno dei distillati più apprezzati e versatili al mondo “Il Gin”.

Sezze ieri si è trasformata in un punto di incontro per produttori, esperti e appassionati, dando vita a un viaggio tra botaniche, profumi, tradizioni e innovazione, dove ogni etichetta ha raccontato una storia ed ogni degustazione è diventata un’occasione di scoperta. Il festival ha aperto le sue porte ieri alle 18 con il taglio del nastro del Vice Sindaco Michela Cappuccilli che ha sottolineato la felicità nel tornare a vedere Il Parco la Macchia al vecchio splendore
Ampio spazio è stato dedicato anche alle eccellenze italiane grazie alla presenza di dieci produttori e distillatori provenienti da tutta la penisola. I visitatori hanno avuto e avranno anche stasera l’opportunità di incontrare direttamente gli artigiani del gin, ascoltare le loro storie e degustare gratuitamente i prodotti presenti nell’area espositiva, approfondendo il legame tra territorio, ricerca e innovazione.
Non è mancata la musica con “I Veri Amici di Rino”, il tributo a Rino Gaetano, 80’S Best Sound DJ Piero Martini e la voce di Riven per finire con il Dj Set di Marco & Billy
Il programma di Questa sera DOMENICA 19 LUGLIO
Ore 21:00
80’S BEST SOUND
DJ Piero Martini e la voce di Riven.
Ore 22:00
BOBBO’S BAND
Il Sezze Sky Gin Festival, patrocinato dal Comune di Sezze, fa parte dell’estate setina 2026 e si propone di diventare un nuovo appuntamento di riferimento per il territorio, promuovendo la cultura del bere consapevole, valorizzando le produzioni artigianali e offrendo un’importante occasione di incontro e socialità all’interno di uno dei luoghi più suggestivi della città.
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NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 21 luglio 2026 ore 15
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 luglio 2026 ore 15







Monica Molella
6 Marzo 2020 at 12:20
Meno male
Giovy Berna
6 Marzo 2020 at 12:21
Era ora! E anche a condivisione di nomi, luoghi di lavoro ed altri dati sensibili aggiungerei!
Frank Onorati
6 Marzo 2020 at 12:23
Era ora ✌
Marina Furnari
6 Marzo 2020 at 12:24
Bravi
Fabio Zannin
6 Marzo 2020 at 12:26
Dovresteste inquisire per procurato allarme #LatinaOggi visto i suoi ultimi 2 titoli di testata!!!
Riccardo Toselli
6 Marzo 2020 at 12:27
Io parlerei anche con le testate giornalistiche locali che a mio parere oltre ad informare ( in alcuni casi anche male ) stanno facendo sempre a mio parere un po’ troppo terrorismo ! Ma ripeto opinione mia magari sbaglio!
Federica Sagnelli
6 Marzo 2020 at 12:40
Era ora!!!
Yuliya Ale Dellonto
6 Marzo 2020 at 12:42
Era ora vedete LT oggi
Francesca Monella
6 Marzo 2020 at 12:45
Giusto
Bruno Antognini
6 Marzo 2020 at 12:52
Un pò tardi, ma apprezzabile…….
Rosella Frasca
6 Marzo 2020 at 13:05
Girano cose vergognode
Cristian Cortis
6 Marzo 2020 at 13:45
Spero prendano provvedimenti anche su questi…..
Valentina Aquila
6 Marzo 2020 at 14:51
Era ora
Maria Romaniello
6 Marzo 2020 at 17:30
Giovy Berna d accordussimo con te!!!!
Francesco Recchioni
6 Marzo 2020 at 18:01
Anche chi non rispetta le distanze del decreto