record a Formia

Coronavirus, non stanno a casa, i carabinieri di Latina denunciano 27 persone

A Gaeta doppia denuncia: padre e figlio facevano lavori in spiaggia violando il Dpcm e danneggiando le rocce

LATINA – Ventisette persone sono state denunciate dai carabinieri nelle ultime 24 ore in diversi comuni della provincia per aver violato le prescrizioni in materia d contenimento da coronavirus. Nonostante i moniti, troppi ancora in circolazione senza giustificato motivo. E sono solo una parte dei provvedimenti scattati. Il record a Formia dove i denunciati sono stati nove, cinque a Latina, ma denunce sono scattate un po’ ovunque.

A Fondi un 24 enne sorpreso all’interno di un condominio senza giustificato motivo e contro la volontà degli stessi condomini, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale ha dovrà rispondere oltre che della violazione di un ordine dell’Autorità anche di violenza privata e violazione di domicilio. Sempre a fondi un 54enne era in Via Appia senza giustificato motivo. Lo stesso per due giovani, un 30enne e un 31enne, che erano sulla provinciale Rocchiggiana, senza giustificato motivo e per un 55enne e la compagna 54enne controllati lungo via De Gasperi. I due erano inoltre a bordo di un’auto risultata oggetto di furto.

A Maenza è stata una donna di 48 anni ad incorrere nella denuncia mentre si trovava in piazza Santa Reparata e a Lenola un 41enne, ed un 73enne che avevano raggiunto il Comune del sud pontino senza giustificato motivo.

Ma come detto, il numero più elevato di denunce si è registrato a Formia dove nove persone, fermate e controllate dai militari mentre erano in auto o a piedi non hanno saputo dare validi elementi giustificativi della loro presenza. A Gaeta stessa sorte gaeta: il 18 marzo 2020, nel corso della mattinata, i carabinieri della locale tenenza deferivano in stato di libertà un 64enne e un 40enne, che eseguivano lavori su un tratto di spiaggia in loro concessione, fra l’altro asportando rocce e distruggendo beni naturali in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

A Terracina denunciati tre ragazzi che si erano incontrati nel parco “La Fossata” in Via Panoramica e a San Felice Circeo un 54enne passeggiava in viale Tittoni e si è giustificato adducendo situazioni di necessità simulate.

 

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