disabilità

Con l’emergenza Covid a Latina gli assistenti scolastici lavorano a domicilio

La novità avviata dal Comune tra i primi italiani ad aver riconvertito il servizio

LATINA – Il Comune di Latina è uno dei primi Comuni italiani ad aver riconvertito il servizio di assistenza scolastica in classe, in assistenza scolastica a domicilio. In pratica i ragazzi con disabilità, anche in questo periodo di emergenza sanitaria,  possono continuare ad essere accompagnati e seguiti nelle attività che abitualmente svolgevano in classe. Su richiesta delle famiglie, gli assistenti possono infatti ora svolgere questa preziosa funzione a domicilio, favorendo la partecipazione dei ragazzi alla didattica a distanza e sollevando dal compito le famiglie che in questi due mesi si sono dovute reinventare, spesso colmando i vuoti lasciati dalle figure specialistiche di riferimento.

“In questo periodo di restrizioni, le difficoltà per le famiglie con figli disabili  sono aumentate e c’è una paura forte, fondata, di veder regredire i proprio figli. La didattica a distanza non è scontata, ci sono ragazzi che non riescono a seguire le lezioni dal pc, si distraggono e non sempre i genitori possono affiancarli”,  spiega la Presidente di LatinAutismo, Monia Magliocco illustrando la novità.

“Gli assistenti stanno lavorando nelle nostre case e questo è importante”, anche se resta la paura di molte famiglie a consentire l’ingresso degli operatori a domicilio: “Ci tengo a precisare che c’è grande attenzione al rispetto delle regole per prevenire i contagi e che gli assistenti entrano in casa con mascherina e guanti e indossano poi la cuffia e il camice davanti ai bambini per non spaventarli e che tutti i dispositivi sono monouso”.

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