i dati Asl

Covid-19, due nuovi casi: uno a Pontinia e uno a Terracina. Test a tappeto nelle scuole

D'Amato. "Si comincia ad agosto. Così la ripartenza sarà più sicura"

LATINA  – Altri due nuovi casi positivi al Covid in provincia di Latina sono stati registrati dalla Asl a Pontinia e  Terracina, sono entrambi indiani collegati a precedenti positivi e che si trovavano in isolamento grazie al contact tracing.  Per uno dei due nuovi pazienti (in tutto gli attuali positivi sono 38) è stato necessario il ricovero in ospedale.  Sono 593 i casi totali, e di questi 518 pazienti sono guariti e 37 deceduti.

NEL LAZIO – E di importazione sono anche molti dei  nuovi casi emersi nel Lazio, tornati a doppia cifra, oggi sono 26 dalle poche unità dei giorni scorsi. Dodici sono casi di importazione, 4 dal Bangladesh, quattro da India, due casi da Romania, un cao da Lituania e un caso da Marocco. Il calo di attenzione  – dicono dalla regione – può generare una ripresa dei casi giornalieri. I fattori di rischio che vanno sorvegliati rimangono rientro dall’estero e la Movida. Tre casi delle ultime 24H sono riferiti alla gita di una comitiva di otto ragazzi a Capri. Sono tutti in isolamento compresi gli amici di viaggio ed è stato completato il contact tracing.

SCUOLE, VIA AI TEST –  Intanto a fine agosto partirà una massiccia campagna di test di sieroprevalenza per il personale scolastico: 120mila tra docenti, tecnici e amministrativi, insegnanti di sostegno e alunni più fragili.  Lo ha annunciato l’assessore alla sanità Alessio D’Amato : dalla scuola dell’infanzia a quelle secondarie, compresi gli istituti professionali (paritari e non). «Perché la scuola riparta in sicurezza. Sarà su base volontaria ma auspichiamo una grande partecipazione».

COME QUANDO – La campagna di test partirà dal 20 agosto e dovrebbe essere completata a settembre. “E’ stato dato mandato a tutte le Asl di contattare le autorità scolastiche”. ASCOLTA D’Amato 

Il presidente Zingaretti ha ribadito in occasione della presentazione della campagna che ” dopo 12 anni e rigide politiche di spending review, la sanità è finalmente uscita dallo stato commissariale in cui era stata messa dal governo nel 2008 per 2 miliardi di disavanzo”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto