CRONACA
Il Lazio esce ufficialmente dal commissariamento della sanità. Zingaretti: “Una vittoria storica”
“Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori. Una vittoria storica”. E’ il post che il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha lanciato su Facebook.
“La fine del commissariamento della sanità del Lazio è la vittoria delle politiche riformiste messe in atto da Nicola Zingaretti dal 2013. Tutte le comunità del Lazio, nei 12 lunghissimi anni di commissariamento hanno sostenuto, non senza sacrifici, un percorso lungo complesso che le giunte Zingaretti e le maggioranze di centrosinistra hanno portato avanti con coraggio e determinazione per uscire da un tunnel di debiti e disservizi”, ha commentato in un comunicato il segretario del Pd Lazio, senatore Bruno Astorre. “Il Lazio volta pagina, e torna ad essere una Regione virtuosa in cui si apre con maggiore forza una stagione di nuove strutture territoriali, nuove assunzioni di professionisti della sanità e – conclude Astorre – ad investimenti per rispondere alle esigenze dei cittadini in ogni provincia del Lazio”.
Plaude alla notizia e ringrazia Presidente e Giunta del Lazio, il Pd pontino: “La fine del commissariamento della sanità del Lazio è la vittoria delle politiche riformiste messe in atto da Nicola Zingaretti dal 2013. Tutte le comunità del Lazio, nei 12 lunghissimi anni di commissariamento hanno sostenuto, con grandi sacrifici, un percorso lungo complesso che le giunte Zingaretti e le maggioranze di centrosinistra hanno portato avanti con coraggio e determinazione per uscire da un tunnel di debiti e disservizi” scrive in una nota il segretario provinciale Claudio Moscardelli con i consiglieri regionali Forte e La penna e gli esponenti locali Cozzolino e Masiero che parlano di nuova attenzione nei confronti della provincia di Latina e della sanità del territorio.
“L’Asl della provincia di Latina è virtuosa da moltissimi anni come le altre sanità provinciali mentre il deficit si è concentrato nel passato sulle grandi strutture sanitarie romane. Latina ha pagato anche in termini di una minore quota capitaria con meno risorse rispetto al fondo sanitario regionale. Il PD della provincia di Latina ha sollecitato un cambio di rotta con iniziative politiche e con un paziente e costante confronto con la Regione . Il Presidente Zingaretti e l’assessore Alessio D’Amato hanno dato il via ad una politica di nuova attenzione alla provincia di Latina e alcuni risultati sono indubbi. Centinaia e centinaia di stabilizzazioni di personale precario, l’assunzione di infermieri e medici, concorsi per le strutture complesse, investimenti in diagnostica, in strutture – pronto soccorso Latina e nuova ala ospedale , OBI e pronto soccorso Terracina, interventi su Formia e Fondi programmati – la salvaguardia e il potenziamento dei PAT per la medicina territoriale con investimenti e potenziamenti su Sezze, Gaeta, Minturno, Sabaudia, Cori, Aprilia e Cisterna. E’ in fase di avvio la gara di progettazione e realizzazione del nuovo ospedale del Golfo interamente finanziato con 85 milioni di euro. Il nuovo ospedale di Latina nell’area di 13 ettari della Regione a Borgo Piave e’ stato inserito nella programmazione della rete ospedaliera. Una battaglia vinta dal PD non appena abbiamo avuto sentore dello sblocco di un miliardo di euro per l’edilizia sanitaria nel Lazio. La Regione interverrà con oltre 200 milioni di euro per la nuova struttura che coprirà l’area nord. Occorre fare ancora di più per riequilibrare la quota capitaria ma la Regione si è mossa in questa direzione sul budget.
Plauso dal Pd anche al vertice della sanità locale Giorgio Casati, dg della Asl di Latina e alla sua squadra: “In questa occasione vogliamo ricordare il lavoro eccellente di governo dell’emergenza Covid sia della Regione Lazio che della Asl di Latina . Il DG Casati e la sua squadra hanno svolto un lavoro straordinario ed è stata tutelata la salute dei cittadini. La Asl di Latina prosegue con programmi ambiziosi di telemedicina e nuova medicina del territorio, di prevenzione, di screening e di presa in carico e di servizi sempre più rafforzati. Latina è in fase finale di accreditamento di DEA di II livello, l’unico nel Lazio fuori della città di Roma. Si lavora a rafforzare la sanità su tutto il territorio e le enormi risorse europee insieme a quelle da richiedere con il MES daranno ancora maggiori possibilità. Sul presidio centro e’ tempo di programmare un nuovo e moderno ospedale.
CRONACA
Morte di Federico Salvagni, in aula il racconto del testimone: “L’auto arrivò a forte velocità e non si fermò”
Nuova udienza ieri al Tribunale di Latina nel processo a carico di Gioacchino Sacco, imputato per omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso in relazione alla morte del sedicenne Federico Salvagni, investito nella notte di Ferragosto del 2025 sul litorale pontino. Davanti al collegio penale è stato ascoltato un giovane testimone che ha ricostruito la dinamica dell’incidente.
Secondo il suo racconto, quella notte avrebbe visto una Lancia Y bianca affrontare una curva a forte velocità, invadere la corsia opposta e, dopo una brusca sterzata e un urto contro un muro, travolgere tre ragazzi che stavano camminando in fila indiana lungo la strada. Il testimone ha inoltre riferito che il conducente non avrebbe rallentato né prestato soccorso, allontanandosi con l’auto gravemente danneggiata.
“Piano piano sta venendo a galla tutta la verità” ha detto Franco Salvagni, padre di Federisco, all’uscita dal tribunale.
Il processo proseguirà con l’ascolto degli altri testimoni mentre la Procura continua a ricostruire le responsabilità per la morte del giovane.
CRONACA
Distretto Bufalino dell’Agro Pontino, aderiscono 11 Comuni: chiesto il riconoscimento alla Regione Lazio
Il Distretto Agroalimentare per i prodotti bufalini dell’Agro Pontino compie un nuovo passo verso la nascita ufficiale. Il Comune di Pontinia, capofila del progetto, ha trasmesso alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dopo aver raccolto le adesioni formali degli undici Comuni coinvolti.
Oltre a Pontinia, hanno aderito Latina, Sabaudia, Sezze, Terracina, Sermoneta, Fondi, Prossedi, Roccasecca dei Volsci, Priverno e Maenza. La richiesta è stata inviata all’assessorato regionale competente, completando una fase dell’iter iniziato un anno fa con la presentazione del progetto.
L’obiettivo è creare un sistema che riunisca l’intera filiera bufalina – dagli allevatori ai trasformatori fino alla commercializzazione – valorizzando una delle principali eccellenze agroalimentari del territorio. L’Agro Pontino, infatti, concentra oltre 61 mila capi bufalini, di cui circa 26 mila nel solo comune di Pontinia.
Il Distretto sarà organizzato come un’associazione senza scopo di lucro che coinvolgerà enti locali, imprese agricole, associazioni di categoria, enti di ricerca e istituti di credito, con l’obiettivo di favorire promozione, innovazione e accesso ai finanziamenti.
L’assessore all’Agricoltura di Pontinia Giovanni Bottoni, ideatore del progetto, spiega che, una volta ottenuto il via libera della Giunta regionale, si passerà alla costituzione formale davanti a un notaio e alla nomina del consiglio di amministrazione, avviando così la fase operativa del Distretto.
CRONACA
Processo Satnam Singh, Lovato condannato a 16 anni per omicidio volontario con dolo eventuale
LATINA – Si è concluso con una condanna in primo grado a 16 anni di carcere il processo al titolare dell’azienda agricola di Latina in cui lavorava il bracciante Satnam Singh. L’imprenditore agricolo Antonello Lovato è stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario con dolo eventuale. Alla lettura della sentenza i genitori del bracciante indiano erano in aula. La Procura aveva chiesto una pena di 22 anni
La Cgil Frosinone Latina, parte civile nel procedimento insieme a Cgil di Roma e Lazio, Flai Cgil di Roma e Lazio e Flai Cgil di Frosinone Latina, ha partecipato al presidio organizzato in piazza Bruno Buozzi in occasione della sentenza, presente anche il segretario generale Landini.
“Quella di oggi è una data storica perché, finalmente, è stata fatta giustizia su un caso che ha sconvolto la città di Latina e tutto il Paese. Dopo due anni dalla tragica morte di Satnam Singh, è infatti arrivata la condanna per la terribile tragedia avvenuta nell’azienda in cui lavorava, causata dalla mancanza di soccorso. Contestualmente, è stata accolta la richiesta di risarcimento dal Comune di Latina costituitosi parte civile, da liquidazione in separata sede”, ha commentano la sindaca Matilde Celentano che ha parlato con la mamma della vittima.
Per il sindaco di Cisterna Mantini, la sentenza deve essere monito al rispetto delle regole e del valore della vita umana. «Questa sentenza, pur non restituendoci Satnam Singh, rende comunque in parte giustizia a lui e alla sua famiglia che sin da subito abbiamo accolto a Cisterna e che oggi era presente nell’aula della Corte di assise. La morte di questo giovanissimo bracciante ha destato grande sconcerto e scosso in particolare la comunità di Cisterna, quella dove viveva insieme alla compagna e ad altri connazionali impiegati come lui in agricoltura”, ha detto il primo cittadino che ha abbracciato il padre del bracciante morto a 31 anni sul lavoro.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 16
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 12







peter rei
22 Luglio 2020 at 18:56
mo me lo segno