58 e 59 anni

Nel Lazio partono le prenotazioni del vaccino contro il covid per gli under 60. Nonostante l’ordinanza Figliuolo

Il punto sulla campagna vaccinale con i numeri per fragili, over 80, 70 e 60

LATINAIl Lazio avvia le attesissime prenotazioni per gli under 60 e da martedì potranno fissare il loro appuntamento i residenti che hanno compiuto i 58 e 59 anni. Un passaggio epocale della campagna vaccinale contro il  covid che nelle ultime due settimane è stata accelerata, anticipando anche di un mese tutte le somministrazioni agli over 80 prenotati nei centri vaccinali e con l’ausilio dei medici di famiglia (fino ad ora hanno completato il ciclo vaccinale il 70%, mentre il 98% ha ricevuto una dose sola) e si sta continuando a vaccinare gli over 70.

«Non siamo un treno che fa sosta in stazione per aspettare chi è indietro nella campagna vaccinale anti Covid-19», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato in un’intervista al Corriere della Sera e in risposta all’ordinanza firmata dal commissario straordinario del Governo all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo che ha chiesto alle Regioni di non cominciare le classi di età sotto i 60 anni. «L’ho già comunicato al commissario straordinario per l’emergenza e lui ne ha preso atto», assicura D’Amato, che a dicembre era volato in Israele per imparare il modello utilizzato e lo ha applicato a Roma e nelle province diventando di fatto la prima regione italiana per numero di vaccini somministrati in relazione alla popolazione. E soprattutto evitando l’errore delle vaccinazioni per categorie oggi bocciate da tutti i virologi.

Resta il problema delle dosi: «Ci vengano consegnate le dosi ferme a Pratica di Mare –  è stato il monito lanciato ieri dal responsabile della Sanità che è tornato sul blocco delle forniture di Jhonsson & Jhonsson che stanno condizionando la partenza dei nuovi centri  vaccinali del Lazio –  Auspico che non vi siano limitazioni di età da parte di AIFA per il vaccino Johnson & Johnson che ci consente di fare un notevole salto in avanti nella campagna vaccinale perché monodose». D’Amato ha spiegato che se ci sono i vaccini «siamo pronti infatti per aumentare le somministrazioni giornaliere da 30 a 40 mila».

Secondo quanto reso noto dall’assessore il Lazio aspetta l’arrivo di 155mila dosi di Pfizer e 45 mila di Astra Zeneca, lo sblocco del carico da 18mila vaccini monodose di Jhonsson&Jhonsson a Pratica di Mare. Già disponibili invece le 41mila dosi di Moderna.

QUANTE VACCINAZIONI – Ma chi e quanti sono già stati  vaccinati nel Lazio? lo ha reso noto oggi l’Unità di crisi:  su un totale di 84621 pazienti che rientrano tra gli estremamente fragili e vulnerabili il 70% ha già ricevuto la prima somministrazione mentre 25.143 pazienti hanno completato il percorso vaccinale anche con la seconda dose. Per quanto riguarda invece le fasce di età, tra gli over 80 hanno ricevuto la prima dose il 97,81% mentre il 70,51% entrambe; nella fascia 70- 79 anni il 61,01% ha ricevuto già la prima dose mentre solo il 12,88 anche la seconda, e infine  tra i 60-69 anni il 50, 75% ha ricevuto la prima dose mentre il 12,75 anche la seconda.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto